<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116</id><updated>2011-11-27T16:42:41.945-08:00</updated><title type='text'>consulenza d'impresa</title><subtitle type='html'>BLOG DI CONSULENZA PER LE AZIENDE</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>85</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-3167685858487534557</id><published>2009-05-04T02:24:00.001-07:00</published><updated>2009-05-04T02:24:42.725-07:00</updated><title type='text'>90504 T. U. SICUREZZA SUL LAVORO (D.Lgs. 81/08 – ex 626)</title><content type='html'>T. U. SICUREZZA SUL LAVORO (D.Lgs. 81/08 – ex 626)&lt;br /&gt;Autocertificazione valutazione rischi&lt;br /&gt;Il nuovo Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008 - Supplemento Ordinario n. 108) stabilisce che il datore di lavoro non possa delegare la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione di un documento (DVR) in cui siano riportati il processo di analisi, le conclusioni e le misure preventive e protettive attuate e da attuarsi: tale documento deve essere redatto con &lt;a title="Faq relative all'autocertificazione della valutazione dei rischi" href="http://www.opendotcom.it/sicurezza-sul-lavoro/autocertificazione-valutazione-rischi/faq.aspx"&gt;data certa&lt;/a&gt; entro il 16 maggio 2009. Tuttavia, in attesa che la Commissione interministeriale, consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, elaborare, entro e non oltre il 31 dicembre 2010, le procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi, i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori possono in alternativa produrre un’autocertificarzione circa l’effettuazione della valutazione dei rischi.&lt;br /&gt;Requisiti Fondamentali di ogni attività&lt;br /&gt;Ogni datore di lavoro, di qualunque attività, ente pubblico, associazione, anche senza scopo di lucro, che impieghi anche un solo lavoratore (subordinato, parasubordinato, interinale o autonomo), stagista, tirocinante, collaboratore e addirittura volontario, deve, in particolare:&lt;br /&gt;effetturare la valutazione dei rischi ed elaborare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);&lt;br /&gt;nominare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione;&lt;br /&gt;nominare un Medico Competente, nel caso sia necessario istituire la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a rischi specifici;&lt;br /&gt;nominare la Squadra di gestione delle emergenze, lotta antincendio e primo soccorso;&lt;br /&gt;informare e formare i lavoratori sui rischi presenti e sul diritto di eleggere un loro Rappresentante per la sicurezza;&lt;br /&gt;verificare che i posti di lavoro e le attrezzature rispettino i requisiti previsti dalle norme di legge e ove ciò non fosse, farli adeguare, sospendendone l’uso fino al pristino a norma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Principali novità&lt;br /&gt;Il &lt;a title="D.Lgs 9 aprile 2008, n° 81 – T.U. sulla sicurezza sul lavoro" href="http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/08081dl.htm" target="_blank"&gt;Testo Unico&lt;/a&gt; sostituisce integralmente il DLgs 19 settembre 1994 n. 626 e s.m.i. e le leggi previdenti ed introduce alcune rilevanti novità, di cui si traccia una breve panoramica.&lt;br /&gt;Nuova valutazione dei rischi (artt. 28 e 29)&lt;br /&gt;Sono state introdotte nuove modalità e nuovi contenuti per il Documento di Valutazione dei rischi (art.17, già art. 4 D. Lgs. 626/94), che deve avere data certa e deve contenere tutti i rischi connessi con l’attività lavorativa, compresi quelli legati a stress, sesso, età, provenienza da altri Paesi. Le disposizioni diventano efficaci e quindi oggetto di possibili ispezioni già dal 29 luglio 2008.&lt;br /&gt;Contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione (art. 26)&lt;br /&gt;Obbligo per il Datore di Lavoro (D.L.) di verificare l’idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi;&lt;br /&gt;Obbligo per il D.L. Committente di elaborare un Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (D.U.V.R.I.), da allegare al contratto di appalto o di opera, promuovendo cooperazione e coordinamento;&lt;br /&gt;Obbligo per il Committente di rispondere in solido con l’appaltatore, e con gli eventuali subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lavoratore non risulti indennizzato dall’INAIL.&lt;br /&gt;Informazione, formazione ed addestramento (artt. 36 e 37)&lt;br /&gt;Obbligatorietà di informazione e formazione, di aggiornamento almeno annuale ed introduzione dell’addestramento per tutti i lavoratori, RLS, preposti, squadre di emergenza, ma anche per Datori di Lavoro, qualora R.S.P.P. (art. 34, comma 3).&lt;br /&gt;Sospensione attività d'impresa e sanzione (artt. 14, 55 ÷ 60)&lt;br /&gt;Sospensione attività in caso di gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, tra cui rientra anche la mancata formazione ed addestramento (allegato I). Oltre alle sanzioni precedentemente previste dal D. Lgs. n° 626/94 (aumentate), viene introdotta una somma aggiuntiva unica pari a 2.500 €.&lt;br /&gt;Il nuovo Testo Unico della Sicurezza introduce inoltre molte altre novità di vario genere che richiederanno un’approfondita analisi delle singole situazioni aziendali.&lt;br /&gt;Autocertificazione valutazione rischi&lt;br /&gt;Il nuovo Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008 - Supplemento Ordinario n. 108) stabilisce che il datore di lavoro non possa delegare la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione di un documento (DVR) in cui siano riportati il processo di analisi, le conclusioni e le misure preventive e protettive attuate e da attuarsi: tale documento deve essere redatto con &lt;a title="Faq relative all'autocertificazione della valutazione dei rischi" href="http://www.opendotcom.it/sicurezza-sul-lavoro/autocertificazione-valutazione-rischi/faq.aspx"&gt;data certa&lt;/a&gt; entro il 16 maggio 2009. Tuttavia, in attesa che la Commissione interministeriale, consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, elaborare, entro e non oltre il 31 dicembre 2010, le procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi, i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori possono in alternativa produrre un’autocertificarzione circa l’effettuazione della valutazione dei rischi.&lt;br /&gt;Requisiti Fondamentali di ogni attività&lt;br /&gt;Ogni datore di lavoro, di qualunque attività, ente pubblico, associazione, anche senza scopo di lucro, che impieghi anche un solo lavoratore (subordinato, parasubordinato, interinale o autonomo), stagista, tirocinante, collaboratore e addirittura volontario, deve, in particolare:&lt;br /&gt;effetturare la valutazione dei rischi ed elaborare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);&lt;br /&gt;nominare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione;&lt;br /&gt;nominare un Medico Competente, nel caso sia necessario istituire la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a rischi specifici;&lt;br /&gt;nominare la Squadra di gestione delle emergenze, lotta antincendio e primo soccorso;&lt;br /&gt;informare e formare i lavoratori sui rischi presenti e sul diritto di eleggere un loro Rappresentante per la sicurezza;&lt;br /&gt;verificare che i posti di lavoro e le attrezzature rispettino i requisiti previsti dalle norme di legge e ove ciò non fosse, farli adeguare, sospendendone l’uso fino al pristino a norma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Principali novità&lt;br /&gt;Il &lt;a title="D.Lgs 9 aprile 2008, n° 81 – T.U. sulla sicurezza sul lavoro" href="http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/08081dl.htm" target="_blank"&gt;Testo Unico&lt;/a&gt; sostituisce integralmente il DLgs 19 settembre 1994 n. 626 e s.m.i. e le leggi previdenti ed introduce alcune rilevanti novità, di cui si traccia una breve panoramica.&lt;br /&gt;Nuova valutazione dei rischi (artt. 28 e 29)&lt;br /&gt;Sono state introdotte nuove modalità e nuovi contenuti per il Documento di Valutazione dei rischi (art.17, già art. 4 D. Lgs. 626/94), che deve avere data certa e deve contenere tutti i rischi connessi con l’attività lavorativa, compresi quelli legati a stress, sesso, età, provenienza da altri Paesi. Le disposizioni diventano efficaci e quindi oggetto di possibili ispezioni già dal 29 luglio 2008.&lt;br /&gt;Contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione (art. 26)&lt;br /&gt;Obbligo per il Datore di Lavoro (D.L.) di verificare l’idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi;&lt;br /&gt;Obbligo per il D.L. Committente di elaborare un Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (D.U.V.R.I.), da allegare al contratto di appalto o di opera, promuovendo cooperazione e coordinamento;&lt;br /&gt;Obbligo per il Committente di rispondere in solido con l’appaltatore, e con gli eventuali subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lavoratore non risulti indennizzato dall’INAIL.&lt;br /&gt;Informazione, formazione ed addestramento (artt. 36 e 37)&lt;br /&gt;Obbligatorietà di informazione e formazione, di aggiornamento almeno annuale ed introduzione dell’addestramento per tutti i lavoratori, RLS, preposti, squadre di emergenza, ma anche per Datori di Lavoro, qualora R.S.P.P. (art. 34, comma 3).&lt;br /&gt;Sospensione attività d'impresa e sanzione (artt. 14, 55 ÷ 60)&lt;br /&gt;Sospensione attività in caso di gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, tra cui rientra anche la mancata formazione ed addestramento (allegato I). Oltre alle sanzioni precedentemente previste dal D. Lgs. n° 626/94 (aumentate), viene introdotta una somma aggiuntiva unica pari a 2.500 €.&lt;br /&gt;Il nuovo Testo Unico della Sicurezza introduce inoltre molte altre novità di vario genere che richiederanno un’approfondita analisi delle singole situazioni aziendali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-3167685858487534557?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/3167685858487534557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=3167685858487534557' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3167685858487534557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3167685858487534557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2009/05/90504-t-u-sicurezza-sul-lavoro-dlgs.html' title='90504 T. U. SICUREZZA SUL LAVORO (D.Lgs. 81/08 – ex 626)'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-626814891125016198</id><published>2009-05-04T02:18:00.000-07:00</published><updated>2009-05-04T02:19:22.528-07:00</updated><title type='text'>90503 Iva per cassa</title><content type='html'>L’articolo 7 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, ha esteso la possibilità di effettuare cessioni di beni e prestazioni di servizi per le quali l’IVA diventa esigibile al momento dell’effettiva riscossione del corrispettivo&lt;br /&gt;Il differimento della esigibilità introdotto dalla novella in commento è limitato nel tempo: l’imposta diviene, comunque, esigibile dopo il decorso di un anno dal momento di effettuazione dell’operazione, a meno che, prima del decorso di tale termine, il cessionario o committente sia stato assoggettato a procedure concorsuali o esecutive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il differimento dell’esigibilità dell’IVA comporta che il debito d’imposta verso l’erario a carico del cedente o prestatore (e, correlativamente, il diritto alla detrazione spettante al relativo cessionario o  committente) sorge, in ogni caso, al momento del pagamento dei corrispettivi.&lt;br /&gt; Si intende, in tal modo, ovviare agli effetti particolarmente gravosi, che  comporterebbero l’anticipazione del versamento dell’IVA da parte del cedente o prestatore, nell’ipotesi in cui il pagamento dei corrispettivi avvenga in un momento successivo a quello dell’effettuazione delle operazioni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Profili soggettivi La facoltà di differire l’esigibilità dell’IVA è concessa a coloro che operando nell’esercizio di&lt;br /&gt;impresa&lt;br /&gt;arti&lt;br /&gt;professioni&lt;br /&gt;ed effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi imponibili nel territorio dello Stato nei confronti di cessionari o committenti che, a loro volta, agiscono nell’esercizio di impresa, arti o professioni.&lt;br /&gt;Sono, invece, escluse le operazioni effettuate nei confronti di privati consumatori, sia se residenti in Italia sia se residenti all’estero.&lt;br /&gt;Sono ammessi ad emettere fatture con IVA differita solo i soggetti che nell’anno solare precedente hanno realizzato o, in caso di inizio di attività,&lt;br /&gt;prevedono di realizzare, nell’anno in corso, un volume d’affari non superiore a  duecentomila euro.&lt;br /&gt;Il sistema dell’IVA per cassa è opzionale, in quanto il soggetto passivo (con volume d’affari non superiore a duecentomila euro) può scegliere con riguardo a ciascuna operazione se assoggettarla ad esigibilità immediata o differita, con la conseguenza che potrà trovarsi a gestire il regime di esigibilità differita dell’IVA solo con riguardo ad una parte delle operazioni effettuate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso il differimento della esigibilità /detraibilità è di un anno. Il limite annuale in esame non si applica con riguardo alle operazioni effettuate nei confronti di cessionari o committenti che, prima del decorso di un anno, siano stati assoggettati a procedure concorsuali o esecutive.&lt;br /&gt;Casi di esclusione per&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) operazioni effettuate dai soggetti che si avvalgono di regimi speciali di applicazione dell’imposta.&lt;br /&gt;b) regime “monofase” (articolo 74, primo comma, del D.P.R. 633 del  1972); c) regime del margine per beni usati (articolo 36 del decreto legge n. 41 del 1995); d) regime delle agenzie di viaggi e turismo (articolo 74-ter, del D.P.R. n. 633 del 1972).&lt;br /&gt;e) cessionari o committenti che assolvono l’imposta con il meccanismo dell’inversione contabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetti procedurali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adempimenti del cedente o prestatore Il cedente o prestatore manifesta la volontà di differire l’esigibilità dell’imposta mediante apposita annotazione in fattura per evidenziare che si tratta di una "operazione con imposta ad esigibilità differita ai sensi dell’articolo 7 del decreto legge n. 185 del 2008".&lt;br /&gt; In mancanza di tale annotazione, l’imposta si considera esigibile secondo le regole ordinarie, di cui all’articolo 6 del D.P.R. n. 633 del 1972.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regime dell’IVA per cassa incide sul momento in cui l’imposta diviene esigibile e, di riflesso, detraibile, ma non riguarda gli altri adempimenti procedurali. Resta fermo, pertanto, l’obbligo di emettere fattura secondo le modalità e nei termini disciplinati dall’articolo 21 del D.P.R. n. 633 del 1972 e di procedere alla registrazione della medesima, avendo presente che l’imponibile indicato nelle fatture emesse, ancorché l’IVA non sia immediatamente esigibile, rileva anche ai fini della determinazione del volume di affari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le medesime operazioni, quindi, concorrono a formare il volume d’affari del cedente o prestatore e partecipano alla determinazione della percentuale di detrazione di cui all’articolo 19-bis del D.P.R. n. 633 del 1972, con riferimento  all’anno in cui l’operazione si intende effettuata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cedente o prestatore deve computare l’imposta, relativa alle operazioni per le quali ha esercitato l’opzione, nella liquidazione periodica relativa al mese o trimestre nel corso del quale è incassato il corrispettivo ovvero nel corso del quale scade il termine di un anno dal momento di effettuazione dell’operazione, salvo il caso in cui, come già chiarito, il cessionario o committente sia stato  precedentemente assoggettato a procedure concorsuali o esecutive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto attuativo, nel caso in cui il corrispettivo sia incassato solo in parte, l’imposta diventa esigibile ed è computata nella liquidazione periodica per un importo corrispondente al rapporto tra la somma incassata ed il corrispettivo complessivo dell’operazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resto inteso che per individuare il momento del pagamento non effettuato per contanti, al verificarsi del quale l’imposta diventa esigibile, il cedente o prestatore farà riferimento alle risultanze dei propri conti dai quali risulta l’accreditamento del corrispettivo (es. assegni bancari, RI.BA, RID, bonifico bancario).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adempimenti del cessionario o committente Il cessionario o committente che riceve la fattura ad esigibilità differita deve numerarla e, ai fini della detrazione, annotarla nell’apposito registro ai sensi dell’articolo 25 del D.P.R. n. 633 del 1972.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, come espressamente previsto dall’articolo 3 del decreto attuativo, il diritto ad operare la detrazione dell’imposta, se e nei limiti in cui spetti, sorge solo a partire dal momento in cui il corrispettivo dell’operazione viene pagato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso in cui sia effettuato un pagamento parziale del corrispettivo, il  diritto alla detrazione dell’imposta sorge in capo al cessionario o committente nella proporzione esistente fra la somma pagata ed il corrispettivo complessivo dell’operazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il diritto alla detrazione potrà essere esercitato, qualora entro l’anno dalla emissione della fattura non sia  stato effettuato il pagamento.&lt;br /&gt;Se entro il termine predetto il cessionario o committente sia stato assoggettato a procedura concorsuale o esecutiva, il diritto alla detrazione non sorge in quanto permane il differimento dell’esigibilità (vedi paragrafo 2.2).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-626814891125016198?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/626814891125016198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=626814891125016198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/626814891125016198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/626814891125016198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2009/05/90503-iva-per-cassa.html' title='90503 Iva per cassa'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-779828468159061210</id><published>2009-02-04T05:25:00.000-08:00</published><updated>2009-02-04T05:26:15.948-08:00</updated><title type='text'>90204 INTERESSI DI MORA PER RITARDATI PAGMENTI PARI AL 9,50%</title><content type='html'>INTERESSI DI MORA PER RITARDATI PAGAMENTI PARI AL 9,50%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1° gennaio 2009 il tasso di interesse da applicare sui ritardati pagamenti nelle transazioni commerciali è pari al 9,50%.&lt;br /&gt;Al merito si ricorda che lo strumento, poco utilizzato dagli operatori, risulta applicabile a tutti i pagamenti effettuati a titolo di corrispettivo delle transazioni commerciali, derivanti da contratti conclusi dall'8 agosto 2002 tra imprese ovvero tra imprese e Pa.&lt;br /&gt;In base al decreto 231/2002 il mancato pagamento alla scadenza prevista del corrispettivo di una transazione commerciale comporta automaticamente l'obligo per il debitore di corrispondere gli interessi di mora dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento e se tale scadenza non è stata determinata in via convenzionale, gli interessi moratori, senza che sia necessaria la costituzione in mora, decorrono dopo 30 giorni dal ricevimento della fattura o richiesta equivalente o dal ricevimento delle merci o dalla prestazione dei servizi quando non è certa la data di ricevimento della fattura&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-779828468159061210?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/779828468159061210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=779828468159061210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/779828468159061210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/779828468159061210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2009/02/90204-interessi-di-mora-per-ritardati.html' title='90204 INTERESSI DI MORA PER RITARDATI PAGMENTI PARI AL 9,50%'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-8304907389399169854</id><published>2009-01-05T07:34:00.000-08:00</published><updated>2009-01-05T07:35:16.183-08:00</updated><title type='text'>90105 Anni di imposta chiusi alla data 31/12/2008</title><content type='html'>Si ritiene di far cosa gradita  chiarire gli anni di imposta chiusi per i contribuenti che alla data del 31 dicembre 2008 non hanno ricevuto alcuna notifica dal fisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In caso di dichiarazione dei redditi regolarmente presentate E DI ADESIONE AI CONDONI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è chiuso il periodo d'imposta 2003 (UNICO 2004)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in caso di dichiarazione dei redditi regolarmente presentate MA senza adesione alla stagione dei condoni (per gli anni 1997/2002):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è chiuso il periodo d'imposta 2003 ma, riamane aperto, il periodo d'imposta 2002.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in caso di omessa dichiarazione MA DI ADESIONE AI CONDONI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è chiuso il periodo d'imposta 2002&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in caso di omessa dichiarazione SENZA adesione alla stagione dei condoni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è chiuso il periodo d'imposta 2000.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-8304907389399169854?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/8304907389399169854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=8304907389399169854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8304907389399169854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8304907389399169854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2009/01/90105-anni-di-imposta-chiusi-alla-data.html' title='90105 Anni di imposta chiusi alla data 31/12/2008'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-56638721282563472</id><published>2008-12-30T02:18:00.001-08:00</published><updated>2008-12-30T02:18:45.722-08:00</updated><title type='text'>81230 Gli obblighi di fine anno</title><content type='html'>Scade domani il termine di stampa dei registri fiscali relativi al 2007, compreso il libro inventari.&lt;br /&gt;Per quanto concerne l'inventario si ricorda:a) occorre una distinta classificazione delle rimanenze a conto economico, in relazione alla loro natura ed al loro valore;b) massima attenzione nella scelta del criterio valutativo (costo specifico, LIFO, FIFO, cmp);c) conservazione delle distinte utilizzate per la compilazione dell'inventario;La distinta deve essere conservata con cura, al fine di fornire a terzi traccia delle modalità di rielvazione dei valoriin magazzino. La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23694 dep. 15/11/2007, ha ritenuto legittimo l'effettuazionedi un accertamento induttivo a seguito della mancata esibizione delle distinte inventariali.Sulle modalità di inventariazione, senza pretesa di esaustività, si ricordano le regole più importanti da seguire:a) le rimanenze devono essere valutate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione;b) qualore il valore di mercato sia inferiore al costo di iscrizione in bilancio delle rimanenze, queste devono essere svalutate;c)gli interessi passivi non possono mai essere computati in aumento del valore delle rimanenze per le imprese mercantili;d) il dettaglio delle rimanenze delle rimanenze deve essere riportato nel libro inventari o in alternativa (art. 15 dpr 600/1973) la suddivisionepuò essere fornita anche in dettaglio a parte limitandosi ad evidenziare in inventario l'importo delle rimanenze risultanti a bilancioSi segnala che l'art. 92, co. 5 TUIR prevede la possibilità di una svalutazione delle rimanenze quando il valore di iscrizione delle stesserisulti superiore al valore normale medio dei beni nell'ultimo mese dell'esercizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ricorda in ultimo che il libro inventari e libro giornale sono soggetti a imposto di bollo in misura pari a € 14,62 ogni 100 pagine per i soggetti Ires, mentre per le società di persone e le imprese individuali lea misura è elevata ad € 29,24 ogni 100 pagine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-56638721282563472?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/56638721282563472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=56638721282563472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/56638721282563472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/56638721282563472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/12/81230-gli-obblighi-di-fine-anno.html' title='81230 Gli obblighi di fine anno'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-2148429611698996365</id><published>2008-12-16T08:33:00.000-08:00</published><updated>2008-12-16T08:35:19.706-08:00</updated><title type='text'>81216 Iva e imposte sui redditi per somministrazione alimenti e bevande</title><content type='html'>Iva&lt;br /&gt;Prestazioni alberghiere e somministrazione di alimenti e bevande&lt;br /&gt;Dal 1° Settembre 2008 il regime iva delle prestazioni alberghiere e di ristorazione può così essere schematizzato:&lt;br /&gt;Spese alberghiere e di ristorazione inerenti all’attività di impresa&lt;br /&gt;Iva deducibile al 100%&lt;br /&gt;Spese alberghiere e di ristorazione sostenuta per rappresentanza&lt;br /&gt;Iva Indeducibile&lt;br /&gt;Spese alberghiere e di ristorazione “non inerenti” all’attività di impresa&lt;br /&gt;Iva indeducibile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno deducibili ai fini iva in quanto “inerenti”:&lt;br /&gt;·         Spese di vitto e alloggio rimborsate a “piè di lista” ai dipendenti;&lt;br /&gt;·         Spese di vitto e alloggio rimborsate a “piè di lista” agli amministratori;&lt;br /&gt;·         Spese di vitto e alloggio per partecipazioni a convegni, congressi e simili dove si trattano argomenti strettamente attinenti all’attività imprenditoriale;&lt;br /&gt;·         Spese di vitto e alloggio per partecipazioni a fiere o eventi in cui sono esposti beni dell’azienda;&lt;br /&gt;·         Prestazioni di mensa aziendale.&lt;br /&gt;Per poter beneficiarne della detrazione Iva è però necessario farsi rilasciare la fattura (non la semplice ricevuta fiscale) e nel caso in cui il servizio venga usufruito da un dipendente è necessario che sulla fattura siano riportati anche i suoi dati (la fattura deve essere comunque intestata all’azienda).&lt;br /&gt;Le spese di vitto e alloggio sostenute all’estero non sono rilevanti, ai fini Iva, in Italia.&lt;br /&gt;L’Agenzia delle Entrate ha successivamente specificato che è sufficiente allegare alla fattura la nota spese relativa alla trasferta con i dati del dipendente che ha usufruito del servizio.&lt;br /&gt;Se il dipendente (o l’amministratore) in trasferta invita un cliente a cena, la fattura deve indicare anche il nominativo di quest’ultimo oppure sarà cura del dipendente specificarlo nella relativa nota spese. Oltre a questo, in fattura è necessario che sia specificato la natura e la qualità del servizio prestato.&lt;br /&gt;L’annotazione di queste fatture nel registro acquisti può essere operata con modalità semplificata, sempre che il totale delle fatture non superi l’importo di 154,94 €. In questo caso è sufficiente registrare un documento riepilogativo contenente i numeri attribuiti alle singole fatture dal destinatario, l’ammontare complessivo delle operazioni e l’ammontare delle imposte.&lt;br /&gt;Macchina del caffè: iva sulle cialde si detrae&lt;br /&gt;Qualora l’acquisto di cialde o dispenser d’acqua sia destinato alla somministrazione in locali delle imprese o studi professionali l’iva, in deroga alla lettera f) art. 19 bis1 dpr 633/1972, risulta detraibile&lt;br /&gt;Sono spese di rappresentanza e dunque indetraibili ai fini Iva:&lt;br /&gt;a)      Spese per vitto e alloggio per clienti in visita all’azienda;&lt;br /&gt;b)      Spese per viaggi finalizzati al concreto svolgimento di significative attività promozionali dei beni o servizi dell’impresa;&lt;br /&gt;c)       Spese per feste ed eventi in occasione di ricorrenze aziendali o di festività nazionali o religiose;&lt;br /&gt;d)      Spese per feste ed eventi in occasione dell’inaugurazione di nuove sedi, uffici, stabilimento dell’impresa;&lt;br /&gt;e)      Spese per feste ed eventi in occasione di mostre, fiere ed altri eventi simili in cui sono esposti i beni o i servizi prodotti dall’impresa;&lt;br /&gt;f)       Ogni altra spesa per beni e servizi distribuiti o erogati gratuitamente;&lt;br /&gt;Sono spese non inerenti all’attività dell’impresa e dunque indetraibili ai fini Iva:&lt;br /&gt;a)      Spese di vitto e alloggio per convention in campagna elettorale di uomini politici;&lt;br /&gt;b)      Spese per vitto e alloggio di soggetti estranei all’impresa (per esempio: amici dell’imprenditore);&lt;br /&gt;c)       Spese per vitto e alloggio per la famiglia dell’imprenditore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imposte sui redditi&lt;br /&gt;Dal 1° gennaio 2009 le spese di vitto e alloggio devono essere così suddivise:&lt;br /&gt;1)      Spese di vitto e alloggio per trasferte effettuate da amministratori e i dipendenti per trasferte fuori dal territorio comunale&lt;br /&gt;Per le trasferte degli amministratori e dei dipendenti opera, ai fini della deduzione dalle imposte sui redditi, il limite giornaliero no superiore:&lt;br /&gt;a)      ad euro 180,76 per le trasferte in Italia;&lt;br /&gt;b)      ad euro 258,23 per le trasferte all’estero.&lt;br /&gt;Le spese per vitto e alloggio sostenute per le trasferte degli amministratori saranno deducibili senza limiti mentre per le spese dei soci di società di persone opera il limite alla deducibilità del 75%.&lt;br /&gt;2)      Altre spese di vitto e alloggio&lt;br /&gt;Tutte le spese per vitto e alloggio sostenute per rappresentanza, verificata l’inerenza, saranno deducibili al 75%&lt;br /&gt;Le spese di rappresentanza sono costi, effettivamente sostenuti e adeguatamente documentati, destinati a erogazioni gratuite di beni e servizi che devono rispettare il requisito dell’inerenza.&lt;br /&gt;Sono spese di rappresentanza, per stessa previsione normativa:&lt;br /&gt;g)      Spese per viaggi turistici finalizzati al concreto svolgimento di significative attività promozionali dei beni o servizi dell’impresa;&lt;br /&gt;h)      Spese per feste ed eventi in occasione di ricorrenze aziendali o di festività nazionali o religiose;&lt;br /&gt;i)        Spese per feste ed eventi in occasione dell’inaugurazione di nuove sedi, uffici, stabilimento dell’impresa;&lt;br /&gt;j)        Spese per feste ed eventi in occasione di mostre, fiere ed altri eventi simili in cui sono esposti i beni o i servizi prodotti dall’impresa;&lt;br /&gt;k)      Ogni altra spesa per beni e servizi distribuiti o erogati gratuitamente, compresi i contributi per convegni, sempre che venga rispettato il requisito dell’inerenza.&lt;br /&gt;In sostanza a prima lettura il requisito dell’inerenza sembra per presunzione sussistere nei punti a), b), c), d) mentre le spese di cui al punto e) devono essere giustificate sia in termini di finalità promozionali o di pubbliche relazioni sia in termini di ragionevolezza.&lt;br /&gt;ANALISI DELLE SPESE DI OSPITALITA’&lt;br /&gt;Spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute dall’imprenditore individuale per partecipare a fiere ed eventi in cui siano esposti i beni e /o servizi dell’impresa o “attinenti all’attività caratteristica della stessa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono spese di rappresentanza (deducibili con regole ordinarie: 75% dal 2009 per spese di somministr. Alimenti e bevande. Iva detraibile.&lt;br /&gt;Viaggio, vitto e alloggio di clienti  (anche potenziali) in occasione di fiere o visite&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono spese di rappresentanza (deducibili con regole ordinarie: 75% dal 2009 per spese di somministr. Alimenti e bevande. Iva detraibile.&lt;br /&gt;Altre spese sostenute per clienti (ad es. quelle dei casi a),b),c),d)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono spese di rappresentanza (iva non detraibile)&lt;br /&gt;Spese sostenute per altri soggetti (es. fornitori, autorità etc..)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono spese di rappresentanza (iva non detraibile)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Limiti alla deducibilità&lt;br /&gt;A – sono deducibili senza limite tutte le  spese per beni distribuiti gratuitamente di valore unitario non superiore a € 50,00;&lt;br /&gt;B – sono deducibili con i limiti di cui sotto le spese per beni distribuiti gratuitamente di valore unitario superiore a € 50,00&lt;br /&gt;TEST DI CONGRUITA’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TETTO MASSIMO&lt;br /&gt;1,3% fino a 10.000.000&lt;br /&gt;0,5% da 10 a 50.000.000&lt;br /&gt;0,1 oltre i 50.000.000&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-2148429611698996365?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/2148429611698996365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=2148429611698996365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2148429611698996365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2148429611698996365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/12/81216-iva-e-imposte-sui-redditi-per.html' title='81216 Iva e imposte sui redditi per somministrazione alimenti e bevande'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-9202341947310906622</id><published>2008-07-23T07:27:00.000-07:00</published><updated>2008-07-23T07:29:23.077-07:00</updated><title type='text'>80718 _Tasso per interesse moratori</title><content type='html'>Per il secondo semestre 2008 diminuisce dello 0.10% il tasso di interesse da applicare sui ritardati pagamenti nelle transazioni commerciali arrivando così a 11.10%. Questo tasso si può applicare ad ogni pagamento effettuato a titolo di corrispettivo delle transazioni commerciali che derivano da contratti tra imprese oppure tra imprese e pubbliche amministrazioni, che comportano la consegna di beni o la prestazione di servizi, contro il pagamento di un prezzo, comprendendo anche i liberi professionisti. Nel caso di commercio di prodotti alimentari deteriorabili gli interessi salgono al 13.10%. Il calcolo degli interessi di mora decorre dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-9202341947310906622?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/9202341947310906622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=9202341947310906622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/9202341947310906622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/9202341947310906622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/07/80718-tasso-per-interesse-moratori.html' title='80718 _Tasso per interesse moratori'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-6495822141669197521</id><published>2008-07-23T07:26:00.000-07:00</published><updated>2008-07-23T07:27:17.938-07:00</updated><title type='text'>81718 Semplificazione normativa privacy</title><content type='html'>Dal 1 luglio 2008 è entrato in vigore un provvedimento che modifica le precedenti disposizioni sulla privacy. Il provvedimento stabilisce che le aziende private, che abbiano venduto un prodotto o un servizio, possano utilizzare senza il consenso i recapiti di posta cartacea dell’interessato per inviare materiale pubblicitario, vendere prodotti o fare ricerche di mercato o di comunicazione commerciale, a condizione però che l’attività promozionale riguardi beni e servizi dell’azienda mittente, analoghi a quelli oggetto della vendita originaria, e l’interessato sia informato della possibilità di opporsi a questi invii in ogni momento e in maniera agevole e gratuita (tramite posta elettronica, fax o telefono). Sono previsti due casi in cui non è richiesto il consenso:&lt;br /&gt;Se il trattamento dei dati è svolto per adempiere ad obblighi contrattuali o normativi o, comunque, per ordinarie finalità amministrative e contabili&lt;br /&gt;Se i dati trattati provengono da pubblici registri o elenchi pubblici conoscibili da chiunque, oppure sono relativi allo svolgimento di attività economiche dell’interessato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-6495822141669197521?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/6495822141669197521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=6495822141669197521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/6495822141669197521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/6495822141669197521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/07/81718-semplificazione-normativa-privacy.html' title='81718 Semplificazione normativa privacy'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-1424735989443760193</id><published>2008-07-23T07:24:00.000-07:00</published><updated>2008-07-23T07:25:39.810-07:00</updated><title type='text'>80717 Detassazione straordinari</title><content type='html'>Dalla busta paga di luglio scatta la nuova agevolazione fiscale riguardante gli straordinari, che resterà in vigore fino a dicembre 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Requisiti&lt;br /&gt;Essere titolare di reddito di lavoro dipendente con una soglia massima di 30'000 € lordi, anche come ammontare complessivo relativo a più rapporti di lavoro. Sono esclusi i titolari di redditi di lavoro assimilato a quello di lavoro dipendente come ad esempio i CO.CO.CO e i dipendenti delle amministrazioni pubbliche. Concorrono al raggiungimento della soglia massima il reddito di lavoro dipendente relativo al 2007 soggetto a tassazione ordinaria, escludendo eventuali redditi di lavoro dipendente soggetti a tassazione separata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Agevolazione&lt;br /&gt;L’agevolazione consiste nell’applicazione di un’aliquota del 10% (cedolare secca) su un importo massimo lordo di 3'000 €. Sul medesimo importo non sono dovute le addizionali regionali e comunali e non concorre a formare il reddito complessivo né ai fini fiscali né ai fini ISEE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Somme oggetto dell’agevolazione&lt;br /&gt;L’imposta sostitutiva si applica sulle somme erogate dal 1 luglio 2008 al 31 dicembre 2008, a titolo di corrispettivo:&lt;br /&gt;- per lavoro straordinario reso nel periodo luglio-dicembre 2008;&lt;br /&gt;- per lavoro supplementare e clausole elastiche nel periodo luglio-dicembre 2008 (solo per contratti part-time stipulati entro il 28 maggio 2008);&lt;br /&gt;- per incrementi della produttività, redditività e competitività legati all’andamento economico dell’impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Applicazione&lt;br /&gt;La minore aliquota fiscale è applicata direttamente dal datore di lavoro. È facoltà del dipendente, pur possedendone i requisiti, rifiutare espressamente il trattamento fiscale agevolato del 10% (ad esempio per non perdere le detrazioni poiché non sono riconosciute sul prelievo sostitutivo). Nel caso in cui l’attuale datore di lavoro sia diverso da quello da cui si è percepito il reddito 2007 (o nel caso in cui il lavoratore non abbia percepito alcun reddito di lavoro dipendente nel 2007), l’interessato, per poter usufruire dell’agevolazione, deve attestare per iscritto la misura del reddito di lavoro dipendente percepito lo scorso anno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-1424735989443760193?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/1424735989443760193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=1424735989443760193' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1424735989443760193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1424735989443760193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/07/80717-detassazione-straordinari.html' title='80717 Detassazione straordinari'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-4902104110895246143</id><published>2008-06-30T05:47:00.000-07:00</published><updated>2008-06-30T05:48:40.383-07:00</updated><title type='text'>80630 Nuove norme antiriciclaggio</title><content type='html'>Da mercoledì scorso sono, di nuovo, cambiate, le norme sul trasferimento di denaro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) torna ad € 12.500,00 la soglia per il trasferimento dei contanti e per gli assegni bancari circolari trasferibili e per il saldo dei libretti di deposito bancari e postali al portatore; pertanto soltanto gli assegni sopra € 12.500 diventano, per legge, "non trasferibili";&lt;br /&gt;b) cade inoltre l'obbligo imposta al girante, a pena di nullità, di inserire il proprio codice fiscale nella girata deglia ssegni trasferibili, nei fatti, impossibile da verficare per le banche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manovra d'estate lascia però intatti alcune regole base del decreto antiriciclaggio, cioè:&lt;br /&gt;a) le banche e poste contiueranno a consegnare, di regola, assegni "non trasferibili" ai clienti che, per ottenere i tioli liberi dovranno fare una richiesta scritta e pagare il bollo di 1,5 euro per ogni modulo;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-4902104110895246143?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/4902104110895246143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=4902104110895246143' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4902104110895246143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4902104110895246143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/06/80630-nuove-norme-antiriciclaggio.html' title='80630 Nuove norme antiriciclaggio'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-2009338466181175297</id><published>2008-03-25T08:26:00.000-07:00</published><updated>2008-03-25T08:27:10.524-07:00</updated><title type='text'>80325 Detrazione Iva per i veicoli a motore</title><content type='html'>La finanziaria 2008 ha apportato modifiche rilevanti circola le regole di detrazione iva per i veicoli stradali a motore.&lt;br /&gt;LE REGOLE DI CUI SOTTO VALGONO PER TUTTI ESCLUSO GLI AGENTI DI COMMERCIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ELIMINANDO OGNI RIFERIMENTO AL CODICE DELLA STRADA E QUINDI DALLA LORO CLASSIFICAZIONE IN SEDE DI IMMATRICOLAZIONE, le nuove disposizioni con iva detraibile al 40%, si applicano a tutti i veicoli a motore, diversi dai trattori agricoli o forestali che:&lt;br /&gt;a) normalmente siano adibiti al trasporto stradale di persone o beni;&lt;br /&gt;b) la massa massima autorizzata non sia superiore a 3.500 kg;&lt;br /&gt;c) il numero dei posti a sedere non sia superiore a otto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane ai fini iva la completa indetraibilità per i motocicli di cilisdrata superiore a 350 centimetri cubici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La misura forfetaria del 40% dell'iva riguarda gli acquesti, le importazioni, il noleggio, gli acquisti di componenti e ricambi, carburanti e lubrificanti e di servizi di manutenzione, riparazione, custodia ed impiego relativo ai medesimi veicoli.&lt;br /&gt;La novità più rilevante è che anche i pedaggi autostradali prevedono un regime di detrazione forfetaria al 40%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono esclusi dal regime di detrazione forfetaria dell'Iva nella misura del 40% i veicoli utilizzati esclusivamente nell'esercizio dell'impresa, dell'arte o professioni per i quali l'iva è integralmente detraibile.&lt;br /&gt;L'amministrazione finanziaria è precisati che si considerano utilizzati esclusivamente nell'esericizio dell'impresa i veicoli stradali a mortori acquistati dal datore di lavoro e successivamente messi a disposizione del personale dipendente a fronte di uno specifico corrispettivo.&lt;br /&gt;In altri termini, il datore di lavoro da un lato mette a disposizione, ai fini dell'attività di impresa, al lavoratore un veicolo a motori e dall'altra fattura, come operazione imponibile iva, al lavoratore un importo pari al 30% dell'ammontare corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15.000 km calcolato sulla bse del costo chilometrico di esercizio desumibile dalla tabella nazionale ACI, al netto dell'Iva nello stesso inclusa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-2009338466181175297?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/2009338466181175297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=2009338466181175297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2009338466181175297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2009338466181175297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/03/80325-detrazione-iva-per-i-veicoli.html' title='80325 Detrazione Iva per i veicoli a motore'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-8597981520192348681</id><published>2008-03-20T14:39:00.000-07:00</published><updated>2008-03-20T14:46:34.711-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il controllo che banche e Poste dovranno fare sulla regolarità delle girate per gli assegni "liberi" sarà formale: dal 30 aprile, non solo non potranno essere emessi per somme da 5mila euro in su, ma dovranno anche riportare, sotto la firma, il codice fiscale del girante. Gli intermediari dovranno infatti verificare che la girata sia firmata, che la sequenza alfanumerica del codice fiscale sia formalmente regolare e che firma e codice siano compatibili. Ma il controllo si ferma se diventa impossibile perché, per esempio, la firma è illeggibile.È uno dei chiarimenti contenuti &lt;a class="tab_art" onmouseover="window.status =' Documento'; return true;" onclick="javascript:window.open('/fc?cmd=document&amp;amp;file=/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/03/Circolare-%2049-17-03-2008.doc?cmd=art','documento','resizable=yes,status=no,toolbar=no,menubar=no,location=no')" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/03/assegni-controllo-girate-riciclaggio.shtml?uuid=37b7b248-f6a5-11dc-96ef-00000e25108c&amp;amp;DocRulesView=Libero#" target="_self"&gt;nella circolare &lt;/a&gt;messa a punto dal ministero dell'Economia per offrire alle banche e agli altri intermediari le istruzioni applicative del decreto legislativo 231 del 2007 (dedicato alle nuove misure antiriciclaggio) e, in particolare, dell'articolo 49, che riscrive i limiti all'uso del contante e dei titoli al portatore. E' nulla la girata irregolare, cioè senza codice fiscale o con lo stesso codice «manifestamente errato». In questi casi, banche e Poste non pagheranno l'assegno: per incassarlo sarà necessario risalire all'ultimo girante in regola. La circolare libera poi il giratario dall'obbligo di inserire il proprio codice fiscale se, al momento dell'incasso, viene identificato come cliente della banca o di Poste italiane o altrimenti identificato.Importanti le precisazioni per i trasferimenti in contanti, per i quali il decreto 231 fissa un tetto più basso – a 2mila euro – rispetto a quello "generale" di 5mila. Il ministero chiarisce che la soglia si riferisce solo all'invio di fondi e non alla loro ricezione e vale solo per una singola operazione, mentre il tetto per quella frazionata resta a 5mila euro. Il trasferimento fino a 5mila euro in un'unica tranche è ammesso, ma occorrerà fornire all'intermediario un documento che giustifica l'importo. Anche se viene assicurata flessibilità nel valutare i giustificativi, che dovranno essere allegati alla ricevuta del passaggio di denaro. Irregolare invece il trasferimento da 5mila euro in su.Al convegno è poi emerso che le indagini finanziarie restano ferme per cinque giorni per il riallineamento delle tabelle di comunicazione da parte degli intermediari, visto che al momento sussistono differenze tra indagini via Pec e Archivio dei rapporti. Nei prossimi giorni un avviso sul sito delle Entrate informerà del fermo tra il 27 e il 31 marzo. Le richieste di indagini in quei giorni non partiranno, ma nel caso gli intermediari avessero in scadenza delle risposte, potranno inviare via Entratel la comunicazione, che resterà in stand by fino allo sblocco del sistema.Sul fronte assegni, il provvedimento dell'Agenzia richiederà tempi di stesura più lunghi di quelli previsti per la circolare del ministero: è in corso un confronto con la magistratura e con gli altri soggetti interessati alla consultazione dell'Anagrafe tributaria per verificare le esigenze che si possono presentare e dare indicazioni agli intermediari per ottenerne dati utilizzabili da tuttiI principali chiarimenti Gli assegni Dal 30 aprile gli assegni "liberi" saranno emessi solo per importi sotto i 5mila euro. Si potranno ancora incassare i titoli trasferibili emessi prima del 30 aprile per somme sotto i 12.500 euroNon occorre disfarsi dei vecchi carnet. Le scorte giacenti in posta o banca potranno essere usate anche dopo il 29 aprile, barrando il limite di 12.500 euro e inserendo la non trasferibilità. Ammesso anche l'uso dei moduli già a disposizione dei clienti, nel rispetto dei nuovi limiti&lt;a class="tab_art" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/03/analisi-assegni-piccolo-taglio.shtml?uuid=81b5e27e-f6a6-11dc-96ef-00000e25108c"&gt;Gli assegni&lt;/a&gt; «a me medesimo» potranno essere emessi per qualsiasi somma, ma solo incassati da chi li emette. Sui moduli "liberi" già in circolazione ma usati dopo il 29 aprile non si paga il bollo di 1,5 euro. Nella girata va indicato il codice fiscale del girante: se questo manca o è errato, l'assegno non può essere incassatoI libretti al portatore Per i libretti al portatore emessi prima del 30 aprile e presentati in seguito per l'incasso, il cessionario deve autocertificare il trasferimento. Oppure il cedente, entro 30 giorni dalla richiesta di incasso, deve dichiarare all'intermediario l'avvenuto passaggio del librettoI money transfer Il divieto di trasferire somme da 2mila euro in su vale solo per l'invio di fondi. La soglia per valutare l'operazione frazionata resta a 5mila euroLe sanzioni La violazione delle norme sulla circolazione degli assegni o dei libretti al portatore non ostacola l'incasso. L'infrazione sarà comunicata dall'intermediario al ministero dell'Economia che applicherà la sanzione dall'1 al 40% dell'importo per gli assegni e dal 10 al 20% del saldo per i libretti. Nelle ipotesi di «check truncation», la comunicazione può essere fatta solo dalla banca negoziatrice se la banca trattaria è certa che la banca negoziatrice abbia adempiuto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-8597981520192348681?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/8597981520192348681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=8597981520192348681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8597981520192348681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8597981520192348681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/03/il-controllo-che-banche-e-poste.html' title=''/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-7306155283419086384</id><published>2008-03-20T09:45:00.001-07:00</published><updated>2008-03-20T09:45:38.421-07:00</updated><title type='text'>80321 Modello 730</title><content type='html'>MODELLO 730 Redditi 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa occorre per la compilazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Modello CUD 2008 redditi 2007 che il datore di lavoro o l’Ente pensionistico consegnerà entro&lt;br /&gt;il 28 febbraio 2008.&lt;br /&gt;• Modello CUD rilasciato dall’INPS per l’indennità di disoccupazione, di mobilità, di maternità e&lt;br /&gt;per la Cassa Integrazione Guadagni.&lt;br /&gt;• Talloncino di pagamento delle pensioni estere.&lt;br /&gt;• Rogito notarile di eventuali compravendite immobiliari avvenute nel 2007.&lt;br /&gt;• Visura catastale degli immobili che hanno ottenuto una nuova rendita catastale (es. immobili con&lt;br /&gt;precedente rendita catastale presunta, immobili soggetti a condono edilizio 1986, 1993 o 2004,&lt;br /&gt;unità immobiliari categoria “D”, immobili ristrutturati, etc.).&lt;br /&gt;• Contratti di affitto per gli immobili concessi in locazione.&lt;br /&gt;• Modello ex RAD relativo a dividendi azionari.&lt;br /&gt;• Certificazione dei compensi per prestazioni occasionali.&lt;br /&gt;• Deleghe di acconti di imposta versati autonomamente nel 2007 (deleghe di pagam. mod. F24).&lt;br /&gt;• Ogni quant’altra documentazione attestante la percezione di redditi nel 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a questo, cosa occorre ai nuovi clienti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (modello 730/2007 o UNICO 2007).&lt;br /&gt;• Codice fiscale del coniuge e dei familiari a carico.&lt;br /&gt;• Visura catastale degli immobili posseduti.&lt;br /&gt;• Contratto di mutuo relativo all’acquisto dell’immobile di residenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa occorre per detrarre o dedurre le spese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Visite mediche specialistiche o generiche: fattura rilasciata dal medico.&lt;br /&gt;• Analisi, indagini radioscopiche, ricerche: fattura rilasciata dal centro sanitario.&lt;br /&gt;• Spese dentali: fattura rilasciata dal medico o dall’odontoiatra o dall’odontotecnico.&lt;br /&gt;• Occhiali da vista, lenti a contatto: fattura o scontrino parlante (con codice fiscale dell’acquirente&lt;br /&gt;e descrizione del bene) dell’ottico optometrista oppure fattura o scontrino parlante del negozio&lt;br /&gt;accompagnato dalla prescrizione medica.&lt;br /&gt;• Apparecchi acustici: fattura o scontrino parlante del negozio accompagnato dalla prescrizione&lt;br /&gt;medica.&lt;br /&gt;• Acquisto o affitto di attrezzature medico-sanitarie: fattura o scontrino parlante della sanitaria o&lt;br /&gt;della farmacia.&lt;br /&gt;• Degenze ospedaliere: fattura rilasciata dall’ospedale o dalla casa di cura.&lt;br /&gt;• Retta della casa di riposo: fattura rilasciata dalla casa di riposo dove sia separatamente indicato&lt;br /&gt;l’importo relativo all’assistenza medico-infermieristica.&lt;br /&gt;• Riabilitazione, ginnastica, massaggi: fattura rilasciata dal centro sanitario accompagnata dalla&lt;br /&gt;prescrizione medica.&lt;br /&gt;• Cure termali: ricevuta del ticket se rese nell’ambito del SSN oppure fattura della struttura termale&lt;br /&gt;accompagnata dalla prescrizione medica.&lt;br /&gt;• Prestazioni effettuate presso il SSN: ricevuta del ticket versato.&lt;br /&gt;• Medicinali: scontrini della farmacia accompagnati da ricetta medica oppure da autocertificazione&lt;br /&gt;che attesti che gli scontrini stessi sono relativi all’acquisto di farmaci da banco necessari per il soggetto o per i suoi familiari a carico.&lt;br /&gt;• Certificati medici per qualsiasi uso: fattura rilasciata dal medico.&lt;br /&gt;• Spese di assistenza specifica: fattura rilasciata dall’infermiere o dallo specialista in riabilitazione&lt;br /&gt;o da altro operatore specializzato riconosciuto.&lt;br /&gt;• Spese per l’assistenza ai portatori di handicap: fattura della spesa e certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap.&lt;br /&gt;• Spese per l’acquisto di autoveicoli adattati: fattura della concessionaria e certificazione relativa&lt;br /&gt;al riconoscimento dell’handicap.&lt;br /&gt;• Spese per gli addetti all’assistenza personale (badanti): ricevuta rilasciata dall’addetto all’assistenza e certificazione attestante la non autosufficienza della persona assistita.&lt;br /&gt;• Spese mediche effettuate all’estero: la stessa documentazione richiesta per l’analoga spesa effettuata in Italia oltre ad una traduzione semplice dei documenti se questi sono redatti in inglese,&lt;br /&gt;francese, tedesco o spagnolo, una traduzione giurata se sono redatti in altre lingue.&lt;br /&gt;• Interessi passivi per mutui ipotecari: contratto di mutuo, contratto di acquisto del fabbricato, ricevuta della banca relativa alle rate pagate nel 2007, fattura del notaio relativa all’atto di mutuo.&lt;br /&gt;• Premi di assicurazioni vita e infortuni: ricevuta del pagamento del premio versato, contratto di&lt;br /&gt;assicurazione.&lt;br /&gt;Novità : spesa per pratica sportiva ragazzi (palestra, piscina, ecc.): fattura, ricevuta o quietanza&lt;br /&gt;pagamento.&lt;br /&gt;• Spese scolastiche: ricevuta di versamento per l’iscrizione a Università e scuole superiori, pubbliche e private.&lt;br /&gt;• Spese per la frequenza di asili nido: ricevuta di versamento della retta di frequenza all’asilo nido.&lt;br /&gt;Novità: canone di locazione degli studenti universitari fuori sede: contratto di affitto e ricevuta dell’avvenuto pagamento.&lt;br /&gt;• Spese funebri: fatture di spese riconducibili al funerale.&lt;br /&gt;Novità: compenso intermediari immobiliari: fattura attestante la spesa.&lt;br /&gt;• Erogazioni liberali a favore di ONLUS e Associazioni Sportive: ricevuta del versamento rilasciata&lt;br /&gt;dall’Associazione nel quale risulti la modalità di versamento utilizzata. Sono da escludere i versamenti delle quote associative e quelli effettuati come pagamento di servizi resi.&lt;br /&gt;• Spese veterinarie: fattura rilasciata dal veterinario e scontrini farmaceutici relativi a medicinali&lt;br /&gt;specifici.&lt;br /&gt;• Contributi previdenziali: ricevute dei versamenti contributivi, compreso il versamento INAIL pagato dalle casalinghe.&lt;br /&gt;Novità: erogazioni liberali a favore Istituti Scolastici: ricevuta del versamento rilasciata dall’Istituto&lt;br /&gt;nel quale risulti la modalità di versamento utilizzata.&lt;br /&gt;• Contributi versati per le collaboratrici domestiche: ricevuta del bollettino postale, per la quota di&lt;br /&gt;competenza del datore di lavoro.&lt;br /&gt;• Contributi a favore di istituzioni religiose: ricevute di versamento agli Istituti Centrali delle Chiese&lt;br /&gt;riconosciute. Non sono deducibili i versamenti effettuati direttamente alle parrocchie.&lt;br /&gt;• S.S.N. pagato sull’assicurazione auto: quietanza relativa al premio pagato nel 2007, indipendentemente dal periodo di copertura assicurativa.&lt;br /&gt;• Assegno periodico corrisposto al coniuge separato: sentenza di separazione o divorzio, codice&lt;br /&gt;fiscale coniuge separato, bonifici o ricevute rilasciate dal soggetto che percepisce la somma. Non&lt;br /&gt;è deducibile la quota versata a favore dei figli.&lt;br /&gt;• Versamenti a fondi pensione: ricevuta del pagamento effettuato, contratto stipulato.&lt;br /&gt;• Contributi a paesi in via di sviluppo: ricevuta di versamento alle Organizzazioni Non Governative&lt;br /&gt;riconosciute.&lt;br /&gt;• Consorzi di bonifica: ricevuta che attesti il versamento effettuato, cartella esattoriale di riferimento.&lt;br /&gt;Novità: acquisto apparecchi televisivi: fattura o scontrino parlante, ricevuta pagamento canone RAI per il 2007, attestazione rivenditore relativamente alla tipologia dell’apparecchio.&lt;br /&gt;• Spese per interventi di recupero edilizio: comunicazione al Centro di Servizi delle Imposte Dirette,&lt;br /&gt;ricevuta della relativa raccomandata, fatture pagate nel 2007 e relativi bonifici bancari.&lt;br /&gt;• Sostituzione frigoriferi: fattura o scontrino parlante per l’acquisto e documentazione attestante i&lt;br /&gt;costi per lo smaltimento del vecchio apparecchio.&lt;br /&gt;Novità: spese risparmio energetico (55%): comunicazione all’Enea, ricevuta della relativa raccomandata, fatture pagate nel 2007 e relativi bonifici bancari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IMPORTANTE: Queste sono le spese più comuni che possono essere detratte o dedotte dalla dichiarazione dei redditi. Ne esistono altre, anche se non sono frequenti. In caso di dubbi sulla eventuale deducibilità di altre spese, portate sempre con voi la relativa documentazione;&lt;br /&gt;Ricordatevi che molte delle spese sopra elencate danno diritto alla detrazione anche se il&lt;br /&gt;costo è stato sostenuto dalle persone a carico.&lt;br /&gt;Inoltre, quando l’onere è stato sostenuto per i figli, la detrazione spetta al genitore al quale&lt;br /&gt;è intestato il documento che certifica la spesa. Se il documento è intestato al figlio, la spesa&lt;br /&gt;viene divisa tra i due genitori che, eventualmente, possono suddividerla in percentuale diversa tra loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si prega di consegnare documentazione nel mese di aprile 2008.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-7306155283419086384?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/7306155283419086384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=7306155283419086384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7306155283419086384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7306155283419086384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/03/80321-modello-730.html' title='80321 Modello 730'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-8897450043414622077</id><published>2008-03-18T04:00:00.000-07:00</published><updated>2008-03-18T04:01:14.379-07:00</updated><title type='text'>80317 Detrazione trasporto pubblico</title><content type='html'>Con la circolare n. 19 dell'8 marzo l'Agenzia delle Entrate spiega le modalità per usufruire della detrazione Irpef per gli abbonamenti a treni, autobus e metropolitane varata con l'ultima Finanziaria.La detrazione è applicabile , pari al 19 per cento dei costi sostenuti per gli abbonamenti ai servizi pubblici per una spesa massima di 250 euro, solo ai titoli di viaggio che implicano un uso non episodico del mezzo pubblico, e che quindi consentono di effettuare un numero illimitato di spostamenti, su un determinato percorso o sull'intera rete, in un periodo di tempo specificato. Restano dunque esclusi dall'agevolazione i titoli di trasporto che hanno una durata oraria, anche se superiore a quella giornaliera.Il tetto massimo di spesa di 250 euro fissato dalla Finanziaria è riferito alle somme pagate dal contribuente cumulativamente per il proprio abbonamento e per quello dei familiari a carico. Il beneficio massimo è pari a 47, 50 euro (il 19% di 250) in meno di Irpef. Per fruire della detrazione il contribuente è tenuto a conservare i titoli di viaggio, che devono obbligatoriamente contenere l'indicazione dell'azienda che li ha emessi, delle caratteristiche del trasporto, il prezzo, il numero progressivo e la data di emissione. Se il contribuente non dispone della documentazione necessaria per dimostrare che il pagamento è stato effettuato nel 2008, farà fede la data di inizio della validità dell'abbonamento. 80317&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-8897450043414622077?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/8897450043414622077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=8897450043414622077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8897450043414622077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8897450043414622077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/03/80317-detrazione-trasporto-pubblico.html' title='80317 Detrazione trasporto pubblico'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-3463166597262551139</id><published>2008-03-18T01:49:00.000-07:00</published><updated>2008-03-18T01:50:27.164-07:00</updated><title type='text'>80317 Decreto ministeriale 37/08</title><content type='html'>L'art. 13, co. 2 del D.Lgs. 37/08 reca specifiche prescrizioni circa gli atti di trasferimento di beni immobili (in vigore dalla data del 27 marzo 2008):&lt;br /&gt;a) l'atto deve contenere la garanzia del venditore in ordine alla conformità degli impianti alla vigente nromativa in materia di sicurezza;&lt;br /&gt;b) l'atto deve portaro in allegato, salvo espresso patti contrari, la dichiarazione di conformità dell'impianto alla normativa tecnica (oppure per gli impianti già costruiti una dichirazione di rispondenza dell'impianto alle norme di sicurezza.&lt;br /&gt;Entrambe le dichiarazione devono essere redatte da un tecnico abilitato.&lt;br /&gt;Importante è sapere che le parti possono concordamente disporre di non allegarla.&lt;br /&gt;Da una prima lettura della norma appare dunque che l'obbligo di garanzia appare derogabile.&lt;br /&gt;In effetti occorre pur dire che prima del decreto in esame esisteva (adesso abrogato) il Dpr 447/91 che imoneva espressamente che il proprietario dovsse in ogni caso consegnare "tutta la documentazione amministrativa e tecnica" senza eccezioni, anche se non prevedeva sanzioni realmente applicabili. Adesso dunque in caso di trasferimento il proprietario deve soltanto garantire la conformità degli impianti alla vigente normativa in materia di sicurezza. La progettazione deve essere allegata solo in casi in cui la stessa fosse prevista all'epoca della costruzione dell'impianto, mentre il libretto di manutenzione deve essere consegnato al nuovo proprietario solo ove obbligatorio, e cioè di fatto solo per l'evenutale impianto termico autonomo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-3463166597262551139?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/3463166597262551139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=3463166597262551139' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3463166597262551139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3463166597262551139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/03/80317-decreto-ministeriale-3708.html' title='80317 Decreto ministeriale 37/08'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-1320393551485929513</id><published>2008-03-12T03:26:00.001-07:00</published><updated>2008-03-12T03:26:49.782-07:00</updated><title type='text'>80312 Nuovi adempimenti in materia di risoluzione deo contratto di lavoro</title><content type='html'>Con l’entrata in vigore della Legge n.188/2007 relativa alle nuove disposizioni in materia per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie, siamo a comunicarVi che a partire dal 05 marzo 2008 il lavoratore avrà l’obbligo di compilare il modello informatico per la presentazione delle dimissioni volontarie, rendendo nulle le dimissioni presentate in altra forma.&lt;br /&gt;            Tale modello prenumerato è reso disponibile sul sito del Ministero del Lavoro &lt;a href="http://www.lavoro.gov.it/"&gt;www.lavoro.gov.it&lt;/a&gt;  o richiedendo il modulo in bianco direttamente a:&lt;br /&gt;·        Direzioni Provinciali del Lavoro;&lt;br /&gt;·        Uffici Comunali;&lt;br /&gt;·        Centri per l’Impiego;&lt;br /&gt;·        Sindacati / Patronati&lt;br /&gt;In quest’ultimo caso la validità del modulo in bianco è di 15 giorni dalla data di emissione da parte di detti Enti.&lt;br /&gt;            Inoltre, Vi informiamo che la nuova disposizione è riferita a tutti i rapporti di lavoro subordinato, ai rapporti di lavoro di collaborazione coordinata e continuativa (con o senza progetto) e occasionale, rapporto di associazione in partecipazione.&lt;br /&gt;            Pertanto, relativamente alle dimissioni già prensentate ma che avranno decorrenza dal 05 marzo 2008 dovranno essere compilate con il modulo suddetto.&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni si prega di contattare gli uffici sudddetti e non questo studio in quanto la norma non prevede l’erogazione dei servizi on-line da parte degli studi di consulenza.&lt;br /&gt;            RingraziandoVi per l’attenzione, porgiamo cordiali saluti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-1320393551485929513?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/1320393551485929513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=1320393551485929513' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1320393551485929513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1320393551485929513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/03/80312-nuovi-adempimenti-in-materia-di.html' title='80312 Nuovi adempimenti in materia di risoluzione deo contratto di lavoro'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-7157680275262073788</id><published>2008-03-12T01:19:00.000-07:00</published><updated>2008-03-12T01:33:00.678-07:00</updated><title type='text'>80312 Gli adempimenti per la distruzione dei beni</title><content type='html'>GLI ADEMPIMENTI PER LA "DISTRUZIONE DEI BENI"&lt;br /&gt;Nel D.P.R. n. 441/1997 viene indicata le procedura che deve essere seguita per poter legittimare e provare la distruzione dei beni o la loro trasformazione in beni di più modesto valore.&lt;br /&gt;Nel decreto viene infatti precisato che la distruzione dei beni o la trasformazione in beni di altro&lt;br /&gt;tipo e di più modesto valore economico è provata da:&lt;br /&gt;• comunicazione&lt;br /&gt;• verbale&lt;br /&gt;• documento di trasporto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La comunicazione&lt;br /&gt;Come primo adempimento è necessario predisporre una apposita comunicazione scritta che&lt;br /&gt;deve essere inviata agli Uffici dell'Amministrazione finanziaria e ai comandi della Guardia di&lt;br /&gt;Finanza.&lt;br /&gt;Dove spedire la comunicazione&lt;br /&gt;• Amministrazione Finanziaria&lt;br /&gt;• Guardia di Finanza&lt;br /&gt;Questa comunicazione deve pervenire ai suddetti uffici almeno cinque giorni prima rispetto alla&lt;br /&gt;data di effettuazione delle operazioni previste e deve indicare:&lt;br /&gt;• luogo;&lt;br /&gt;• data e ora in cui verranno poste in essere le operazioni stesse;&lt;br /&gt;• le modalità di distruzione o di trasformazione;&lt;br /&gt;• la natura, qualità e quantità, nonché l'ammontare complessivo, sulla base del prezzo di&lt;br /&gt;acquisto, dei beni da distruggere o da trasformare e l'eventuale valore residuale che si otterrà&lt;br /&gt;a seguito della distruzione o trasformazione dei beni stessi.&lt;br /&gt;La comunicazione non è necessaria qualora la distruzione venga disposta da un organo della&lt;br /&gt;Pubblica Amministrazione.&lt;br /&gt;Il verbale&lt;br /&gt;E' opportuno redigere anche un apposito verbale relativo alla distruzione dei beni da parte di :&lt;br /&gt;• da pubblici funzionari;&lt;br /&gt;• da Ufficiali della Guardia di Finanza&lt;br /&gt;• da notai&lt;br /&gt;che hanno presenziato alla distruzione o alla trasformazione dei beni,&lt;br /&gt;Chi redige il verbale&lt;br /&gt;• pubblici funzionari&lt;br /&gt;• Ufficiali della Guardia di Finanza&lt;br /&gt;• Notai&lt;br /&gt;ovvero&lt;br /&gt;una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (legge n. 15/1968) nel caso in cui l'ammontare&lt;br /&gt;dei beni distrutti o trasformati non sia superiore a euro 5.164,5 (dieci milioni di lire).&lt;br /&gt;Dal verbale e dalla dichiarazione devono risultare data, ora e luogo in cui avvengono le&lt;br /&gt;operazioni, nonché la natura, qualità e quantità e ammontare del costo dei beni distrutti o&lt;br /&gt;trasformati.&lt;br /&gt;Quando il verbale non è necessario&lt;br /&gt;Nel caso in cui l'ammontare dei beni distrutti o trasformati&lt;br /&gt;non sia superiore a euro 5.164,57 (dieci milioni). In tale&lt;br /&gt;circostanza occorre semplicemente una dichiarazione&lt;br /&gt;sostitutiva di atto notorio (legge n. 15/1968).&lt;br /&gt;Il documento di trasporto&lt;br /&gt;Deve essere altresì redatto un documento di trasporto (D.P.R. n. 472/1996), progressivamente&lt;br /&gt;numerato, relativo al trasporto dei beni eventualmente risultanti dalla distruzione o&lt;br /&gt;trasformazione.&lt;br /&gt;Quando non è necessaria la "distruzione di beni"&lt;br /&gt;Occorre innanzitutto inquadrare in modo corretto la fattispecie della "distruzione dei beni".&lt;br /&gt;E' obbligatorio procedere nei modi e nei termini sopra specificati nel caso di operazioni rese&lt;br /&gt;necessarie per eliminare (o quanto meno trasformare, recuperando almeno una parte del&lt;br /&gt;materiale) merci e beni avariati e pericolosi che non è più possibile immettere sul mercato.&lt;br /&gt;A volte si tratta di eliminare prodotti alimentari "scaduti" e ritirati dal commercio, oppure si tratta di&lt;br /&gt;trasformare o di eliminare apparecchi, strumenti o elettrodomestici pericolosi o con difetti di&lt;br /&gt;fabbricazione, non più a norma.&lt;br /&gt;Si è al di fuori di queste ipotesi quando le operazioni di eliminazione di determinati beni, non più&lt;br /&gt;utilizzabili (o cedibili sul normale circuito commerciale) per obsolescenza o perché di qualità&lt;br /&gt;scadente, fuori moda etc., si effettuano mediante la "cessione" dei beni in questione, anche se a&lt;br /&gt;prezzi molto ridotti o di "realizzo".&lt;br /&gt;A questo riguardo si deve ricordare che - contrariamente a quanto ancora oggi taluno crede - non&lt;br /&gt;esiste alcun vincolo di prezzo "minimo" o "valore normale" sul quale si deve applicare l'IVA,&lt;br /&gt;quando si tratti di cessioni di prodotti o beni a basso o bassissimo prezzo.&lt;br /&gt;La condizione da rispettare è esclusivamente quella che prevede l'applicazione dell'imposta sul&lt;br /&gt;corrispettivo convenuto e che sarà effettivamente regolato fra le parti.&lt;br /&gt;Si deve in sostanza sottolineare la stretta connessione tra le problematiche che riguardano le&lt;br /&gt;disposizioni e le procedure che riguardano l'eliminazione e la distruzione di beni, e le cessioni,&lt;br /&gt;anche a prezzi ridottissimi, dei beni stessi, quando ovviamente questi abbiano ancora un valore&lt;br /&gt;residuo.&lt;br /&gt;LA SOLUZIONE&lt;br /&gt;Nessun adempimento occorre&lt;br /&gt;qualora la merce viene ceduta a prezzi minimi o a valori di “realizzo”&lt;br /&gt;È evidente infatti che in alcuni casi la soluzione di vendere ad un rottamaio determinati beni&lt;br /&gt;inservibili o che devono essere sostituiti è più semplice di quella della "distruzione interna" che&lt;br /&gt;prevede l'osservanza di una complessa procedura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-7157680275262073788?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/7157680275262073788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=7157680275262073788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7157680275262073788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7157680275262073788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/03/80312-gli-adempimenti-per-la.html' title='80312 Gli adempimenti per la distruzione dei beni'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-5416746076852891911</id><published>2008-03-11T03:14:00.000-07:00</published><updated>2008-03-11T03:15:23.112-07:00</updated><title type='text'>80311 Novità per la telefonia mobile</title><content type='html'>Finanziaria 2008: le regole IVA per i cellulari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.  Primo caso:&lt;br /&gt;·    un professionista acquista un telefono cellulare che utilizza promiscuamente per la propria attività e per fini privati. Fino al 31/12/2007 poteva detrarre il 50% dell’Iva assolta sull’acquisto del bene e sul traffico telefonico senza dover fornire alcuna prova dell’utilizzo professionale.&lt;br /&gt;·    Dal 1/01/2008 per quanto riguarda il traffico telefonico, può detrarre integralmente l’imposta, ma deve assoggettare ad Iva la parte relativa al traffico “privato”. In alternativa può limitare la detrazione in relazione all’utilizzo professionale.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l’acquisto del telefono, invece, dove sia difficile la prova della percentuale d’uso privato o professionale, dovrebbe essere tollerata la detrazione del 50%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.  Secondo caso:&lt;br /&gt;·    una società decide di dare in uso ai propri dipendenti dei cellulari aziendali. I dipendenti possono effettuare anche chiamate personali entro un limite di spesa mensile prefissato. Non esiste una fatturazione differenziata per le chiamate “aziendali” e quelle personali.&lt;br /&gt;·    In questo caso la società può detrarre integralmente l’imposta relativa al traffico telefonico, ma deve assoggettare a Iva la parte relativa al traffico “privato”. In alternativa può limitare la detrazione in relazione all’utilizzo aziendale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3.  Terzo caso:&lt;br /&gt;·    Una società decide di dare in uso ai propri dipendenti dei cellulari aziendali. Adotta un particolare piano telefonico che gli consente di differenziare la fatturazione delle chiamate. In questo modo il costo del traffico telefonico per le chiamate dirette verso un altro cellulare aziendale o verso alcuni numeri di rete fissa è a carico della società, mentre i dipendenti hanno la possibilità di effettuare del traffico “privato” che viene fatturato direttamente a loro dalla compagnia telefonica.&lt;br /&gt;·    La società può detrarre interamente l’Iva assolta sul pagamento delle bollette telefoniche, ma non quella relativa a quella del cellulare. Infatti, poiché il telefonino viene utilizzato anche per effettuare chiamate personali, non è ammissibile la detrazione integrale. Considerata la difficoltà nel determinare l’uso privato del bene dovrebbe essere congruo limitare la detrazione al 50%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusioni:&lt;br /&gt;per i telefoni cellulari dati in uso ai dipendenti la detrazione integrale dell’Iva assolta per l’acquisto dell’apparecchio e per il traffico telefonico è ammessa solo in caso di esclusivo utilizzo aziendale.&lt;br /&gt;La detrazione al 50% dovrebbe però essere considerata congrua, anche nell’impossibilità di procurarsi una specifica documentazione probatoria, in considerazione del fatto che la Finanziaria 2008 prevede specifici controlli solo per chi effettua la detrazione in misura superiore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-5416746076852891911?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/5416746076852891911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=5416746076852891911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5416746076852891911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5416746076852891911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/03/80311-novit-per-la-telefonia-mobile.html' title='80311 Novità per la telefonia mobile'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-3038453301163935058</id><published>2008-03-08T06:45:00.000-08:00</published><updated>2008-03-08T06:50:12.272-08:00</updated><title type='text'>80307 Bollo su assegni bancari per "trasferibilità"</title><content type='html'>Dal 30 aprile 2008 sulle richieste di assegni bancari in forma libera sarà applicato, a carico del richiedente di 1,50 euro, per evitare la «clausola di non trasferibilità». Dal 30 aprile, infatti, solo su richiesta scritta del richiedente si potranno ottenere assegni bancari, postali, circolari e vaglia postali o cambiari liberamente trasferibili per importi inferiori a 5mila euro. In quest'ultimo caso, ciascuna girata dovrà recare, a pena di nullità, il codice fiscale del girante. Se gli assegni bancari e postali verranno utilizzati per importi pari o superiori a 5mila euro, inoltre, dovrà essere indicato il nome o la ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-3038453301163935058?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/3038453301163935058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=3038453301163935058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3038453301163935058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3038453301163935058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/03/dal-30-aprile-2008-sulle-richieste-di.html' title='80307 Bollo su assegni bancari per &quot;trasferibilità&quot;'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-7229753446155645636</id><published>2008-02-26T03:39:00.000-08:00</published><updated>2008-02-26T03:44:27.491-08:00</updated><title type='text'>80226 Rimane a 5.164.000 i limite per gli studi di settore</title><content type='html'>Anche per l'anno d'imposta 2007 e quindi per le dichiarazioni che i contribuenti presenteranno quest'anno gli studi di settore avranno quale limite € 5.164.000. Per l'anno di imposta 2007 l'amministrazione finanziaria continuerà a raccogliere le informazioni per l'eventuale allargamento del tetto degli studio stessi. I sogetti che dichiarano ricavi o compensi tra i i 5.164.000 e i 7.500.000 dovranno intanto continuare a comunicare dati rilaventi ai fini dell'applicazione degli studi di settore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-7229753446155645636?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/7229753446155645636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=7229753446155645636' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7229753446155645636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7229753446155645636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/02/80226-rimane-5164000-i-limite-per-gli.html' title='80226 Rimane a 5.164.000 i limite per gli studi di settore'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-8544831587410081486</id><published>2008-02-18T03:36:00.000-08:00</published><updated>2008-02-18T03:38:43.562-08:00</updated><title type='text'>80218 Interessi passivi e ROL: deducibilità</title><content type='html'>Gli interessi passivi compresi nelle rimanenze evitano sempre la stretta introdotta dalla Finanziaria 2008, anche se non si tratta di immobili-merce. Lo chiarisce &lt;a class="tab_art" onmouseover="window.status =' Documento'; return true;" onclick="javascript:window.open('/fc?cmd=document&amp;amp;file=/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/02/RIS3_DPF_14_febbraio_IRES.pdf?cmd=art','documento','resizable=yes,status=no,toolbar=no,menubar=no,location=no')" href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/02/interessi-passivi-rimanenze-test-rol.shtml?uuid=39cc0278-dbc5-11dc-a312-00000e251029&amp;amp;DocRulesView=Libero#" target="_self"&gt;la risoluzione 3/Dpf&lt;/a&gt; diffusa ieri dal Dipartimento politiche fiscali del ministero dell'Economia.Il nuovo articolo 96 del Tuir stabilisce, per i soggetti Ires, un limite alla deduzione degli oneri finanziari pari al 30% del risultato operativo del conto economico, al lordo di ammortamenti e canoni di leasing (Rol). La disposizione si applica dall'esercizio 2008 (Unico 2009) ed esclude dal confronto con la soglia di deducibilità – consentendo la deduzione integrale – gli interessi compresi nel costo dei beni a norma dell'articolo 110, lettera b.Si risponde così ai dubbi sull'esatto contenuto dell'esonero, in particolare sulla possibilità di estenderne la portata ad altre fattispecie di capitalizzazione previste dai principi contabili, non citate dalla norma (sul Sole 24 Ore del 5 gennaio).La nota ricorda che rientrano nell'ambito di applicazione dell'articolo 110 Tuir gli oneri finanziari che vengono imputati, secondo corretti principi contabili, a incremento del valore di acquisizione dei beni strumentali, ovvero nel costo di costruzione o di ristrutturazione degli immobili alla cui produzione è diretta l'attività dell'impresa («immobili-merce»). La ragione dell'esclusione di questi interessi dal test di deducibilità, chiarisce il Dipartimento, è costituita dal fatto che si tratta di elementi che concorrono indistintamente alla formazione del costo contabile e fiscale dei beni. Lo stesso trattamento, aggiunge la risoluzione, riguarda anche gli interessi che vengono capitalizzati, sempre nel rispetto di corretti principi contabili (Oic 13 e Ias 23), sul valore di ogni altra tipologia di rimanenze di beni o servizi, posto che, ai fini fiscali, le rimanenze sono comunque assunte secondo il valore correttamente rappresentato in bilancio.A differenza di quanto avveniva in passato, prosegue ancora il Dipartimento, quando la capitalizzazione, pur rilevando in termini di valutazione delle rimanenze, non permetteva di aggirare eventuali limiti di deducibilità (in tal senso si era espressa Assonime, nella circolare 139/94), gli interessi in esame risultano ora esonerati dal test del Rol al pari di quelli espressamente indicati nell'articolo 110. Ciò in quanto il meccanismo previsto dal nuovo articolo 96 si basa proprio sul rapporto tra risultato operativo e interessi passivi, essendo dunque illogico sottoporre a limite di deducibilità un onere che concorre esso stesso, in positivo, a generare il Rol del periodo.Sfuggiranno pertanto alla stretta sugli interessi gli oneri relativi a finanziamenti assunti a fronte di specifiche voci che richiedono un processo produttivo di vari anni prima di poter essere vendute, i quali (Oic 13, par. D.III.m) possono essere inclusi nelle rimanenze limitatamente al periodo di produzione, a condizione che il valore complessivo non ecceda quello di realizzo. Gli interessi passivi che vengano capitalizzati nei modi sopra descritti finiscono così per generare un doppio beneficio: oltre all'esclusione dalla soglia di deducibilità, concorrono a incrementare il Rol utilizzabile per dedurre ulteriori oneri finanziari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-8544831587410081486?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/8544831587410081486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=8544831587410081486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8544831587410081486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8544831587410081486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/02/80218-interessi-passivi-e-rol.html' title='80218 Interessi passivi e ROL: deducibilità'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-3169158254294338474</id><published>2008-02-12T12:47:00.001-08:00</published><updated>2008-02-12T13:13:27.389-08:00</updated><title type='text'>80213 Tasso di interessi di mora</title><content type='html'>Il tasso di interesse sui ritardati pagamenti nelle transazioni commerciali è aumentato dall'11,07% al 11,20%. La nuova misura va utilizzata per determinare le mora tra il 1° gennaio 2008 al 30 giugno 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ricorda che, per la contabilizzazione di questi interessi di mora, dal 1° gennaio 2004 vige una deroga al principio di competenza in quanto "gli interessi di mora concorrono alla formazione del reddito nell'esercizio in cui sono percepiti o corrisposti" (art. 109 co. 7 Tuir).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ritiene che suddetto principio valga anche per le imprese che debbano contabilizzare gli interessi passivi di mora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-3169158254294338474?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/3169158254294338474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=3169158254294338474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3169158254294338474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3169158254294338474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/02/80213-tasso-di-interessi-di-mora.html' title='80213 Tasso di interessi di mora'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-5375748910973776831</id><published>2008-02-05T02:20:00.000-08:00</published><updated>2008-02-05T02:25:05.964-08:00</updated><title type='text'>80205 Immobili: responsabilità solidale per il cessionario</title><content type='html'>L'art. 1, comma 164 della finanziaria 2008 ha integrato l'art. 60-bis inserendo il comma 3-bis secondo il quale quanto si hanno operazioni in cui l'importo del corrispettivo indicato nell'atto di cessione e nlela relativa fattura sia diverso da quello effettivo, il cessionario (l'acquirente) anche se non agisce nell'esercizio di imprese, arti o professioni, è responsabile in solido con il cedente per il pagamento dell'imposta relativa alla differenza tra il corrispettivo effettivo e quello indicato, nonchè della relativa sanzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-5375748910973776831?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/5375748910973776831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=5375748910973776831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5375748910973776831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5375748910973776831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/02/80205-immobili-responsabilit-solidale.html' title='80205 Immobili: responsabilità solidale per il cessionario'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-3269064632668058885</id><published>2008-02-05T02:19:00.001-08:00</published><updated>2008-02-05T02:19:45.418-08:00</updated><title type='text'>80205 Immobili: valore normale a presunzione semplice atti prima 6 luglio 2006</title><content type='html'>L'art. 35 del DL 4 luglio 2006 n. 223 disponeva che per le cessioni aventi aventi per oggetto beni immobili la prova si dovesse intendere integrata, sia ai fini Iva e IIDD, laddove l'indedeltà dei relativi ricavi venisse desunta sulla base del valore normale. Su tale punto è tornata la legge finanziaria secondo la quale, agli effetti tributari, la prova di cui è presunzione semplice, per gli atti formati anteriormente al 4 luglio 2006.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-3269064632668058885?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/3269064632668058885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=3269064632668058885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3269064632668058885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3269064632668058885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/02/80205-immobili-valore-normale.html' title='80205 Immobili: valore normale a presunzione semplice atti prima 6 luglio 2006'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-2534580852288384289</id><published>2008-01-29T23:29:00.000-08:00</published><updated>2008-01-29T23:33:01.473-08:00</updated><title type='text'>80130 Credito d'imposta per impianti di videosorveglianza</title><content type='html'>Concesso un &lt;br /&gt;credito d’imposta a&lt;br /&gt;commercianti e ristoratori&lt;br /&gt;(dal 2008 al 2010) pari&lt;br /&gt;all’80% delle spese&lt;br /&gt;sostenute (fino a 3 mila&lt;br /&gt;euro) per prevenire furti e&lt;br /&gt;rapine, compresa&lt;br /&gt;l’installazione di&lt;br /&gt;apparecchi di&lt;br /&gt;videosorveglianza.&lt;br /&gt;La fruizione del credito d’imposta&lt;br /&gt;spetta nel limite complessivo&lt;br /&gt;di 10 milioni di euro per ciascun&lt;br /&gt;anno,secondol’ordinecronologico di invio&lt;br /&gt;delle relative istanze.&lt;br /&gt;Con decreto del ministro dell’Economia&lt;br /&gt;e delle finanze, da emanare entro&lt;br /&gt;trenta giorni dalla data di entrata in vigore&lt;br /&gt;della finanziaria 2008, sono fissate le&lt;br /&gt;modalità di attuazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-2534580852288384289?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/2534580852288384289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=2534580852288384289' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2534580852288384289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2534580852288384289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/01/80130-credito-dimposta-per-impianti-di.html' title='80130 Credito d&apos;imposta per impianti di videosorveglianza'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-6110712048212087799</id><published>2008-01-24T04:23:00.000-08:00</published><updated>2008-01-24T04:33:37.290-08:00</updated><title type='text'>80124 Modifiche per cessioni beni con distributori automatici</title><content type='html'>I soggetti di cui all’articolo 22 del dpR 26&lt;br /&gt;ottobre 1972, n. 633, in relazione alle cessioni di beni&lt;br /&gt;e alle prestazioni&lt;br /&gt;di servizi effettuate tramite distributori automatici,&lt;br /&gt;sono tenuti a memorizzare su supporto elettronico,&lt;br /&gt;distintamente per ciascun apparecchio,&lt;br /&gt;le singole operazioni.&lt;br /&gt;Con provvedimento del direttore&lt;br /&gt;dell’agenzia delle Entrate sono stabiliti&lt;br /&gt;le modalità di memorizzazione delle singole&lt;br /&gt;operazioni nonché i criteri, i tempi&lt;br /&gt;e le modalità per la trasmissione in via&lt;br /&gt;telematica, distintamente per ciascun&lt;br /&gt;apparecchio,delleinformazioni relative&lt;br /&gt;alle medesime operazioni&lt;br /&gt;Le disposizioni si applicano a decorrere dal 1°gennaio&lt;br /&gt;2009 e, limitatamente agli apparecchi&lt;br /&gt;già immessi nel mercato alla predetta&lt;br /&gt;data, dal 30 luglio 2009.&lt;br /&gt;In attesa della piena operatività delle&lt;br /&gt;disposizioni di cui sopra a decorrere dal 1° gennaio 2008&lt;br /&gt;l’agenzia delle Entrate e il Corpo della&lt;br /&gt;guardia di finanza destinano una quota&lt;br /&gt;della propria capacità operativa all’effettuazione&lt;br /&gt;di accertamenti mirati nei confronti&lt;br /&gt;dei soggetti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-6110712048212087799?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/6110712048212087799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=6110712048212087799' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/6110712048212087799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/6110712048212087799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/01/i-soggetti-di-cui-allarticolo-22-del.html' title='80124 Modifiche per cessioni beni con distributori automatici'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-2902699060587189087</id><published>2008-01-14T23:59:00.000-08:00</published><updated>2008-01-15T00:03:50.754-08:00</updated><title type='text'>81115 Rateizzazione delle somme dovetue agli enti</title><content type='html'>Le somme&lt;br /&gt;dovute dal contribuente&lt;br /&gt;possono essere rateizzate.&lt;br /&gt;Se superano i 50 mila euro,&lt;br /&gt;il contribuente è tenuto a&lt;br /&gt;prestare idonea garanzia&lt;br /&gt;mediante polizza&lt;br /&gt;fideiussoria, fideiussione&lt;br /&gt;bancaria o rilasciata da un&lt;br /&gt;consorzio di garanzia&lt;br /&gt;collettiva dei fidi. L’ufficio&lt;br /&gt;può accettare che sia&lt;br /&gt;concessa, dal contribuente&lt;br /&gt;od a terzo datore, ipoteca&lt;br /&gt;volontaria di primo grado&lt;br /&gt;su beni immobili di&lt;br /&gt;esclusiva proprietà del&lt;br /&gt;concedente, per un&lt;br /&gt;importo pari al doppio&lt;br /&gt;delle somme dovute. Se il&lt;br /&gt;contribuente è&lt;br /&gt;inadempiente, decade dal&lt;br /&gt;beneficio della dilazione&lt;br /&gt;anche per le somme&lt;br /&gt;iscritte a ruolo. Se le&lt;br /&gt;somme dovute non&lt;br /&gt;superano i duemila euro,&lt;br /&gt;la dilazione è consentita su&lt;br /&gt;richiesta del contribuiente&lt;br /&gt;nelle ipotesi di una&lt;br /&gt;temporanea situazione di&lt;br /&gt;difficoltà. Il mancato&lt;br /&gt;pagamento anche di una&lt;br /&gt;sola rata comporta la&lt;br /&gt;decedenza dal beneficio e&lt;br /&gt;l’importo è iscritto a ruolo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-2902699060587189087?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/2902699060587189087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=2902699060587189087' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2902699060587189087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2902699060587189087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/01/81115-rateizzazione-delle-somme-dovetue.html' title='81115 Rateizzazione delle somme dovetue agli enti'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-1590624610864668068</id><published>2008-01-11T08:32:00.000-08:00</published><updated>2008-01-11T08:33:44.212-08:00</updated><title type='text'>80111 Riaperti i termini per lo scioglimento di società  immobiliari</title><content type='html'>Riaperti i termini&lt;br /&gt;per lo scioglimento o la&lt;br /&gt;trasformazione in società&lt;br /&gt;semplice e l’assegnazione&lt;br /&gt;dei beni ai soci delle società&lt;br /&gt;considerate non operative:&lt;br /&gt;possibilità già offerta dalla&lt;br /&gt;Finanziaria 2007 per uscire&lt;br /&gt;dal regime «di comodo"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-1590624610864668068?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/1590624610864668068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=1590624610864668068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1590624610864668068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1590624610864668068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/01/80111-riaperti-i-termini-per-lo.html' title='80111 Riaperti i termini per lo scioglimento di società  immobiliari'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-2452144199234645386</id><published>2008-01-09T13:38:00.000-08:00</published><updated>2008-01-09T13:56:56.704-08:00</updated><title type='text'>80109 Rivalutazione quote sociali</title><content type='html'>La finanziaria 2008 riapre i termini per una rivalutazione delle quote sociali, terreni agricoli ed edificabili al fine di evitare che le plusvalenza siano assoggettate a tassazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il termine per avvalersi della rivalutazione è il 30 giugno 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il termine entro cui dovrà essere versata l'imposta sostitutiva è il 30 giugno 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'imposta sostitutiva è:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4% per i terreni e le partecpazioni qualifificate (partecipazione 25%  di srl / spa; 20%&lt;br /&gt; società di persone) 2% per le partecipazioni non qualificate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La data di riferimento a cui si richiama la perizia è il 1° gennaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rivalutazione è consentita a persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rivalutazione è particolarmente indicata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) per la persona fisica, società semplice o ente che possiedono podere agricolo che verrà rivenduto prima dei cinque anni;&lt;br /&gt;b) la persona fisica, società semplice o ente che possiedono una terreno edificabile che in caso di vendita può generare sempre una plusvalenza;&lt;br /&gt;c) persona fisica che possiede quote sociali di qualsiasi tipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' possibile rivalutare, se tecnicamente ci sono i presupposti, i terreni già rivalutati con precedenti ed analoghe normativa fino al 30/06/2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i beni rivalutati entro la scadenza del 30/07/2006, se oggetto di nuova rivalutazione, è possibile non pagare la terza rata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-2452144199234645386?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/2452144199234645386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=2452144199234645386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2452144199234645386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2452144199234645386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/01/80109-rivalutazione-quote-sociali.html' title='80109 Rivalutazione quote sociali'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-5365286688115561617</id><published>2008-01-07T08:22:00.001-08:00</published><updated>2008-01-07T08:22:51.621-08:00</updated><title type='text'>80107 La deducibilità delle perdite su crediti esteri</title><content type='html'>La Corte di Cassazione con sent. 23863 del 19 novembre 2007 si è occupata della deducibilità delle perdite su crediti riferite a debitori esteri. In breve, le sentenza ha stabilito:&lt;br /&gt;Non è necessario che il creditore italiano fornisca la prova di essersi positivamente attivato per conseguire una dichiarazione giudiziale di insolvenza del debitore, essendo sufficiente che le perdite risultino (solo e comunque) documentate in modo certo e preciso;&lt;br /&gt;L’eventuale transazione con un cliente estero non rende indeducibile la perdita, posto che l’art. 101, co. 5 Tuir valorizza la sola oggettività della perdita.&lt;br /&gt;Vale anche per i debitori esteri la presunzione assoluta prevista dall’art. 101, co 5, Tuir, in base alla quale le perdite su crediti sono deducibili “in ogni caso”, se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali.&lt;br /&gt;Si ricorda, in merito, che la Corte di Cassazione, con sent. Nr. 16330 del 3 agosto 2005, ha affermato che le perdite su crediti devono essere obbligatoriamente dedotte nell’esercizio di competenza, intendendosi per tale quello in cui si manifestano per la prima volta gli “elementi certi e precisi” dell’irrecuperabilità del credito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-5365286688115561617?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/5365286688115561617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=5365286688115561617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5365286688115561617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5365286688115561617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/01/80107-la-deducibilit-delle-perdite-su.html' title='80107 La deducibilità delle perdite su crediti esteri'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-4409901706303513120</id><published>2008-01-04T07:37:00.001-08:00</published><updated>2008-01-04T07:44:59.794-08:00</updated><title type='text'>80104 Saggio legale di interesse: modifiche</title><content type='html'>Dal 1° gennaio 2008 il saggio di interessi legale è pari 3%.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-4409901706303513120?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/4409901706303513120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=4409901706303513120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4409901706303513120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4409901706303513120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/01/80104-saggio-legale-di-interesse.html' title='80104 Saggio legale di interesse: modifiche'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-4628257617617229794</id><published>2008-01-04T07:33:00.000-08:00</published><updated>2008-01-04T07:34:10.609-08:00</updated><title type='text'>80104 Deducibilità degli omaggi aziendali</title><content type='html'>Dal 1° gennaio 2008 sono modificate le norme sulla deducibilità degli omaggi aziendali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spese di rappresentanza non di modesto ammontare            deducibili "se rispondenti ai requisiti di inerenza e congruità"&lt;br /&gt;                                                                                        stabiliti con decreto attuativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valore unitario massimo dei beni distribuiti gratuitamente&lt;br /&gt;deducibili a prescindere dai requlisiti di inerenza e congruità    € 50,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si fa presente che ai fini Iva purtroppo la detraibilità delle spese di cui sopra rimane ad € 25,82.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-4628257617617229794?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/4628257617617229794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=4628257617617229794' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4628257617617229794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4628257617617229794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/01/80104-deducibilit-degli-omaggi.html' title='80104 Deducibilità degli omaggi aziendali'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-5617601149722621325</id><published>2008-01-03T03:37:00.000-08:00</published><updated>2008-01-03T03:41:27.701-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 32 Confidi e fideiussioni</title><content type='html'>Le garanzie richieste dalla legge per&lt;br /&gt;rimborsi Iva e versamenti rateali a seguito di&lt;br /&gt;accertamento con adesione e conciliazione&lt;br /&gt;giudiziale o per ottenere la dilazione delle somme&lt;br /&gt;iscritte a ruolo  possono essere rilasciate dai&lt;br /&gt;soggetti iscrittine gli elenchi previsti dal Testo&lt;br /&gt;unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. In&lt;br /&gt;sostanza, la norma estende ai confidi la possibilità di&lt;br /&gt;rilasciare garanzia per il pagamento informa&lt;br /&gt;rateale delle somme dovute a titolo di imposta a&lt;br /&gt;seguito di conciliazione giudiziale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-5617601149722621325?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/5617601149722621325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=5617601149722621325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5617601149722621325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5617601149722621325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/01/finanziaria-2008-circ-32-confidi-e.html' title='Finanziaria 2008 circ. 32 Confidi e fideiussioni'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-3654029452061081422</id><published>2008-01-02T07:36:00.001-08:00</published><updated>2008-01-02T07:36:46.539-08:00</updated><title type='text'>80102 Obblighi di inventariazione</title><content type='html'>Si ricorda ai signori clienti gli obblighi di inventariazione a fine anno sia per coloro che si avvalgono di contabilità&lt;br /&gt;ordinaria sia per coloro adottano regimi di contabilità semplificata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al merito si ricorda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) occorre una distinta classificazione delle rimanenze a conto economico, in relazione alla loro natura ed al loro valore;&lt;br /&gt;b) massima attenzione nella scelta del criterio valutativo (costo specifico, LIFO, FIFO, cmp);&lt;br /&gt;c) conservazione delle distinte utilizzate per la compilazione dell'inventario;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La distinta deve essere conservata con cura, al fine di fornire a terzi traccia delle modalità di rielvazione dei valori&lt;br /&gt;in magazzino. La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23694 dep. 15/11/2007, ha ritenuto legittimo l'effettuazione&lt;br /&gt;di un accertamento induttivo a seguito della mancata esibizione delle distinte inventariali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle modalità di inventariazione, senza pretesa di esaustività, si ricordano le regole più importanti da seguire:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) le rimanenze devono essere valutate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione;&lt;br /&gt;b) qualore il valore di mercato sia inferiore al costo di iscrizione in bilancio delle rimanenze, queste devono essere svalutate;&lt;br /&gt;c)gli interessi passivi non possono mai essere computati in aumento del valore delle rimanenze per le imprese mercantili;&lt;br /&gt;d) il dettaglio delle rimanenze delle rimanenze deve essere riportato nel libro inventari o in alternativa (art. 15 dpr 600/1973) la suddivisione&lt;br /&gt;può essere fornita anche in dettaglio a parte limitandosi ad evidenziare in inventario l'importo delle rimanenze risultanti a bilancio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ultimo, si segnala che l'art. 92, co. 5 TUIR prevede la possibilità di una svalutazione delle rimanenze quando il valore di iscrizione delle stesse&lt;br /&gt;risulti superiore al valore normale medio dei beni nell'ultimo mese dell'esercizio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-3654029452061081422?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/3654029452061081422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=3654029452061081422' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3654029452061081422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3654029452061081422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/01/80102-obblighi-di-inventariazione.html' title='80102 Obblighi di inventariazione'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-8499531714570970544</id><published>2008-01-02T06:26:00.000-08:00</published><updated>2008-01-02T06:27:29.707-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 32 Dogane</title><content type='html'>Possibile&lt;br /&gt;pagare i diritti doganali con&lt;br /&gt;bonifico bancario o postale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-8499531714570970544?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/8499531714570970544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=8499531714570970544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8499531714570970544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8499531714570970544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/01/finanziaria-2008-circ-32-dogane.html' title='Finanziaria 2008 circ. 32 Dogane'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-3334656683600728926</id><published>2008-01-02T06:21:00.001-08:00</published><updated>2008-01-02T06:22:02.645-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 31 Stop alla gogna fiscale</title><content type='html'>Sulle saracinesche dei negozi&lt;br /&gt;chiusi per mancata&lt;br /&gt;emissione di scontrini&lt;br /&gt;restano i sigilli ma sarà&lt;br /&gt;vietato affiggere il cartello&lt;br /&gt;«chiuso per irregolarità&lt;br /&gt;negli scontrini»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-3334656683600728926?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/3334656683600728926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=3334656683600728926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3334656683600728926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3334656683600728926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2008/01/finanziaria-2008-circ-31-stop-alla.html' title='Finanziaria 2008 circ. 31 Stop alla gogna fiscale'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-7199597788413730920</id><published>2007-12-30T13:36:00.001-08:00</published><updated>2007-12-30T13:40:34.817-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 30 Revisori</title><content type='html'>Dal 2008 debutta la responsabilità "fiscale"&lt;br /&gt;per i revisori (per gli incaricati del controllo&lt;br /&gt;contabile) che non esprimono un giudizio "sul&lt;br /&gt;merito" del bilancio. Se consegue l ’infedeltà della&lt;br /&gt;dichiarazione dei redditi o della dichiarazione Irap, i&lt;br /&gt;revisori rischiano la sanzione fino al 30% del&lt;br /&gt;compenso pattuito per la redazione della relazione&lt;br /&gt;di revisione e non superiore all’imposta&lt;br /&gt;accertata a carico del contribuente. Ulteriore&lt;br /&gt;sanzione (da 258 a 2.065 euro) in caso di mancata&lt;br /&gt;sottoscrizione delle dichiarazioni. I revisori&lt;br /&gt;devono anche sottoscrivere la dichiarazione delle società&lt;br /&gt;e degli altri soggetti Ires&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-7199597788413730920?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/7199597788413730920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=7199597788413730920' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7199597788413730920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7199597788413730920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-30-revisori.html' title='Finanziaria 2008 circ. 30 Revisori'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-8021108308937288988</id><published>2007-12-30T13:35:00.001-08:00</published><updated>2007-12-30T13:36:41.062-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 29 Riapertura dei termini per rivalutazione di terreni e partecipazioni</title><content type='html'>Ammessa la rivalutazione dei terrenie delle&lt;br /&gt;partecipazioni posseduti al 1°gennaio2008. Le&lt;br /&gt;imposte sostitutive possono essere rateizzate&lt;br /&gt;dal 30giugno 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-8021108308937288988?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/8021108308937288988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=8021108308937288988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8021108308937288988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8021108308937288988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-29-riapertura-dei.html' title='Finanziaria 2008 circ. 29 Riapertura dei termini per rivalutazione di terreni e partecipazioni'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-1799095977126884550</id><published>2007-12-28T07:06:00.000-08:00</published><updated>2007-12-28T07:25:19.544-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 25 Dalla black list alla white list</title><content type='html'>La Finanziaria si propone di ridisegnare la geografia&lt;br /&gt;dei paradisi fiscali attraverso l’abolizione delle cosiddette «black&lt;br /&gt;list» e il varo di nuove disposizioni al passo con gli orientamenti&lt;br /&gt;internazionali sulla fiscalità privilegiata.&lt;br /&gt;La lettera a) cambia i criteri di residenza fiscale previsti nel Testo unico&lt;br /&gt;delle imposte sui redditi.&lt;br /&gt;La residenza resta italiana, salvo prova contraria, se il&lt;br /&gt;trasferimento è in Paesi diversi da quelli inseriti&lt;br /&gt;nella«whitelist» degli Stati individuati dal ministero dell’Economia di&lt;br /&gt;concerto con il ministero degli Esteri.&lt;br /&gt;La lettera c) prevede che gli utili di società residenti&lt;br /&gt;all’estero concorrono in misura integrale&lt;br /&gt;all’imponibile, se maturati in Stati non ricompresi&lt;br /&gt;nella lista ministeriale da adottare in base al nuovo&lt;br /&gt;articolo168-bis del Tuir, verificato un adeguato&lt;br /&gt;scambio di informazioni e un livello di tassazione non&lt;br /&gt;sensibilmente inferiore a quello applicato in Italia.&lt;br /&gt;Alla lettera d) si precisa che la medesima regola si&lt;br /&gt;applica anche in materia di plusvalenze&lt;br /&gt;Anche per le controllate estere (lettera l),cambia la definizione di&lt;br /&gt;«paradisifiscali», sostituita dall’elenco di Stati individuati sulla&lt;br /&gt;base dello scambio di informazioni e del livello di tassazione.&lt;br /&gt;Anche per le collegate estere(lettera m), le disposizioni sono&lt;br /&gt;rimodulate sulla base dell’introduzione di una «whitelist»in luogo della&lt;br /&gt;«blacklist». La lettera n) tiene a battesimo il nuovo&lt;br /&gt;articolo 168-bis del Tuir, che introduce i criteri per&lt;br /&gt;individuare i Paesi della «whitelist»che, a seguito&lt;br /&gt;delle modifiche introdotte dalla Camera, si&lt;br /&gt;sdoppiano: da un lato, il solo criterio dell’adeguato&lt;br /&gt;scambio di informazioni, per quanto attiene alla&lt;br /&gt;presunzione di residenza dei trust, alla deducibilità&lt;br /&gt;dei costi e all’applicazione di ritenute in uscita;&lt;br /&gt;dall’altro lato, l’ulteriore criterio del livello di&lt;br /&gt;tassazione per la disciplina dei dividendi,&lt;br /&gt;delle plusvalenze e delle società controllate e&lt;br /&gt;collegate estere&lt;br /&gt;Tra l’altro, il prelievo sui titoli emessi dalle società il cui&lt;br /&gt;capitale è rappresentato da azioni non negoziate in&lt;br /&gt;mercati regolamentati dei Paesi inclusi nella «white&lt;br /&gt;list» è operato con l’aliquota del 12,5% solo&lt;br /&gt;se, al momento dell’emissione, il tasso di&lt;br /&gt;rendimento effettivo non è superiore al doppio del&lt;br /&gt;tasso ufficiale di riferimento, per i titoli negoziati nei mercati dei&lt;br /&gt;Paesi«whitelist»,o al tasso ufficiale di riferimento aumentato di&lt;br /&gt;due terzi, negli altri casi.&lt;br /&gt;L’aliquota della ritenuta è fissata al 27% se i percipienti risiedono in&lt;br /&gt;Paesi non «whitelist»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-1799095977126884550?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/1799095977126884550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=1799095977126884550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1799095977126884550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1799095977126884550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-25-dalla-black.html' title='Finanziaria 2008 circ. 25 Dalla black list alla white list'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-7116154793483961181</id><published>2007-12-28T07:02:00.000-08:00</published><updated>2007-12-28T07:03:52.764-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 23 Bonus ricerca</title><content type='html'>Sale al 40% il credito d’imposta concesso alle&lt;br /&gt;imprese per i costi di ricerca e sviluppo riferiti a&lt;br /&gt;contratti stipulati con università ed enti pubblici&lt;br /&gt;di ricerca. Passa da 15 a 50 milioni l’importo dei costi&lt;br /&gt;agevolabili per ogni periodo d’imposta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-7116154793483961181?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/7116154793483961181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=7116154793483961181' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7116154793483961181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7116154793483961181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-23-bonus-ricerca.html' title='Finanziaria 2008 circ. 23 Bonus ricerca'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-2750037452570531443</id><published>2007-12-28T07:00:00.001-08:00</published><updated>2007-12-28T07:01:53.926-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 22 Iva di gruppo</title><content type='html'>Dal 2008 non sarà più possibile utilizzare nella&lt;br /&gt;liquidazione dell’Iva di gruppo le posizioni&lt;br /&gt;debitorie o creditorie generate da imprese in&lt;br /&gt;periodi precedenti alla loro partecipazione al gruppo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-2750037452570531443?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/2750037452570531443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=2750037452570531443' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2750037452570531443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2750037452570531443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-22-iva-di-gruppo.html' title='Finanziaria 2008 circ. 22 Iva di gruppo'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-7914416805243026062</id><published>2007-12-28T07:00:00.000-08:00</published><updated>2007-12-28T07:24:53.196-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 24 Iva di gruppo</title><content type='html'>Dal 2008 non sarà più possibile utilizzare nella&lt;br /&gt;liquidazione dell’Iva di gruppo le posizioni&lt;br /&gt;debitorie o creditorie generate da imprese in&lt;br /&gt;periodi precedenti alla loro partecipazione al gruppo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-7914416805243026062?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/7914416805243026062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=7914416805243026062' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7914416805243026062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7914416805243026062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-23-iva-di-gruppo.html' title='Finanziaria 2008 circ. 24 Iva di gruppo'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-6886136878331358401</id><published>2007-12-28T06:57:00.000-08:00</published><updated>2007-12-28T06:59:28.111-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 20 Dichiarazione Irap</title><content type='html'>Dal periodo d’imposta 2008 la dichiarazione Irap&lt;br /&gt;non fa più parte di Unico e  va presentata&lt;br /&gt;direttamente alla Regione o Provincia autonoma. Un&lt;br /&gt;decreto dell’Economia dovrà regolare entro marzo&lt;br /&gt;2008 termini e modalità delle nuove dichiarazioni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-6886136878331358401?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/6886136878331358401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=6886136878331358401' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/6886136878331358401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/6886136878331358401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-20-dichiarazione.html' title='Finanziaria 2008 circ. 20 Dichiarazione Irap'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-5519268047242723371</id><published>2007-12-28T06:53:00.000-08:00</published><updated>2007-12-28T06:56:34.028-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 21 Base imponibile Irap</title><content type='html'>L’imposta regionale sulle attività produttive vede la&lt;br /&gt;separazione della base imponibile da quella Ires. I&lt;br /&gt;contribuenti vedono sparire il quadroEC per&lt;br /&gt;l’indicazione delle deduzioni extracontabili.&lt;br /&gt;Nella lettera a) del comma 50 sono dettate le nuove&lt;br /&gt;regole per le società di capitali e degli enti&lt;br /&gt;commerciali, mentre nella letterab) sono dettate&lt;br /&gt;quelle relative alle società dipersone e alle imprese&lt;br /&gt;individuali. Indicate le regole  per la  derivazione&lt;br /&gt;dell’imponibile dal bilancio redatto secondo i&lt;br /&gt;principi contabili internazionali. La norma&lt;br /&gt;spiega che i componenti del valore netto della&lt;br /&gt;produzione sono accertati secondo i criteri di corretta&lt;br /&gt;qualificazione, imputazione temporale e&lt;br /&gt;classificazione previsti dai principi contabili adottati&lt;br /&gt;dall’impresa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-5519268047242723371?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/5519268047242723371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=5519268047242723371' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5519268047242723371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5519268047242723371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-21-base.html' title='Finanziaria 2008 circ. 21 Base imponibile Irap'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-2409748051541325499</id><published>2007-12-28T06:48:00.000-08:00</published><updated>2007-12-28T06:50:54.334-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 19 Consolidato fiscale</title><content type='html'>Si introduce la possibilità di affrancare i disallineamenti derivanti&lt;br /&gt;dalla norma transitoria del consolidato e della trasparenza sulle&lt;br /&gt;svalutazioni operate su partecipazioni in area di&lt;br /&gt;consolidamento(articolo 128 del Tuir), pagando&lt;br /&gt;un’imposta sostitutiva del 6 per cento. Le disposizioni&lt;br /&gt;attuative saranno dettate dal ministero&lt;br /&gt;dell’Economia con un apposito decreto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-2409748051541325499?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/2409748051541325499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=2409748051541325499' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2409748051541325499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2409748051541325499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-19-consolidato.html' title='Finanziaria 2008 circ. 19 Consolidato fiscale'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-536670054721934318</id><published>2007-12-28T06:46:00.000-08:00</published><updated>2007-12-28T06:53:07.605-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 18 Fusioni e scissioni</title><content type='html'>Aperta la possibilità di assolvere un’imposta sostitutiva modulata in tre&lt;br /&gt;scaglioni (12% fino a 5 milioni, 14% per la parte compresa tra 5 e 10&lt;br /&gt;milioni, 16% sulla parte eccedente) anche sui disavanzi generati in&lt;br /&gt;operazioni di fusione e scissione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-536670054721934318?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/536670054721934318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=536670054721934318' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/536670054721934318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/536670054721934318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-19-fusioni-e.html' title='Finanziaria 2008 circ. 18 Fusioni e scissioni'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-4113466383615101626</id><published>2007-12-27T08:37:00.001-08:00</published><updated>2007-12-27T08:44:02.618-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ 17 Riorganizzazioni aziendali</title><content type='html'>Dal1°gennaio 2008, per i conferimenti di azienda la tassazione&lt;br /&gt;avviene esclusivamente applicandoil«metodo bisospensivo»&lt;br /&gt;(individuato dall’articolo 176 del Tuir), esteso ora anche alle società&lt;br /&gt;di persone&lt;br /&gt;Si introduce la possibilità, per la conferitaria, di assolvere&lt;br /&gt;un’imposta sostitutiva sui maggiori valori evidenziati in bilancio, ma&lt;br /&gt;limitatamente alle immobilizzazioni materiali e immateriali, rendendo&lt;br /&gt;gli importiri conosciuti fiscalmente. Le aliquote variano in funzione del&lt;br /&gt;valore da affrancare: 12% fino a 5 milioni, 14% per la parte compresa tra 5 e 10&lt;br /&gt;milioni, 16% sulla parte eccedente. L’effetto della rivalutazione è immediato&lt;br /&gt;per quanto riguarda l’ammortamento, mentre per le plusvalenze da&lt;br /&gt;realizzo occorre attendere il quarto esercizio successivo. L’opzione è&lt;br /&gt;ammessa per le operazioni effettuate dal periodo d’imposta successivo a&lt;br /&gt;quello in corso al 31 dicembre 2007. L’imposta sostitutiva prevista per le&lt;br /&gt;operazioni societarie può essere richiesta anche per  riallinare i valori fiscali a&lt;br /&gt;quelli di bilancio per operazioni effettuate entro 31 dicembre 2007&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-4113466383615101626?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/4113466383615101626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=4113466383615101626' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4113466383615101626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4113466383615101626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-17.html' title='Finanziaria 2008 circ 17 Riorganizzazioni aziendali'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-597811883946777681</id><published>2007-12-27T08:37:00.000-08:00</published><updated>2007-12-28T07:20:05.128-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ 17 Riorganizzazioni aziendali</title><content type='html'>Dal1°gennaio 2008, per i conferimenti di azienda la tassazione&lt;br /&gt;avviene esclusivamente applicandoil«metodo bisospensivo»&lt;br /&gt;(individuato dall’articolo 176 del Tuir), esteso ora anche alle società&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di persone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-597811883946777681?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/597811883946777681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=597811883946777681' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/597811883946777681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/597811883946777681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-17_27.html' title='Finanziaria 2008 circ 17 Riorganizzazioni aziendali'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-1185002941141282740</id><published>2007-12-27T08:35:00.000-08:00</published><updated>2007-12-27T08:37:20.221-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 16 Irap regionalizzazione dell'imposta</title><content type='html'>L’Irap diventa tributo proprio delle Regioni e dovrà&lt;br /&gt;essere istituita con legge regionale dal 1°gennaio 2009. Le Regioni non&lt;br /&gt;potranno modificare le basi imponibili, ma potranno intervenire, nei&lt;br /&gt;limiti stabiliti dalle leggi statali, sulle aliquote, su detrazioni e deduzioni e&lt;br /&gt;introdurre speciali agevolazioni. Per disciplinare l’imposta sarà&lt;br /&gt;varato uno schema tipo di regolamento regionale su&lt;br /&gt;liquidazione, riscossione e accertamento&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-1185002941141282740?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/1185002941141282740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=1185002941141282740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1185002941141282740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1185002941141282740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-16-irap.html' title='Finanziaria 2008 circ. 16 Irap regionalizzazione dell&apos;imposta'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-436640382824172373</id><published>2007-12-27T08:27:00.000-08:00</published><updated>2007-12-27T08:32:12.886-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 15 Opzione per Snc e sas</title><content type='html'>Le persone fisiche che ricevono redditi da Snc e Sas possono&lt;br /&gt;scegliere un livello di tassazione del reddito d’impresa identico a quello&lt;br /&gt;Ires (aliquota proporzionale del 27,5%, invece che progressiva) se&lt;br /&gt;gli utili prodotti dall’impresa rimangono in azienda&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-436640382824172373?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/436640382824172373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=436640382824172373' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/436640382824172373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/436640382824172373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-15-opzione-per.html' title='Finanziaria 2008 circ. 15 Opzione per Snc e sas'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-2065831595987649158</id><published>2007-12-26T10:09:00.000-08:00</published><updated>2007-12-26T10:11:06.361-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 14 Estromissioni immobili strumentali</title><content type='html'>Entro il 30 aprile prossimo l’imprenditore individuale può escludere&lt;br /&gt;gli immobili strumentali dal patrimonio d’impresa (con effetto sul 2008)&lt;br /&gt;pagando un’imposta sostitutiva di Irpef, Irap e Iva pari al 10% della&lt;br /&gt;differenza tra il valore normale e quello fiscalmente riconosciuto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-2065831595987649158?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/2065831595987649158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=2065831595987649158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2065831595987649158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2065831595987649158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-14-estromissioni.html' title='Finanziaria 2008 circ. 14 Estromissioni immobili strumentali'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-4467509948854251152</id><published>2007-12-26T10:05:00.000-08:00</published><updated>2007-12-26T10:08:41.551-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 13 Società immobiliari</title><content type='html'>Una norma di interpretazione autentica&lt;br /&gt;dell’articolo 90 del Tuir chiarisce il regime di&lt;br /&gt;deducibilità degli interessi  passivi pagati dalle società&lt;br /&gt;sugli immobili diversi da quelli strumentali. Si tratta&lt;br /&gt;degli«immobili patrimonio», posseduti in regime di impresae&lt;br /&gt;destinati alla locazione: gli interessi passivi pagati&lt;br /&gt;dalle società per acquisirli sono deducibili ai fini del&lt;br /&gt;redditod’impresa. Un decreto dell’Economia istituirà una commissione&lt;br /&gt;per lo studio della fiscalità diretta e indiretta delle&lt;br /&gt;immobiliari, con il compito di proporre modifiche&lt;br /&gt;normative entro il 30 giugno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-4467509948854251152?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/4467509948854251152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=4467509948854251152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4467509948854251152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4467509948854251152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-13-societ.html' title='Finanziaria 2008 circ. 13 Società immobiliari'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-3586000051517789239</id><published>2007-12-26T10:02:00.000-08:00</published><updated>2007-12-26T10:05:05.947-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 12 Ammortamenti</title><content type='html'>In attesa della revisione generale dei coefficienti di&lt;br /&gt;ammortamento tabellare e solo per il 2008, per gli&lt;br /&gt;ammortamenti è consentito stanziare una quota intera (anziché&lt;br /&gt;dimezzata, come sarebbe la regola) sui beni nuovi&lt;br /&gt;dell’esercizio, anche in via extracontabile.&lt;br /&gt;L’Amministrazione finanziaria può disconoscere&lt;br /&gt;ammortamenti, accantonamenti e altre rettifiche di valore non&lt;br /&gt;coerenti con le pratiche commerciali dell’azienda&lt;br /&gt;negli anni precedenti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-3586000051517789239?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/3586000051517789239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=3586000051517789239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3586000051517789239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3586000051517789239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-12-ammortamenti.html' title='Finanziaria 2008 circ. 12 Ammortamenti'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-4469894262064498652</id><published>2007-12-26T09:59:00.000-08:00</published><updated>2007-12-26T10:01:15.401-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 11 Spese di rappresentanza</title><content type='html'>Le spese di rappresentanza diventano deducibili nel periodo&lt;br /&gt;d’imposta in cui sono sostenute, ma solo se rispondono ai requisiti di&lt;br /&gt;«inerenza e congruità» che saranno stabiliti da un decreto del ministero&lt;br /&gt;dell’Economia. Sale a 50 euro il costo -soglia dei beni omaggio, sotto il quale&lt;br /&gt;sono deducibili per intero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-4469894262064498652?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/4469894262064498652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=4469894262064498652' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4469894262064498652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4469894262064498652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-11-spese-di.html' title='Finanziaria 2008 circ. 11 Spese di rappresentanza'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-5093466749709118285</id><published>2007-12-26T09:49:00.000-08:00</published><updated>2007-12-26T09:58:23.979-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 10 La deducibilità degli interessi passivi</title><content type='html'>Permette la deducibilità degli interessi passivi&lt;br /&gt;relativi all’esercizio dell’impresa per la parte&lt;br /&gt;che corrisponde all’ammontare dei ricavi e altri proventi che formano&lt;br /&gt;reddito d’impresa. Il limite generalizzato di deducibilità è pari al 30%&lt;br /&gt;del risultato della gestione operativa, calcolato senza tener conto di&lt;br /&gt;ammortamenti e leasing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Società di persone e ditte individuali sono completamente esonerate&lt;br /&gt;dai nuovi limiti di deducibilità. Le condizioni per la deducibilità degli&lt;br /&gt;interessi passivi trovano regole specifiche per i contribuenti che hanno&lt;br /&gt;aderito al consolidato nazionale. Ogni soggetto che aderisce al consolidato&lt;br /&gt;determina il 30% del proprio Rol (reddito operativo lordo) e lo confronta&lt;br /&gt;con i propri interessi passivi.&lt;br /&gt;L’eventuale quota indeducibile di un soggetto costituirà un&lt;br /&gt;componente che potrebbe essere recuperato in&lt;br /&gt;diminuzione da parte di un altro soggetto che aderisce&lt;br /&gt;al consolidato qualora lo stesso abbia un Rol&lt;br /&gt;capiente rispetto ai propri interessi passivi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-5093466749709118285?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/5093466749709118285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=5093466749709118285' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5093466749709118285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5093466749709118285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-10-la-deducibilit.html' title='Finanziaria 2008 circ. 10 La deducibilità degli interessi passivi'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-8988816552603389519</id><published>2007-12-26T09:41:00.000-08:00</published><updated>2007-12-26T09:43:41.370-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 9 Riporto perdite lavoratori autonomi</title><content type='html'>Dal 2008, i lavoratori autonomi e le imprese in contabilità&lt;br /&gt;semplificata, per determinare il reddito totale Irpef, possono&lt;br /&gt;compensare le perdite anche con redditi di natura&lt;br /&gt;diversa, realizzati nello stesso periodo d’imposta.&lt;br /&gt;Le perdite non potranno essere riportate in avanti&lt;br /&gt;oltre il quinto periodo d’imposta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-8988816552603389519?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/8988816552603389519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=8988816552603389519' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8988816552603389519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8988816552603389519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-9-riporto-perdite.html' title='Finanziaria 2008 circ. 9 Riporto perdite lavoratori autonomi'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-2627071960013526472</id><published>2007-12-26T09:37:00.000-08:00</published><updated>2008-01-02T05:49:56.078-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 8 Edilizia residenziale</title><content type='html'>Cambiano le imposte indirette che si applicano ai trasferimenti&lt;br /&gt;di immobili compresi in piani urbanistici particolareggiati diretti&lt;br /&gt;all’attuazione dei programmi di edilizia residenziale:l’imposta di&lt;br /&gt;registro è fissata all’1%, l’imposta ipotecaria al 3% el’imposta catastale all’1%&lt;br /&gt;Le nuove percentuali si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari&lt;br /&gt;pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate poste in essere&lt;br /&gt;dal 2008 e alle scritture private non autenticate presentate dal 2008 per la&lt;br /&gt;registrazione.&lt;br /&gt;In breve si riepilogano le imposte per le cessioni di terreni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il cedente è soggetto iva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Area edificabile&lt;br /&gt;Iva 20%&lt;br /&gt;Registro € 168,00&lt;br /&gt;ipotecaria € 168,00&lt;br /&gt;catastale € 168,00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Area non edificabile e non agricola&lt;br /&gt;Iva fuori campo&lt;br /&gt;Registro 8%&lt;br /&gt;ipotecaria 2%&lt;br /&gt;catastale 1%&lt;br /&gt;Terreno agricolo&lt;br /&gt;Iva fuori campo &lt;div&gt;Registro 15% salvo agevolazione richiesta da acquirente&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ipotecaria 2% salvo agevolazione richiesta da acquirente&lt;/div&gt;&lt;div&gt;catastale 1% salvo agevolazione richiesta da acquirente&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se il cedente non è un soggetto iva&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Area edificabile, area urbana non edificabile &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Registro 8%&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ipotecaria 2%&lt;/div&gt;&lt;div&gt;catastale 1%&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Terreno agricolo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Registro 15% salvo agevolazione richiesta da acquirente &lt;div&gt;ipotecaria 2% salvo agevolazione richiesta da acquirente&lt;/div&gt;&lt;div&gt;catastale 1% salvo agevolazione richiesta da acquirente&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-2627071960013526472?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/2627071960013526472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=2627071960013526472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2627071960013526472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2627071960013526472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-8-edilizia.html' title='Finanziaria 2008 circ. 8 Edilizia residenziale'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-196845878786816903</id><published>2007-12-26T08:28:00.000-08:00</published><updated>2007-12-26T08:31:44.657-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 7 Detrazione 55%</title><content type='html'>La detrazione del 55% per gli interventi che garantiscono risparmio&lt;br /&gt;energetico e l’incentivo per l’acquisto di frigoriferi&lt;br /&gt;nuovi si applicano alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2010. La&lt;br /&gt;detrazione può essere spalmata anche su più di tre anni, fino a dieci a&lt;br /&gt;scelta del contribuente. Per sostituire le finestre in singole unità immobiliarie&lt;br /&gt;per installare i pannelli solari non serve la certificazione energetica&lt;br /&gt;dell’edificio né l’«attestato di qualificazione energetica»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-196845878786816903?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/196845878786816903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=196845878786816903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/196845878786816903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/196845878786816903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-7-detrazione-55.html' title='Finanziaria 2008 circ. 7 Detrazione 55%'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-1626745380801262756</id><published>2007-12-26T08:26:00.000-08:00</published><updated>2007-12-26T08:28:09.353-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 6 Bonus 36%</title><content type='html'>È prorogata fino al 2010 la detrazione Irpef del 36% delle spese di&lt;br /&gt;ristrutturazione sostenute, fino a 48 mila euro per ogni immobile. Proroga fino al&lt;br /&gt;2010 anche per l’Iva agevolata al 10 per cento&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-1626745380801262756?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/1626745380801262756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=1626745380801262756' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1626745380801262756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1626745380801262756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-6-bonus-36.html' title='Finanziaria 2008 circ. 6 Bonus 36%'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-4551122304123410360</id><published>2007-12-24T07:55:00.000-08:00</published><updated>2007-12-24T08:05:06.367-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 5 Detrazioni per famiglie numerose</title><content type='html'>Ai genitori con almeno quattro figli è riconosciuta&lt;br /&gt;un'ulteriore per i carichi di famiglia pari a Euro 1.200&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ulteriore detrazione parte dal 2007 ed è ripartita al 50% tra i genitori se non sono&lt;br /&gt;separati: in caso di separazione, spetta in base all’affidamento deciso dal giudice.&lt;br /&gt;Se la detrazione è superiore all’imposta netta, è riconosciuto un credito pari alla quota di&lt;br /&gt;detrazione eccedente l’imposta. Ai fini delle detrazioni per carichi di famiglia e altre detrazioni,&lt;br /&gt;il reddito complessivo è assunto al netto della primacasa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-4551122304123410360?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/4551122304123410360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=4551122304123410360' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4551122304123410360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4551122304123410360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-5-detrazioni-per.html' title='Finanziaria 2008 circ. 5 Detrazioni per famiglie numerose'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-448555401133341543</id><published>2007-12-24T07:53:00.000-08:00</published><updated>2007-12-24T07:54:45.305-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008:  circ. 4 Redditi fondiari.</title><content type='html'>Esenzione da imposte, già nel 2007, per chi ha reddito complessivo&lt;br /&gt;formato solo da redditi fondiari di importo fino a 500 euro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-448555401133341543?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/448555401133341543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=448555401133341543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/448555401133341543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/448555401133341543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-4-redditi.html' title='Finanziaria 2008:  circ. 4 Redditi fondiari.'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-9190129029107745930</id><published>2007-12-24T07:48:00.000-08:00</published><updated>2007-12-24T07:51:46.101-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 3 Detrazioni per affittuari</title><content type='html'>Potranno essere fatti valere nelle dichiarazioni del 2008(relative al 2007) gli scontiIrpef per gli&lt;br /&gt;inquilini con contratti di affitto registrati: la detrazione di 300 euro per redditi fino a15.493,71&lt;br /&gt;euroo di 150 euro per redditi fino a 30.987,41 euro. Detrazioni più consistenti per i giovani tra&lt;br /&gt;i 20 e i 30anni che vivono in affitto: 991,60 euro per tre anni per redditi fino a 15.493,71 euro, circa 300 per redditi fino a  30.987,41euro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-9190129029107745930?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/9190129029107745930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=9190129029107745930' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/9190129029107745930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/9190129029107745930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-3-detrazioni-per.html' title='Finanziaria 2008 circ. 3 Detrazioni per affittuari'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-8159968345948510063</id><published>2007-12-23T07:32:00.000-08:00</published><updated>2007-12-23T07:38:35.916-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 2 Ici</title><content type='html'>Ici, nuova detrazione. Debutta lo sconto dell’1,33permille delvalore catastale&lt;br /&gt;dell’immobile sull’Ici da pagare per la prima casa: si tratta di una detrazione&lt;br /&gt;che si aggiunge a quella, già prevista,di103,29 euro. Il nuovo sconto non&lt;br /&gt;potrà comunque superare i 200 euro. Restano esclusi dall’ulteriore&lt;br /&gt;detrazione ville, castelli e abitazioni di lusso&lt;br /&gt;Dal 2009, i Comuni potranno decidere un’aliquota Ici sotto il 4 per mille per chi installa&lt;br /&gt;impianti a fonte rinnovabile per produrre energia elettrica o termica.Inoltre, i benefici&lt;br /&gt;Ici per la prima casa sono estesi a i coniugi che, dopo la separazione o il divorzio,&lt;br /&gt;non risultano assegnatari della casa coniugale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-8159968345948510063?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/8159968345948510063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=8159968345948510063' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8159968345948510063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/8159968345948510063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-2-ici.html' title='Finanziaria 2008 circ. 2 Ici'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-3774908380152890869</id><published>2007-12-23T07:23:00.000-08:00</published><updated>2007-12-23T07:24:49.901-08:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2008 circ. 1 Regime fiscale semplificato per i contribuenti minimi – Articolo 1,</title><content type='html'>Il regime dei contribuenti minimi è riservato alle persone fisiche residenti&lt;br /&gt;nel territorio dello Stato esercenti attività di impresa, arti o professioni, che&lt;br /&gt;nell’anno solare precedente hanno conseguito ricavi o compensi in misura non&lt;br /&gt;superiore a 30.000 euro.&lt;br /&gt;Per avvalersi del regime in esame è, altresì, necessario rispettare ulteriori&lt;br /&gt;condizioni. In particolare, nell’anno solare precedente il contribuente:&lt;br /&gt;������ non deve aver effettuato cessioni all’esportazione, ovvero, come sarà&lt;br /&gt;specificato nel decreto, operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione,&lt;br /&gt;servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali, operazioni con&lt;br /&gt;lo Stato della Città del Vaticano o con la Repubblica di San Marino, trattati&lt;br /&gt;ed accordi internazionali (cfr. articoli 8, 8-bis, 9, 71 e 72 del DPR n. 633 del&lt;br /&gt;1972);&lt;br /&gt;������ non deve aver sostenuto spese per lavoro dipendente o per collaboratori di&lt;br /&gt;cui all’art. 50, comma 1, lett. c) e c-bis), del TUIR, anche assunti con le&lt;br /&gt;modalità riconducibili ad un progetto o programma di lavoro, o fase di esso,&lt;br /&gt;ai sensi degli art. 61 e seguenti del decreto legislativo 10 settembre 2003 n. 6 276.&lt;br /&gt;������ non deve aver erogato somme sotto forme di utili di partecipazione agli&lt;br /&gt;associati con apporto costituito da solo lavoro di cui all’art. 53, comma 2,&lt;br /&gt;lett. c) del TUIR;&lt;br /&gt;������ non deve aver acquistato, anche mediante contratti di appalto e di locazione,&lt;br /&gt;nei tre anni precedenti a quello di entrata nel regime, beni strumentali di&lt;br /&gt;valore complessivo superiore a 15.000 euro.&lt;br /&gt;I soggetti che iniziano l’attività possono immediatamente applicare il&lt;br /&gt;regime in esame se prevedono di rispettare le predette condizioni, tenendo conto&lt;br /&gt;che, in caso di inizio di attività in corso d’anno, il limite dei 30.000 euro di ricavi&lt;br /&gt;o compensi deve essere ragguagliato all’anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regime dei contribuenti minimi rappresenta il regime naturale per i&lt;br /&gt;soggetti che possiedono i requisiti sopra illustrati e per coloro che nel 2007 hanno&lt;br /&gt;applicato, avendone i requisiti, il regime della franchigia previsto dall’art. 32-bis&lt;br /&gt;del DPR n. 633 del 1972 (abrogato dal comma 116 con decorrenza dal 1°&lt;br /&gt;gennaio 2008). Ciò significa che entrambi i soggetti richiamati possono dal 1°&lt;br /&gt;gennaio 2008 iniziare automaticamente ad operare come contribuenti minimi,&lt;br /&gt;applicando le disposizioni proprie del regime senza dover fare alcuna&lt;br /&gt;comunicazione preventiva (con il modello AA9) o successiva (con la&lt;br /&gt;dichiarazione annuale).&lt;br /&gt;Sotto l’aspetto temporale, il regime cessa di avere efficacia dall’anno&lt;br /&gt;successivo a quello in cui vengono a mancare le condizioni&lt;br /&gt;. Tuttavia, nel caso in cui i ricavi o compensi superano di oltre il 50 per&lt;br /&gt;cento il limite di 30.000 euro il regime cessa di avere applicazione nell’anno&lt;br /&gt;stesso in cui avviene il superamento. In tal caso il contribuente dovrà porre in&lt;br /&gt;essere gli ordinari adempimenti contabili ed extracontabili posti a carico degli&lt;br /&gt;imprenditori e dei professionisti.&lt;br /&gt;In particolare, se in corso d’anno i corrispettivi o i ricavi superano i&lt;br /&gt;45.000 euro, è dovuta l’imposta sul valore aggiunto relativa alle operazioni&lt;br /&gt;effettuate nel corso dell’intero anno solare, che, per la frazione d’anno&lt;br /&gt;antecedente al superamento del limite, sarà determinata mediante scorporo dai&lt;br /&gt;corrispettivi, secondo le regole contenute nell’articolo 27, ultimo comma, del&lt;br /&gt;d.P.R. n. 633 del 1972, in ogni caso facendo salvo il diritto alla detrazione&lt;br /&gt;dell’imposta assolta sugli acquisti.&lt;br /&gt;Ai sensi del comma 114, il regime dei contribuenti minimi può cessare&lt;br /&gt;anche a seguito di un avviso di accertamento divenuto definitivo. Anche in tal&lt;br /&gt;caso il regime cessa di avere applicazione dall’anno successivo a quello in cui è&lt;br /&gt;accertato in via definitiva il venir meno di una delle condizioni di cui al comma&lt;br /&gt;96, ovvero il realizzarsi di una delle ipotesi elencate nel comma 99.&lt;br /&gt;Ai sensi del comma 109, i soggetti che applicano il regime dei&lt;br /&gt;contribuenti minimi sono esonerati dagli obblighi di liquidazione e versamento&lt;br /&gt;dell’imposta e da tutti gli altri obblighi previsti dal dPR n. 633 del 1972, ossia:&lt;br /&gt;������ registrazione delle fatture emesse (articolo 23);&lt;br /&gt;������ registrazione dei corrispettivi (articolo 24);&lt;br /&gt;������ registrazione degli acquisti (articolo 25);&lt;br /&gt;������ tenuta e conservazione dei registri e documenti (articolo 39), fatta eccezione&lt;br /&gt;per le fatture di acquisto e le bollette doganali di importazione;&lt;br /&gt;������ dichiarazione e comunicazione annuale (articoli 8 e 8-bis del dPR 22 luglio&lt;br /&gt;1998, n. 322);&lt;br /&gt;������ compilazione ed invio degli elenchi clienti e fornitori (articolo 8-bis&lt;br /&gt;comma 4-bis del dPR n. 322 del 1998).&lt;br /&gt;I contribuenti minimi non possono esercitare il diritto di rivalsa né&lt;br /&gt;possono detrarre l’Iva assolta sugli acquisti nazionali e comunitari e sulle&lt;br /&gt;importazioni. La fattura o lo scontrino emessi non devono, pertanto, recare&lt;br /&gt;l’addebito dell’imposta.&lt;br /&gt;Peraltro, l'indetraibilità soggettiva assoluta dell'imposta corrisposta sugli&lt;br /&gt;acquisti fa sì che nei casi in cui detti contribuenti, in relazione ad operazioni&lt;br /&gt;passive, assumono la qualità di debitori d'imposta nei confronti dell'Erario (ad&lt;br /&gt;esempio, nell'ipotesi di acquisti intracomunitari o di acquisti per i quali si applica&lt;br /&gt;il reverse charge), essi sono obbligati ad integrare la fattura con l’indicazione&lt;br /&gt;dell'aliquota e della relativa imposta ed a versarla entro il termine stabilito per i&lt;br /&gt;contribuenti che liquidano l'imposta con periodicità mensile, ossia entro il giorno&lt;br /&gt;16 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni.&lt;br /&gt;L'applicazione del regime dei contribuenti minimi comporta la rettifica&lt;br /&gt;dell'Iva già detratta negli anni in cui si è applicato il regime ordinario, ai sensi&lt;br /&gt;dell'art. 19-bis2 del dPR n. 633 del 1972. La fattispecie è disciplinata al comma&lt;br /&gt;101, che regola - appunto - le ipotesi in cui nel corso dell'attività esercitata&lt;br /&gt;interviene una modifica al regime di applicazione dell'imposta. In tale&lt;br /&gt;circostanza, l'Iva relativa a beni e servizi non ancora ceduti o non ancora&lt;br /&gt;utilizzati deve essere rettificata in un'unica soluzione, senza attendere il materiale&lt;br /&gt;impiego degli stessi, fatta eccezione per i beni ammortizzabili, compresi i beni&lt;br /&gt;immateriali, la cui rettifica va eseguita soltanto se non siano ancora trascorsi&lt;br /&gt;quattro anni da quello della loro entrata in funzione, ovvero dieci anni dalla data&lt;br /&gt;di acquisto o di ultimazione se trattasi di fabbricati o loro porzioni.&lt;br /&gt;A tale riguardo, si segnala che il comma 5 dell'art. 19-bis2 stabilisce che&lt;br /&gt;la rettifica non deve essere effettuata per i beni ammortizzabili di costo unitario&lt;br /&gt;non superiore a 516,46 euro e per i beni il cui coefficiente di ammortamento&lt;br /&gt;stabilito ai fini delle imposte sul reddito è superiore al 25 per cento.&lt;br /&gt;Ai fini della rettifica dovrà predisporsi un’apposita documentazione nella&lt;br /&gt;quale vanno indicate, per categorie omogenee, la quantità e i valori dei beni&lt;br /&gt;strumentali utilizzati secondo le modalità illustrate nella circolare n. 328/E del 24&lt;br /&gt;dicembre 1997.&lt;br /&gt;I contribuenti minimi sono esonerati dagli obblighi di registrazione e&lt;br /&gt;tenuta delle scritture contabili anche ai fini delle imposte sul redditi.&lt;br /&gt;I contribuenti minimi non sono soggetti agli studi di settore e ai&lt;br /&gt;parametri. Gli stessi sono, pertanto, esonerati anche dalla compilazione del&lt;br /&gt;modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli&lt;br /&gt;studi di settore di cui all’art. 62-bis del D.L. 30 agosto 1993, n. 331, convertito&lt;br /&gt;con modificazioni dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427 e dei parametri di cui al&lt;br /&gt;DPCM del 29 gennaio 1996.&lt;br /&gt;I contribuenti minimi restano obbligati, ai sensi del comma 109, a&lt;br /&gt;conservare i documenti ricevuti ed emessi come previsto dall’art. 22 del dPR 29&lt;br /&gt;settembre 1973, n. 600.&lt;br /&gt;I soggetti che esercitano arti o professioni devono, altresì, tenere, ai sensi&lt;br /&gt;dell’art. 19, comma 3, del dPR n. 600 del 1973, uno o più conti correnti bancari o&lt;br /&gt;20 postali nei quali far confluire, obbligatoriamente, le somme riscosse&lt;br /&gt;nell’esercizio dall’attività e dai quali devono essere prelevate le somme&lt;br /&gt;occorrenti per il pagamento delle spese. Come chiarito dalla circolare n. 28/E del&lt;br /&gt;2006, non è necessario che detti conti siano dedicati esclusivamente all’attività&lt;br /&gt;professionale, potendo essere utilizzati anche per esigenze personali e familiari.&lt;br /&gt;La norma recata dal comma 104 stabilisce che i contribuenti minimi sono&lt;br /&gt;esenti dall’imposta sulle attività produttive. Con tale disposizione il legislatore ha&lt;br /&gt;inteso prescindere dalle caratteristiche individuali dell’attività svolta ai fini&lt;br /&gt;dell’assoggettamento all’IRAP del reddito prodotto, riconducendo l’esenzione tra&lt;br /&gt;le specificità del regime in esame.&lt;br /&gt;il reddito di impresa o di lavoro autonomo&lt;br /&gt;dei soggetti che rientrano nel regime in esame “è costituito dalla differenza tra&lt;br /&gt;l’ammontare dei ricavi o compensi percepiti nel periodo d’imposta e quello delle&lt;br /&gt;spese sostenute nel periodo stesso nell’esercizio dell’attività d’impresa o&lt;br /&gt;dell’arte o della professione; concorrono altresì alla formazione del reddito le&lt;br /&gt;plusvalenze e le minusvalenze dei beni relativi all’impresa o all’esercizio&lt;br /&gt;dell’arte o professione”.&lt;br /&gt;In particolare, la norma in commento stabilisce che l’imputazione delle&lt;br /&gt;spese, dei ricavi e dei compensi al periodo d’imposta deve essere effettuata sulla&lt;br /&gt;base del cd. “principio di cassa”, e cioè in considerazione del momento di&lt;br /&gt;effettiva percezione del ricavo o compenso, nonché di effettivo sostenimento del&lt;br /&gt;costo o della spesa.Sul reddito si applica un'imposta sostitutiva del 20% ai fini Irpef e delle addizionali. Essendo assoggettato a un'imposta sostitutiva, questa quota non concorre alla determinazione del reddito complessivo. La circolare precisa che il reddito, però, rileva ai fini del riconoscimento della detrazioni per carichi di famiglia (articolo 12, comma 2 del Tuir) ma non per le detrazioni previste dall'articolo 13.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-3774908380152890869?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/3774908380152890869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=3774908380152890869' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3774908380152890869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3774908380152890869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/finanziaria-2008-circ-1-regime-fiscale.html' title='Finanziaria 2008 circ. 1 Regime fiscale semplificato per i contribuenti minimi – Articolo 1,'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-7042188413938153700</id><published>2007-12-20T04:54:00.001-08:00</published><updated>2007-12-20T04:56:01.231-08:00</updated><title type='text'>Circolare 20 dicembre 2007 Soppresso l'obbligo di dichiarazione Ici</title><content type='html'>Da ieri è soppresso, almeno parzialmente, l'obbligo di dichiarazione Ici per terreni e fabbricati&lt;br /&gt;L'adempimento è richiesto solo quando si vuol far valere il diritto a ottenere riduzioni d'imposta (per fabbricati inagibili o inabitabili) e nei casi in cui gli elementi rilevanti per il tributo dipendano da atti per i quali non sono applicabili le procedure telematiche (ad esempio, per le aree edificabili).&lt;br /&gt;L'abolizione dell'obbligo, però, non dovrebbe riguardare le imprese che sono tenute a dichiarare il valore dell'immobile sulla base delle scritture contabili fino all'anno di attribuzione della rendita catastale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-7042188413938153700?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/7042188413938153700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=7042188413938153700' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7042188413938153700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7042188413938153700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-20-dicembre-2007-soppresso.html' title='Circolare 20 dicembre 2007 Soppresso l&apos;obbligo di dichiarazione Ici'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-1730627061301127379</id><published>2007-12-17T12:57:00.003-08:00</published><updated>2007-12-17T12:58:28.614-08:00</updated><title type='text'>Circolare 17 dicembre 2007 La vecchia bancarotta non vale per il piccolo imprenditore</title><content type='html'>FALLIMENTO&lt;br /&gt;La «vecchia» bancarotta non vale Non va condannato per bancarotta il piccolo imprenditore. Neppure quando il processo penale è iniziato quando era in vigore la disciplina precedente alla riforma del diritto fallimentare. Così, a chi sta al di sotto delle soglie di fallibilità non può essere imputato il più classico dei reati fallimentari: la bancarotta fraudolenta per distrazione. Di più: anche chi ha avuto una condanna già passata in giudicato, ma aveva le carte in regola per essere considerato piccolo imprenditore, potrebbe adesso farsi cancellare la pronuncia dal casellario, facendo tornare immacolata la propria fedina penale (un po' come è successo per il falso in bilancio per il "gioco" delle soglie di rilevanza). A fissare il principio è un'importante sentenza della Cassazione (la n. 43076 della Quinta sezione penale, depositata il 21 novembre) che, smentendo l'unico precedente risalente al maggio scorso, sposa la linea più favorevole agli imprenditori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-1730627061301127379?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/1730627061301127379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=1730627061301127379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1730627061301127379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1730627061301127379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-17-dicembre-2007-la-vecchia.html' title='Circolare 17 dicembre 2007 La vecchia bancarotta non vale per il piccolo imprenditore'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-4071367861533971759</id><published>2007-12-14T09:44:00.000-08:00</published><updated>2007-12-14T09:45:30.535-08:00</updated><title type='text'>Circolare 14 dicembre 2007 Gli adempimenti di fine anno</title><content type='html'>Lunedì 17 dicembre&lt;br /&gt;Versamento saldo Ici 2007&lt;br /&gt;Lunedì 17 dicembre&lt;br /&gt;Modello Unico 2007 per le persone fisiche decedute dopo il 28 febbraio 2007&lt;br /&gt;Giovedì 27 dicembre&lt;br /&gt;Acconto Iva 2007&lt;br /&gt;Giovedì 27 dicembre&lt;br /&gt;Iva relativa all'anno 2006 non versata di importo superiore a 50 mila euro – Reato penale&lt;br /&gt;Lunedì 31 dicembre&lt;br /&gt;Presentazione tardiva modello 770/2007 semplificato – Ravvedimento&lt;br /&gt;Lunedì 31 dicembre&lt;br /&gt;Perdono breve dei tributi omessi in scadenza il 30 novembre&lt;br /&gt;Lunedì 31 dicembre&lt;br /&gt;Presentazione modello 730 integrativo da parte del Caf o degli intermediari abilitati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-4071367861533971759?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/4071367861533971759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=4071367861533971759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4071367861533971759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4071367861533971759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-14-dicembre-2007-gli.html' title='Circolare 14 dicembre 2007 Gli adempimenti di fine anno'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-299174665904006278</id><published>2007-12-11T04:23:00.001-08:00</published><updated>2007-12-11T04:24:22.139-08:00</updated><title type='text'>Bonifici bancari: obbligo di utilizzo del codice IBAN da gennaio 2008</title><content type='html'>A partire da gennaio 2008 diventerà obbligatorio l’utilizzo dell’IBAN per tutti i bonifici.&lt;br /&gt;L’IBAN, dunque, dovrà essere utilizzato anche per i bonifici nazionali e non solo per quelli trasfrontalieri come già previsto dal Regolamento CE n. 2560/2001.&lt;br /&gt;L’IBAN (International Bank Account Number) è il codice unico bancario che permette di identificare ciascun conto corrente: è composto da una serie di numeri e lettere che identificano, in maniera standard, il paese in cui è tenuto il conto, la banca, lo sportello e il conto corrente di ciascun cliente. Sono inoltre previsti dei caratteri di controllo (Check Digit e CIN). E’ fondamentale la correttezza del codice, che quindi deve essere generato esclusivamente dalla banca. Pertanto, l’utilizzo di un IBAN non corretto potrebbe comportare ritardi e oneri aggiuntivi.&lt;br /&gt;L’adozione dell’IBAN comporta la necessità per le imprese di aggiornare i propri archivi, ottenendo dalle controparti (dipendenti, fornitori, clienti…) i rispettivi codici IBAN in sostituizone delle vecchie coordinate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-299174665904006278?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/299174665904006278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=299174665904006278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/299174665904006278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/299174665904006278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/bonifici-bancari-obbligo-di-utilizzo.html' title='Bonifici bancari: obbligo di utilizzo del codice IBAN da gennaio 2008'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-4930365682018187959</id><published>2007-12-11T04:21:00.000-08:00</published><updated>2007-12-11T04:23:11.005-08:00</updated><title type='text'>Circolare 30 novembre 2007 Disposizioni per liberi professionisti ex  D.L. 223/06</title><content type='html'>Il Decreto legislativo sopra specificato e meglio conosciuto come Decreto Bersani, ha introdotto delle importanti novità contabili – finanziarie e fiscali per i professionisti.&lt;br /&gt;Con l’aiuto della Circolare Ministeriale n. 28/E del 4/08/2006 e della successiva Legge 296/2006 (Finanziaria 2007) cerchiamo di chiarire alcuni punti di non facile interpretazione e applicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le misure contabili- finanziarie introdotte per cercare di limitare l’evasione e l’elusione fiscale sono:&lt;br /&gt;ü      Tenere un conto corrente bancario o postale anche per l’attività (tracciabilità dei movimenti finanziari):&lt;br /&gt;il professionista deve far affluire obbligatoriamente su un conto corrente postale o bancario i compensi riscossi nell’esercizio della sua professione e deve prelevare obbligatoriamente le somme necessarie per il pagamento delle spese sostenute.&lt;br /&gt;Non è necessario avere un conto dedicato all’attività, può essere utilizzato anche quello personale; occorre però poter dimostrare quei movimenti che non riguardano l’attività del professionista. Eventuali prelievi familiari saranno ragionevolmente ricondotti alla gestione extraprofessionale e familiare in funzione delle esigenze personali del professionista.&lt;br /&gt;ü      Compensi:&lt;br /&gt;dal 11 agosto 2006 al 30 giugno 2008 devono essere obbligatoriamente incassate con strumenti bancari o postali le prestazioni di importo uguale o superiore a € 1.000,00.&lt;br /&gt;Dal 1 luglio 2008 al 30 giugno 2009 devono essere obbligatoriamente incassate con strumenti bancari o postali le prestazioni di importo uguale o superiore a € 500,00.&lt;br /&gt;Dal 1 luglio 2009 devono essere obbligatoriamente incassate con strumenti bancari o postali le prestazioni di importo uguale o superiore a € 100,00.&lt;br /&gt;Gli strumenti bancari o postali sono: assegno bancario o postale non trasferibile o non trasferito, bonifico bancario e postale, POS, carta di credito, ricevuta bancaria, bollettino postale ecc..&lt;br /&gt;Gli importi inferiori a € 1.000,00 (fino al 30 giugno 2008) possono essere incassati in contanti; occorre però che il contante sia versato sul c/c. Non esistono vincoli temporali e la migliore dottrina sostiene che è sufficiente la corrispondenza tra compensi certificati e entrate nei c/c bancari e/o postali. Per quanto sopra le somme possono essere consegnate in banca anche cumulativamente (una volta alla settimana, una volta al mese ecc.).&lt;br /&gt;ü      Pagamenti:&lt;br /&gt;per quel che riguarda le spese di studio occorre che per quelle pagate in contanti ci sia il corrispondente prelievo sul conto. Se pago una o più fatture – ricevute con il contante dovrò avere un  movimento bancario di prelievo pari alla somma dei documenti fiscali o un movimento per ogni documento fiscale.&lt;br /&gt;ü      Sanzioni:&lt;br /&gt;al momento non sono previste sanzioni per la disapplicazione di tale obbligo; ci sono delle conseguenze indirette: la non rispondenza tra i compensi documentati da fatture e le movimentazioni finanziarie su c/c saranno ritenute da un possibile controllo fiscale elementi determinanti al fine di una non corretta tenuta della contabilità e il conseguente accertamento induttivo del reddito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-4930365682018187959?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/4930365682018187959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=4930365682018187959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4930365682018187959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4930365682018187959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-30-novembre-2007-disposizioni.html' title='Circolare 30 novembre 2007 Disposizioni per liberi professionisti ex  D.L. 223/06'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-5572562836855088568</id><published>2007-12-11T04:19:00.001-08:00</published><updated>2007-12-11T04:20:02.221-08:00</updated><title type='text'>Circolare 9 novembre 2007 Indennità di trasferta</title><content type='html'>AMMINISTRATORI&lt;br /&gt;Ai rimborsi delle spese sostenute dagli amministratori per l’effettuazione delle trasferte si applicano le medesime regole per i dipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIPENDENTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per trasferta si intende uno spostamento provvisorio e temporaneo del lavoratore in una sede diversa da quella ove viene svolta abitualmente l’attività lavorativa.&lt;br /&gt;Si distingue tra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)           L’indennità di trasferta, i rimborsi spese e le indennità chilometriche corrisposte al dipendente per l’utilizzo del proprio automezzo all’interno del territorio comunale (ove si trova la sede abituale di lavoro) che sono interamente tassabili (ad eccezione dei rimborsi spese di trasporto sostenute e documentate con mezzi pubblici, esempio, biglietti autobus, metropolitana, tram, ricevute taxi, ecc.. non sono tassabili se documentati).&lt;br /&gt;2)           Indennità per trasferte  fuori dal territorio comunale. In questo caso, è riconosciuta al dipendente, un’indennità forfetaria per giorno intero fino ad € 46,48 (elevata ad € 77,47 per le trasferte all’estero) che rappresenta una quota esente da IRPEF per il dipendente (per la parte eccedente è soggetta a tassazione) al netto delle spese di viaggio e di trasporto (anche queste ultime non concorrono a formare il reddito del lavoratore dipendente).&lt;br /&gt;    Il limite dell’indennità esente è ridotta di:&lt;br /&gt;a)      1/3 (ovvero € 30,99 o € 51,65) se l’alloggio o il vitto sono forniti gratuitamente (per esempio l’attribuzione di buoni pasto come i ticket restaurant è assimilabile a una fornitura gratuita del vitto) o se si rimborsano le spese di alloggio o le spese di vitto;&lt;br /&gt;b)      2/3 (ovvero € 15,49 e € 25,82) se sono forniti gratuitamente sia il vitto che l’alloggio o se sono rimborsati sia le spese di alloggio che quelle di vitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l’impresa, le spese di vitto e alloggio sostenute dal dipendente in trasferta e rimborsate allo stesso rappresentano componenti negative di reddito deducibili integralmente. Inoltre, sono deducibili integralmente anche i rimborsi dei biglietti di viaggio. Mentre per i rimborsi chilometrici relativi all’utilizzo di veicoli appartenenti al dipendente che sia stato autorizzato ad usare il veicolo per una specifica trasferta, così come i rimborsi spese di noleggio di un’auto per una trasferta, sono deducibili nei limiti del costo di percorrenza o delle tariffe di noleggio di percorrenza o delle tariffe di noleggio di automezzi con cilindrata non superiore ai 17 CF se a benzina, ovvero 20 CF se diesel. Per la quantificazione dei costi di percorrenza si deve fare riferimento alla media dei costi appositamente calcolata dall’ACI ovvero, nelle ipotesi di noleggio, alla media delle tariffe relative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le spese relative alle trasferte devono risultare dalla normale documentazione conservata dal datore di lavoro:&lt;br /&gt;-          fattura;&lt;br /&gt;-          ricevuta fiscale integrata con i dati identificativi del cliente;&lt;br /&gt;-          scontrino integrato  con numero di codice fiscale del dipendente o del committente, e i dati relativi alla natura, alla qualità e alla quantità dell’operazione;&lt;br /&gt;-          nota spesa riepilogativa intestata al dipendente, con allegate le ricevute e gli scontrini fiscali, anche non integrati (anonimi), nonché i biglietti di trasporto di autobus, metropolitana, tram, taxi, ecc;&lt;br /&gt;-          utilizzo di carte di credito intestate ad aziende;&lt;br /&gt;-          uso di distinte bollate sottoscritte per l’acquisto di valori bollati;&lt;br /&gt;-          per spese sostenute all’estero è idonea la documentazione conforme alle norme del Paese stesso, anche se diversa quella prescritta dalle norme italiane.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-5572562836855088568?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/5572562836855088568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=5572562836855088568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5572562836855088568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5572562836855088568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-9-novembre-2007-indennit-di.html' title='Circolare 9 novembre 2007 Indennità di trasferta'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-544162395532470216</id><published>2007-12-10T05:41:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T05:42:36.736-08:00</updated><title type='text'>Circolare 05 luglio 2007 I libri di lavoro in sede di ispezione</title><content type='html'>Il ministero del lavoro ha precisato che il datore di lavoro che in fase di ispezione non ha a disposizione i libri paga e matricola avrà il tempo necessario per recuperarli ed esibirli. Sarà quindi al massimo sanzionato per l’irregolare tenuta dei libri del lavoro ma non per l’omessa istituzione.&lt;br /&gt;In sede di visita ispettiva, l’eventuale accertamento circa l’assenza della documentazione obbligatoria o di ogni altra documentazione utile alla verifica della regolare costituzione dei rapporti di lavoro dovrà tener conto dei tempi tecnici strettamente necessari perché tale documentazione possa essere effettivamente portata in visione (anche attraverso strumenti telematici) al personale ispettivo nel luogo di lavoro, tempi che comunque non potranno protrarsi oltre il periodo di permanenza in azienda del personale di vigilanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Novità anche per ciò che concerne la dichiarazione di conformità agli originali dei libri obbligatori. Tale prerogativa è concessa anche ai datori di lavoro che, pur affidandosi al professionista abilitato per tutti o per alcuni adempimenti legati alla gestione del rapporto di lavoro, conservino essi stessi gli originali dei libri di matricola e di paga.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-544162395532470216?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/544162395532470216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=544162395532470216' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/544162395532470216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/544162395532470216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-05-luglio-2007-i-libri-di.html' title='Circolare 05 luglio 2007 I libri di lavoro in sede di ispezione'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-9083069208672522655</id><published>2007-12-10T05:40:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T05:41:31.934-08:00</updated><title type='text'>Circolare 16 aprile 2007 Rimborso iva auto: proroga della scadenza delle domande</title><content type='html'>Rimborso iva auto ulteriori aggiornamenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approvazione del modello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. E. approvato il modello, corredato delle relative istruzioni, che deve essere&lt;br /&gt;utilizzato, ai fini di ottenere il rimborso iva delle auto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rimborso può avvenire su:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Base forfetaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la detrazione è ammessa nella misura corrispondente alle percentuali di seguito indicate, stabilite per settori di attività, in base all.utilizzo medio delle autovetture e degli autoveicoli&lt;br /&gt;a) agricoltura, caccia, silvicoltura, pesca, piscicoltura ....... 35%&lt;br /&gt;b) altri settori di attività ..................... 40%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. L.importo effettivamente spettante a rimborso è determinato sottraendo, dall.importo che si ottiene applicando le percentuali indicate, la detrazione IVA già operata nonché gli importi corrispondenti al risparmio d.imposta fruita ai fini delle&lt;br /&gt;imposte sui redditi e dell.IRAP per effetto delle maggiori deduzioni eventualmente calcolate in relazione all.IVA indetraibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimborso su base documentale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I contribuenti che non intendono avvalersi della determinazione forfetaria delle percentuali di detrazione, possono individuare analiticamente la misura della detrazione spettante e chiederne il rimborso presentando agli uffici dell.Agenzia delle entrate apposita istanza ai sensi dell.articolo 21 del decreto legislativo 31 dicembre&lt;br /&gt;1992, n. 546 entro il termine di due anni decorrenti dal 15 novembre 2006, data di entrata in vigore della legge 10 novembre 2006, n. 278, di conversione del decreto legge 15 settembre 2006, n. 258, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. L’istanza deve essere corredata dai dati indicanti la misura dell’effettivo utilizzo dell’autoveicolo nell’esercizio dell’impresa, arte o professione, in base a criteri di reale inerenza, ricavabili dai seguenti atti:&lt;br /&gt;- documenti di contabilità aziendale da cui possa desumersi la percorrenza del veicolo in relazione all’esercizio dell’attività d’impresa;&lt;br /&gt;- documentazione amministrativo-contabile nella quale siano indicati gli elementi idonei ad attestare che il veicolo è stato utilizzato in orari e su percorsi coerenti con l’ordinario svolgimento dell’attività.&lt;br /&gt;3. I documenti posti a fondamento dell’istanza di rimborso devono essere allegati all’istanza di rimborso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga della scadenza delle domande&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scadenza per la presentazione della domanda di rimborso iva sulle auto fissata inizialmente per il 16 Aprile prossimo sarà proroga. La proroga comporterà inoltre molto probabilmente l’introduzione di una procedura più semplificata per ottenere il rimborso iva sulle auto. Questa procedura semplificata riguarderà coloro che vogliono ottenere il rimborso iva auto tramite la procedura forfetaria. La procedura semplificata permetterà di calcolare in modo forfetario sia l’iva sia le imposte dirette, in modo da semplificare gli adempimenti. Il calcolo forfetario delle imposte dirette avverrà molto probabilmente tramite l’applicazione di una imposta sostitutiva, da sottrarre direttamente dal forfait dell’iva. Per fare un esempio, ipotizzando che la sostitutiva di Ires, Irpef e Irap sia fissata nella misura del 5%, il contribuente che richiederà il rimborso in via forfettaria anziché applicare il 40% determinerà l'Iva da recuperare al 35 per cento. Nel caso si tratti di agricoltori, il limite di Iva recuperabile a forfait si fermerebbe al 30 per cento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-9083069208672522655?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/9083069208672522655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=9083069208672522655' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/9083069208672522655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/9083069208672522655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-16-aprile-2007-rimborso-iva.html' title='Circolare 16 aprile 2007 Rimborso iva auto: proroga della scadenza delle domande'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-1137596131923660897</id><published>2007-12-10T05:39:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T05:40:35.938-08:00</updated><title type='text'>Circolare 13 aprile 2007 Detrazione Irpef pratica sportiva</title><content type='html'>Tra le disposizione della  Finanziaria per il 2007 è prevista un’agevolazione fiscale per favorire la pratica sportiva dei giovani: sarà possibile portare in detrazione il 19% delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento dei ragazzi dai 5 ai 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. Il tetto massimo della spesa sul quale effettuare la detrazione è fissato dalla normativa in 210 euro l'anno.&lt;br /&gt;In pratica il beneficio fiscale risulta pari al 19% di 210 ossia pari ad € 39,90.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paletti. La spesa sportiva deve essere certificata dal bollettino bancario o postale, da fattura, ricevuta o quietanza di pagamento con la chiara indicazione della ditta, denominazione o ragione sociale, sede legale o, se persona fisica, del nome, cognome e residenza e del codice fiscale. Devono essere chiaramente indicati la causale di pagamento, l’attività sportiva esercitata, l’importo corrisposto per la prestazione resa, i dati anagrafici di chi pratica l’attività sportiva e il codice fiscale di chi effettua il pagamento. Da quando usufruirne. La detrazione opera per tutte le spese sostenute nel 2007 che si potranno detrarre dalla dichiarazione dei redditi per le persone fisiche nel 2008. È fondamentale chiedere e conservare le ricevute e le certificazioni dei pagamenti effettuati. Associazioni sportive e palestre. Il decreto del ministero per le Politiche giovanili, elaborato di concerto con il ministero dell’Economia, ha optato per una definizione ampia di pratica sportiva. Per «associazioni sportive» si intendono le società e le associazioni sportive dilettantistiche menzionate dall’articolo 90, commi 17 e seguenti, della legge 289/2002, che abbiano nella propria denominazione sociale l’espressa indicazione della finalità sportiva e della ragione o denominazione sociale dilettantistica. Per «palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica dilettantistica» si intendono tutti gli impianti, comunque organizzati, destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica, compresi gli impianti polisportivi gestiti, anche in forma diversa dalle associazioni sportive, da soggetti pubblici o privati, anche in forma di impresa, individuale o societaria, secondo le norme del codice civile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-1137596131923660897?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/1137596131923660897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=1137596131923660897' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1137596131923660897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1137596131923660897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-13-aprile-2007-detrazione.html' title='Circolare 13 aprile 2007 Detrazione Irpef pratica sportiva'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-6853526006828029223</id><published>2007-12-10T05:38:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T05:39:45.728-08:00</updated><title type='text'>14 marzo 2007 Pratiche 36% Indicazione del costo della manodopera</title><content type='html'>&lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;Come noto l’esposizione in fattura della manodopera costituisce un elemento cardine per accedere allo sconto irpef del 36% nonché  per usufruire dell’agevolazione iva al 10%.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una interpretazione amministrativa ha evidenziato che “sia il costo della manodopera impiegata direttamente, sia quello della manodopera impiegata da eventuali appaltatori o subappaltatori, secondo l’ammontare da questi ultimi comunicato”.&lt;br /&gt;La circolare 16 febbraio 2007 n. 11E ha sostenuto che il costo della manodopera (attenzione il costo non il prezzo richiesto al cliente dall’impresa) può essere indicato quale dato complessivo, senza che sia necessaria un’evidenziazione puntuale in ordine ai singoli dipendenti impiegati, mentre per le ditte individuali che rendono la prestazioni di sevizio attraverso l’attività del solo titolare, non deve essere indicato alcun costo per la manodopera prestata. Comunque di questa circostanza ne deve essere fatta menzione nella fattura. Diversamente, per le imprese con dipendenti, in cui anche il datore di lavoro partecipa alle fasi di lavoro, l’imprenditore avrà l’obbligo di specificare il costo della manodopera impiegata, al netto del costo riferibile al proprio apporto di lavoro.&lt;br /&gt;Si ribadisce l’importanza delle imprese ad assolvere quest’ulteriore adempimento in quanto la mancata indicazione del costo della manodopera, se non giusitificata da particolari situazioni, determina la perdita dell’agevolazione iva e del 36%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei casi di emissione di fattura per acconti, dove vi è impossibilità di indicare il costo della manodopera, si consiglia di usare nella fattura le seguenti indicazioni:&lt;br /&gt;“il costo della manodopera non è individuabile al momento di emissione della fattura. Ci si riserva di indicarlo nelle successive fatture che saranno emesse in fase di avanzamento lavori o al saldo”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-6853526006828029223?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/6853526006828029223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=6853526006828029223' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/6853526006828029223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/6853526006828029223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/14-marzo-2007-pratiche-36-indicazione.html' title='14 marzo 2007 Pratiche 36% Indicazione del costo della manodopera'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-1822051347656700454</id><published>2007-12-10T05:37:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T05:38:31.445-08:00</updated><title type='text'>Circolare 12 marzo 2007 Elenco clienti e fornitori</title><content type='html'>CLIENTI E FORNITORI - Elenchi Iva in autunno e corrispettivi da luglio&lt;br /&gt;Si profila un nuovo rinvio&lt;br /&gt;A 48 giorni dalla prima scadenza per l’invio telematico degli elenchi clienti e fornitori, fissata a domenica 29 Aprile (che slitta al 30) le associazioni di categoria chiedono l’allungamento dei termini ed il rispetto dei 60 giorni previsto dallo Statuto del contribuente per gli adempimenti. Anche Assonime è favorevole al rinvio in blocco in autunno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il nuovo calendario entro il 15 ottobre dovrebbero presentare gli elenchi, per il 2006, i contribuenti Iva “ordinari”, indipendentemente dai dati che devono trasmettere (più o meno di 10 mila nominativi, come prevedevano le due versioni del provvedimento.&lt;br /&gt;Un mese in più (15 Novembre) per i soggetti con volume di affari ridotto (309.874,14 se prestano servizi, 516.456,90 se cedono beni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il solo anno di imposta 2006 i termini sono differenziati in funzione della struttura organizzativa e della quantità di dati da trasmettere.&lt;br /&gt;Il primo termine per i dati 2006 è fissato a domenica 29 aprile, che slitta a lunedì 30 e riguarda i contribuenti mensili tenuti ad inviare al Fisco fino a 10.000 nominativi. In particolare si tratta dei soggetti che hanno realizzato un volume d’affari superiore a 309.874,13 euro per i professionisti e per chi svolge prestazioni di servizi e a 516.456, 89 euro per le altre attività d’impresa.&lt;br /&gt;Il secondo termine è il 15 ottobre, riguarda chi deve inviare più di 10.000 nominativi e non è ammesso alla liquidazione trimestrale dell’Iva.&lt;br /&gt;Al 15 novembre è infine prevista la scadenza per i contribuenti che effettuano la liquidazione Iva trimestrale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-1822051347656700454?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/1822051347656700454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=1822051347656700454' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1822051347656700454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/1822051347656700454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-12-marzo-2007-elenco-clienti.html' title='Circolare 12 marzo 2007 Elenco clienti e fornitori'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-4035481755363572606</id><published>2007-12-10T05:36:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T05:37:35.565-08:00</updated><title type='text'>Circolare 5 marzo 2007 Società di comodo</title><content type='html'>&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;Società di comodo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come noto la disciplina delle società di comodo è stata modificata con l'articolo 35, commi 15 e 16, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, nonche' dell'articolo 1, commi 109 e seguenti, della legge 27 dicembre 2006, n. 296&lt;br /&gt;(c.d. legge finanziaria 2007).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disciplina delle società non operative&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ha non operatività quando:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'ammontare complessivo dei ricavi, degli incrementi delle rimanenze e dei proventi,esclusi quelli straordinari, risultanti dal conto economico ove prescritto,e' inferiore alla somma degli importi che risultano applicando i seguenti coefficienti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 per cento sul valore dei beni indicati nell'articolo 85, comma 1, lettere c), d) ed e) del TUIR (azioni o quote di partecipazioni, anche non rappresentate da titoli, al capitale di società ed enti di cui all'articolo 73 del TUIR; strumenti finanziari similari alle azioni ai sensi dell'articolo 44 del TUIR emessi da società ed enti di cui&lt;br /&gt;all'articolo 73 del TUIR; obbligazioni e altri titoli in serie o di massa, diversi dai precedenti) e delle quote di partecipazione nelle società commerciali di cui all'articolo 5 del medesimo TUIR, anche se i&lt;br /&gt;predetti beni e partecipazioni costituiscono immobilizzazioni finanziarie, aumentato del valore dei crediti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 per cento sul valore delle immobilizzazioni costituite da beni immobili e da beni indicati nell'articolo 8-bis, primo comma, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e&lt;br /&gt;successive modificazioni (navi destinate all'esercizio di attivita' commerciali o della pesca o ad operazioni di salvataggio o di assistenza in mare, ovvero alla demolizione, escluse le unita' da diporto di cui&lt;br /&gt;alla legge 11 febbraio 1971, n. 50).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per gli immobili classificati nella categoria catastale A/10, la predetta percentuale e' ridotta al 5 per cento; per gli immobili a destinazione abitativa acquisiti o rivalutati nell'esercizio e nei due precedenti, la&lt;br /&gt;percentuale e' ulteriormente ridotta al 4 per cento;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15 per cento sul valore delle altre immobilizzazioni, anche in locazione finanziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai fini del raffronto imposto dal "test di operativita'", sia i ricavi, gli incrementi di rimanenze e i proventi contabilizzati, sia le immobilizzazioni e i beni cui si applicano i predetti coefficienti vanno assunti in base alle risultanze medie dell'esercizio e dei due precedenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mancato superamento del "test di operativita'"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comporta per il contribuente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ai fini delle imposte sul reddito (IRES e IRPEF), l'obbligo di dichiarare un reddito non inferiore a quello minimo presunto,determinato ai sensi del comma 3 del predetto articolo 30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP),l'obbligo di dichiarare un valore della produzione netta non inferiore al reddito minimo presunto,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ai fini IVA, l'impossibilita' di chiedere a rimborso, utilizzare in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, l'eccedenza di credito risultante dalla dichiarazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’interpello disapplicativo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per sottrarsi all’applicazione dei reddito minimo presunto e alle penalizzazioni in materia di Iva è necessario chiedere preventivamente la disapplicazione della relativa disciplina mediante la presentazione di un'apposita istanza di interpello ai sensi dell'articolo 37- bis, comma 8, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (c.d. interpello disapplicativo). L'istanza di interpello e' normalmente finalizzata ad ottenere la disapplicazione delle norme sulle società non operative per un determinato periodo d'imposta cui debbono potersi riferire le cause di esclusione ("oggettive situazioni") addotte dalla società istante. Cio' non esclude, tuttavia, che in sede di interpello possano essere addotte ed esaminate situazioni che condizionino la redditività anche di piu' periodi d'imposta,cosi' da indurre il Direttore regionale a disporre la disapplicaizone per una pluralità di esercizi puntualmente individuati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decorrenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo 35, comma 16, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223 Stabilisce che le nuove disposizioni sulle società di comodo "...si applicano a decorrere dal periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto." Pertanto, a partire dal predetto periodo di imposta (che per i soggetti con esercizio coincidente con l'anno solare e' il 2006) i contribuenti che intendono disapplicare la disciplina delle società non operative dovranno inoltrare all'amministrazione finanziaria apposita istanza di interpello secondo le modalità previste dall'articolo 37-bis, comma 8, del D.P.R. n. 600 del 1973. Tale istanza puo' essere presentata anche nel corso del medesimo periodo di imposta in cui si rende applicabile la disciplina sulle società di comodo nell'eventualità' che le situazioni oggettive che hanno impedito di conseguire i ricavi, gli incrementi di rimanenze, i proventi (esclusi quelli straordinari) o il reddito minimo presunto si siano gia' manifestate e siano destinate ad incidere sulle risultanze finali dell'attività'.Per quanto riguarda, invece, i periodi d'imposta antecedenti a quello in corso alla data d'entrata in vigore del decreto legge n. 223 del 2006,resta ferma l'applicazione delle disposizioni previste dal previgente comma4 dell'articolo 30 della legge 23 dicembre 1994, n. 724.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si presenta l’istanza per l’interpello disapplicativo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'istanza di disapplicazione,indirizzata al Direttore regionale dell'Agenzia delle entrate competente per territorio, deve essere spedita, a mezzo del servizio postale, in plico raccomandato con avviso di ricevimento, all'ufficio locale competente in ragione del domicilio fiscale del contribuente. L'ufficio locale trasmettera' l'istanza, unitamente al proprio parere, entro trenta giorni dalla ricezione della medesima al Direttore regionale.&lt;br /&gt;A pena di inammissibilita', l'istanza dovra' recare:&lt;br /&gt;1)i dati identificativi del contribuente e del suo legale rappresentante;&lt;br /&gt;2)l'indicazione dell'eventuale domiciliatario presso il quale sono effettuate le comunicazioni;&lt;br /&gt;3) la sottoscrizione del contribuente o del suo legale rappresentante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'istanza dovra' altresi'contenere:&lt;br /&gt;1) descrivere compiutamente la fattispecie concreta;&lt;br /&gt;2) indicare le oggettive situazioni che, con riferimento alla fattispecie rappresentata, hanno impedito alla societa' di superare il test di operativita'.&lt;br /&gt;3)essere corredata degli atti e documenti necessari alla corretta individuazione e qualificazione della fattispecie.&lt;br /&gt;Il Direttore regionale emanera' il provvedimento (di accoglimento o di rigetto) entro 90 giorni dalla data di presentazione dell'istanza presso l'ufficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Società che non devono presentare l’interpello disapplicativo:&lt;br /&gt;le societa'che si presentano come "non operative" nel periodo d'imposta in corso al 4luglio 2006 nonche' quelle che a tale data si trovavano nel primo periodo d'imposta, qualora entro il 31 maggio 2007 le stesse deliberino lo&lt;br /&gt;scioglimento o la trasformazione in societa' semplice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cause di esclusione previste dalla legge&lt;br /&gt;                                                                                     &lt;br /&gt;1) ai soggetti ai quali, per la particolare attivita' svolta, e' fatto obbligo di costituirsi sotto forma di societa' di capitali;&lt;br /&gt;2) ai soggetti che si trovano nel primo periodo di imposta;&lt;br /&gt;3) alle societa' in amministrazione controllata o straordinaria;&lt;br /&gt;4)alle societa' ed enti che controllano societa' ed enti i cui titoli sono negoziati in mercati regolamentati italiani ed esteri, nonche' alle stesse societa' ed enti quotati ed alle societa' da essi controllate, anche indirettamente;&lt;br /&gt;5) alle societa' esercenti pubblici servizi di trasporto;&lt;br /&gt;6) alle societa' con un numero di soci non inferiore a 100.&lt;br /&gt;Pertanto, l'istanza di disapplicazione ex articolo 37-bis, comma 8, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 non dovra' essere presentata dal contribuente qualora ricorra almeno una delle predette cause di esclusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cause di esclusione valutabili dal Direttore regionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'istanza di disapplicazione ai sensi dell'articolo 37-bis, comma 8, del D.P.R. n. 600 del 1973, puo' essere presentata in presenza delle "oggettive situazioni" di cui al comma 4-bis dell'articolo 30 della legge n.724 del 1994.Piu' precisamente, si tratta di situazioni "...che hanno reso impossibile il conseguimento dei ricavi, degli incrementi di rimanenze e dei proventi nonche' del reddito...".&lt;br /&gt;L'articolo 35, comma 15, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, ha eliminato dalle cause di esclusione della società operative la causa di non normale svolgimento della attività. Anche in questo caso dovrà quindi essere presentata l’istanza di interpello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liquidazione volontaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La liquidazione volontaria costituisce una delle vicende estintive della vita dell'impresa, finalizzata, in via di principio, al raggiungimento dei seguenti scopi:&lt;br /&gt;1. definizione dei rapporti che intercorrono tra la società in liquidazione ed i terzi, con particolare riguardo ai creditori sociali;&lt;br /&gt;2. trasferimento a terzi o ai soci del diritto di proprietà sui beni relativi all'impresa;&lt;br /&gt;3. ripartizione fra i soci del patrimonio sociale residuo.&lt;br /&gt;Durante la fase della liquidazione, quindi, la gestione dell'impresa deve essere normalmente improntata al perseguimento delle finalità di realizzo del patrimonio sociale e non piu' al conseguimento dell'ordinario&lt;br /&gt;oggetto sociale. Anche nel caso di liquidazione volontaria dovrà essere presentata l’istanza di interpello per la disapplicazione della disciplina delle società di comodo. Ad esempio nel caso di liquidazione volontaria di una società immobiliare, dovrà essere presentata a sostegno dell’istanza di interpello la documentazione comprovante l’effettivo stato di liquidazione come ad esempio:&lt;br /&gt;1)relativamente alle società di capitali, la "situazione dei conti alla data di effetto dello scioglimento" ed il "rendiconto sulla gestione relativo al periodo successivo all'ultimo bilancio approvato" indicati nell'articolo 2487-bis, comma 3, del codice civile, nonché i bilanci intermedi di liquidazione redatti ai sensi dell'articolo 2490 del codice civile;&lt;br /&gt;2)con riferimento alle societa' di persone, "l'inventario dal quale risulti lo stato attivo e passivo del patrimonio sociale" di cui all'articolo 2277, comma 2, del codice civile ed "il conto della gestione relativo al periodo successivo all'ultimo rendiconto" di cui al comma 1 del medesimo articolo;&lt;br /&gt;3)l'indicazione sommaria delle strategie, dell'andamento, delle prospettive reddituali e temporali della liquidazione, con l'evidenziazione delle principali cessioni effettuate e delle difficolta' che ostano alla proficua realizzazione del procedimento liquidatorio;&lt;br /&gt;4) eventuali contratti stipulati con agenzie immobiliari o altri intermediari per la vendita dei beni;&lt;br /&gt;5) eventuali accordi preliminari conclusi con potenziali acquirenti dei beni sociali;&lt;br /&gt;6) la descrizione dell'utilizzo che viene fatto dei cespiti patrimoniali in corso di liquidazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-4035481755363572606?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/4035481755363572606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=4035481755363572606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4035481755363572606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/4035481755363572606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-5-marzo-2007-societ-di-comodo.html' title='Circolare 5 marzo 2007 Società di comodo'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-7962432915248090942</id><published>2007-12-10T05:33:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T05:34:50.320-08:00</updated><title type='text'>Circolare 30 gennaio 2007 Inps artigiani e commercianti</title><content type='html'>Artigiani e commercianti e nuove aliquote Inps&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’articolo 1 comma 768 della legge 296/06 ha elevato le aliquote contributive dovute dagli artigiani e dai commercianti al 19.5% dal 1 Gennaio 2007 e al 20% dal 1 Gennaio 2008. Per i commercianti scatta anche l’aliquota aggiuntiva dello 0.09% per l’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale, differita al 31 Dicembre 2009 (Circolare dell’Inps n 29 del 29 Gennaio 2007).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-7962432915248090942?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/7962432915248090942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=7962432915248090942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7962432915248090942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7962432915248090942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-30-gennaio-2007-inps.html' title='Circolare 30 gennaio 2007 Inps artigiani e commercianti'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-32590189798548948</id><published>2007-12-10T05:32:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T05:33:06.989-08:00</updated><title type='text'>Circolare 30 gennaio 2007 Novità fusioni</title><content type='html'>&lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;Novità in tema di fusioni societarie&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le novità introdotte dalla Finanziaria 2007per le “Fusioni”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’articolo 1, commi da 242 a 249, della Finanziaria 2007, prevede un bonus fiscale per le operazioni di fusione e scissione che saranno effettuate nel 2007 e nel 2008.In particolare, il comma 242 dispone che per i soggetti IRES (società di capitali e cooperative) che risultano da operazioni di aggregazione aziendale realizzate attraverso fusione o scissione, effettuate negli anni 2007 e 2008, si considera riconosciuto, ai fini fiscali, il valore di avviamento e quello attribuito ai beni strumentali materiali e immateriali, per effetto dell’imputazione in bilancio del disavanzo da concambio, per un ammontare complessivo non eccedente l’importo di 5 milioni di euro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Individuazione del momento dell’operazione&lt;br /&gt;Per individuare il momento per potere usufruire dell’agevolazione bisogna prendere a riferimento:&lt;br /&gt;Per le operazioni di fusione e scissione il momento da prendere a riferimento è quello indicato dall’art 2504 bis e 2504 del C.C., che coincide con il deposito dell’atto di fusione per la sua iscrizione presso il registro delle imprese. Il deposito dell’atto di fusione presso il registro imprese deve avvenire entro 30 giorni a cura del notaio o della società risultante dalla fusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La disciplina precedente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ordinaria disciplina fiscale delle fusioni e delle scissioni è contenuta, rispettivamente, negli articoli 172 e 173 del Tuir, che disegnano un complesso di regole tendenti a garantire la tendenziale neutralità dell’operazione, con specifici accorgimenti di carattere antielusivo, riferiti principalmente all’utilizzo di perdite pregresse e all’obbligo di ricostituire le riserve in sospensione d’imposta. La tendenziale neutralità trova fondamento nel fatto che nel Tuir le operazioni straordinarie nominate non comportano il realizzo di plusvalenze o minusvalenze relative ai beni delle società fuse o scisse, in quanto questi ultimi transitano nel bilancio della società “nuova” (risultante dalla fusione o dalla scissione), secondo il valore fiscalmente riconosciuto, emergente dai libri contabili della società di provenienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa Cambia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Finanziaria 2007 consente, invece, a società per azioni e in accomandita per azioni, a società a responsabilità limitata, a società cooperative risultanti da operazioni di fusione o di scissione, di “aggiornare” il valore fiscalmente riconosciuto (per adeguarlo a quello attribuito in sede civilistica) dei beni strumentali, materiali o immateriali, o dell’avviamento della società incorporata (o scissa), attraverso l’imputazione del disavanzo da concambio, per un ammontare complessivo non superiore a cinque milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio pratico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volendo esemplificare, si supponga che nell’ambito di un’operazione di fusione per incorporazione di Beta in Alfa, sia emerso un disavanzo da concambio pari a 1 milione di euro. Secondo la perizia di stima, tale maggior valore è attribuibile per 400mila euro al capannone industriale (indicato in contabilità a 850mila euro, ma con valore reale di 1 milione 250mila euro) della incorporata, e per 600mila euro all’avviamento della stessa. Per effetto della nuova disposizione, tale disavanzo potrà essere imputato sia al capannone sia all’avviamento, determinando “nuovi” valori su cui la società incorporante potrà legittimamente effettuare gli annuali ammortamenti.&lt;br /&gt;Tale operazione ha natura chiaramente agevolativa, perché, a fronte di maggiori costi deducibili fiscalmente dalla incorporante, questa non è tenuta al pagamento di alcunché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condizioni soggettive&lt;br /&gt;le partecipanti all’operazione devono essere imprese operative da almeno due anni. L’operatività deve intendersi in senso “sostanziale”, con la conseguenza che il beneficio non potrà essere riconosciuto qualora le imprese risultino solo formalmente costituite da almeno un biennio. L’operatività delle aziende partecipanti sarà verificata dall’Agenzia delle Entrate nel momento in cui sarà presentata l’istanza di interpello ai sensi dell’art 11 della Legge 27 Agosto 2000 n 212. In tale sede l’Agenzia delle Entrate per verificare la operatività delle società farà ricorso ai parametri delle “società di comodo” (art 30 della Legge 23 dicembre 1994 n 724), escludendo dall’agevolazione tutte quelle situazioni in cui le società al di là dell’oggetto sociale dichiarato, non svolgono una effettiva attività attività commerciale o industriale.&lt;br /&gt;non devono far parte dello stesso gruppo societario&lt;br /&gt;non possono essere legate tra loro da un rapporto di partecipazione, ovvero non devono essere controllate, anche indirettamente, dallo stesso soggetto, ai sensi dell’articolo 2359 del Codice civile&lt;br /&gt;devono trovarsi o essersi trovate ininterrottamente, nei due anni precedenti l’operazione, nelle condizioni che consentono il riconoscimento fiscale.&lt;br /&gt;Condizioni oggettive&lt;br /&gt;presentazione all’Agenzia delle entrate di una istanza preventiva, ai sensi dell’articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 (interpello ordinario), al fine di dimostrare la sussistenza dei requisiti previsti dalla norma.&lt;br /&gt;E’ necessario che le condizioni sia oggettive sia soggettive siano presenti in tutte le società partecipanti all’operazione.&lt;br /&gt;Quando si decade dal beneficio&lt;br /&gt;Risulta importante sottolineare che il legislatore ha previsto anche la decadenza dall’agevolazione, qualora nei primi quattro periodi di imposta dall’effettuazione dell’operazione di aggregazione la società ponga in essere ulteriori operazioni straordinarie, di cui al titolo III, capi III e IV, del Tuir, ovvero ceda i beni iscritti o rivalutati. In tali ipotesi, la norma consente all’Amministrazione l’attivazione della procedura di cui all’articolo 37-bis, comma 8, del Dpr 29 settembre 1973, n. 600.In caso di decadenza, nella dichiarazione dei redditi del periodo di imposta in cui la stessa si è verificata, la società è tenuta a liquidare e versare l’Ires e l’Irap dovute sul maggior reddito, relativo anche ai periodi di imposta precedenti, determinato senza tener conto dei maggiori valori riconosciuti fiscalmente per effetto del bonus utilizzato. Sulle maggiori imposte liquidate, tuttavia, non sono dovute sanzioni e interessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caso pratico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendendo l’esempio iniziale, la società interessata e decaduta dovrebbe rideterminare il reddito imponibile di ciascun periodo, calcolando le quote di ammortamento del capannone senza tener conto del maggior valore di 400mila euro (ovvero solo su 850mila euro), e non considerando l’ammortamento sul valore dell’avviamento esposto e pari a 600mila euro.&lt;br /&gt;Il conferimento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si definisce conferimento d’azienda l’operazione mediante la quale un soggetto (conferente)&lt;br /&gt;trasferisce un’azienda, oppure un ramo aziendale dotato di autonoma capacità di esercitare attività&lt;br /&gt;d’impresa, ad una società (denominata conferitaria) ricevendo quale corrispettivo una&lt;br /&gt;partecipazione nel capitale sociale della stessa.&lt;br /&gt;La Finanziaria 2007 agevola le aggregazioni aziendali effettuate, negli anni 2007 e 2008, tramite il&lt;br /&gt;conferimento di azienda o di un ramo di essa in neutralità fiscale ex art. 176 del Tuir, stabilendo&lt;br /&gt;che siano riconosciuti fiscalmente i maggiori valori iscritti in bilancio dalla conferitaria a titolo di&lt;br /&gt;avviamento o di beni strumentali materiali ed immateriali, per un ammontare complessivo non&lt;br /&gt;eccedente 5 milioni di euro. Ne consegue che in caso di conferimento di azienda o di un ramo di&lt;br /&gt;essa in neutralità fiscale, in analogia con quanto detto per le operazioni di fusione e di scissione, il&lt;br /&gt;conferitario potrà dedurre fiscalmente, nel limite indicato, l’avviamento ed i beni strumentali&lt;br /&gt;materiali ed immateriali in base alla disciplina prevista per l’ammortamento degli stessi.&lt;br /&gt;Infine, è utile ricordare che, ai sensi del comma 243 dell’articolo 1 della Finanziaria 2007, l’agevolazione vale anche nel caso di operazioni di conferimento di azienda effettuate ai sensi dell’articolo 176 del Tuir, laddove il conferitario risulti essere un soggetto indicato all’articolo 73, comma 1, lettera a), del medesimo Testo unico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Individuazione del momento dell’operazione&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il conferimento al fine di individuare il momento per aver diritto all’agevolazione si fa riferimento a:&lt;br /&gt;alla data di iscrizione della delibera di aumento del capitale sociale presso il registro delle imprese ai sensi dell’art 2436 comma 5 del C.C.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-32590189798548948?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/32590189798548948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=32590189798548948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/32590189798548948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/32590189798548948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-30-gennaio-2007-novit-fusioni.html' title='Circolare 30 gennaio 2007 Novità fusioni'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-838233146164061864</id><published>2007-12-10T05:30:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T05:32:11.387-08:00</updated><title type='text'>Circolare 22 gennaio 2007 Regime fiscale auto</title><content type='html'>Auto e modifiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ires&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammortamento anticipato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il Dl 223/06 convertito i legge 248/06 è stato modificato l’art 102 del Tuir nella parte dedicata alla procedura dell’ammortamento anticipato. Oggetto della modifica sono i beni di cui all’art 164 comma 1 lettera b del Tuir, per i quali a decorrere dal periodo d’imposta del 4 Luglio 2006 è esclusa la possibilità di eseguire gli ammortamenti anticipati. Questa preclusione opera anche con riferimento ai beni acquistati in precedenti periodi di imposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veicoli non strumentali all’esercizio dell’impresa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 164 tuir comma 1 lettera b modificato dal Dl 262/2006 per le auto dell’impresa sono caratterizzati da un regime di totale indeducibilità sia per quanto riguarda il costo d’acquisto sia per le relative spese di gestione. Tale trattamento fiscale si applica a prescindere dal titolo giuridico mediante il quale l’impresa utilizza il mezzo di trasporto (ad esempio leasing o noleggio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 164 comma 1 lettera b-bis Tuir auto concessa in uso promiscuo al dipendente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i veicoli dati in uso promiscuo è deducibile l’importo costituente reddito di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art  51 comma 4 lettera a del Tuir Redditi di lavoro dipendente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il reddito di lavoro dipendente e più precisamente la valutazione della componente in natura l’art 51 comma 4 lettera a del tuir nel senso di prevedere l’aumento dal 30 al 50 per cento del costo forfetario risultante dall’applicazione delle tabelle Aci che concorre alla formazione dell’imponibile. Al fine di determinare il valore della componente della retribuzione in natura derivante dalla messa a disposizione dei dipendenti ad uso promiscuo degli autoveicoli si deve assumere il 50 per cento dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali Aci. L’art 164 b-bis non prevede diversamente da quanto stabilito dalla previdente disciplina, alcun riferimento al periodo di possesso del veicolo da parte de dipendente. Non si richiede più che il dipendente utilizzi il veicolo per la maggior parte del periodo d’imposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autovetture e reddito di lavoro autonomo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dl 262/06 ha ridotto la percentuale di deducibilità dei costi relativi alle autovetture dal 50% al 25%. Restano invariati i valori limiti per il calcolo della deducibilità:&lt;br /&gt;18075.99 per le autovetture e autocaravan;&lt;br /&gt;4131.66 per i motocicli;&lt;br /&gt;2065.83 per i ciclomotori.&lt;br /&gt;L’art 164 del Tuir dispone che i professionisti possono beneficiare della deduzione solo con riferimento ad un solo veicolo sia che sia stato acquistato direttamente sia con locazione finanziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 54 Tuir in relazione ai contratti di leasing per i professionisti il contratto di leasing per poter dedurre i canoni di leasing dovranno avere una durata almeno pari al periodo d’ammortamento al fine di consentire la deducibilità ai fini fiscali (cioè 4 anni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autovetture e agenti di commercio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’art 164 del Tuir stabilisce una presunzione assoluta secondo cui gli agenti di commercio e relativi soggetti assimilati utilizzano promiscuamente l’autoveicolo aziendale con una percentuale dell’80%. I costi d’acquisto (ammortamenti) e quelli di impiego del veicolo risultano deducibili dell’80%. La norma introduce il valore di 25822.24 come limite massimo per la deducibilità delle quote d’ammortamento e canoni leasing. Anche per gli agenti di commercio è stato eliminato l’ammortamento anticipato. Il regime degli agenti di commercio è applicato anche ai promotori finanziari e agli agenti d’assicurazione. I contratti di leasing dovranno avere una durata pari all’ammortamento dell’autovettura&lt;br /&gt;(4 anni). Questa disposizione ha come decorrenza i contratti stipulati dal 12/08/2006.&lt;br /&gt;Per gli agenti di commercio non è previsto un numero massimo di autoveicoli per i quali è ammessa la deduzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iva autovetture&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 14 settembre 2006 la detrazione pagata sull’acquisto di autovetture non è più limitata al 15 per cento. Le imprese e i professionisti dovranno determinare la percentuale d’utilizzo dell’auto nell’ambito della propria attività e recuperare lo stesso ammontare d’imposta. Dal 14 Settembre è possibile recuperare l’iva pagata per le manutenzioni e per l’acquisto dei carburanti, prima totalmente indetraibile, anche in questo caso in proporzione all’utilizzo del mezzo di trasporto nella propria attività. Si tratta di un regime provvisorio in quanto sarà introdotta una percentuale di detrazione forfetaria presumibilmente tra   il 40 e il 60 per cento. Tale percentuale attualmente non è stata fissata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’auto ad uso promiscuo e l’iva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso d’auto utilizzata ad uso promiscuo in attesa della determinazione della percentuale forfetaria, bisogna determinare un criterio oggettivo che presupponga un’analisi diretta degli acquisti e una ripartizione degli stessi in funzione del loro utilizzo (aziendale o privato). Il contribuente ha due alternative per rendere parzialmente indetraibile il bene ad uso promiscuo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;può effettuare una valutazione previsionale sul futuro impiego al momento dell’acquisto e recuperare solo in parte l’iva versata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se invece ha recuperato interamente l’imposta al momento dell’acquisto può apportare una rettifica alla detrazione in sede di compilazione della dichiarazione annuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso di acquisto di autovettura la determinazione della quota detraibile e di quella indetraibile si può basare su i chilometri percorsi, anche se poi è difficile provare oggettivamente il rispetto dei chilometri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Determinazione forfetaria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’introduzione a regime della detrazione forfetaria dell’iva permetterà al contribuente di avere una percentuale fissa di detrazione senza prova contraria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimborsi iva autovetture&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Dl 258/06 ha dettato le regole per il rimborso dell’iva assolto dai contribuenti dal 1 gennaio 2003 al 13 settembre 2006 per coloro che hanno effettuato acquisti e importazioni di auto e motoveicoli carburanti e lubrificanti.&lt;br /&gt;Il termine per produrre l’istanza di rimborso è il 15 aprile 2007.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-838233146164061864?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/838233146164061864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=838233146164061864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/838233146164061864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/838233146164061864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-22-gennaio-2007-regime.html' title='Circolare 22 gennaio 2007 Regime fiscale auto'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-2012006938607426033</id><published>2007-12-10T05:29:00.001-08:00</published><updated>2007-12-10T05:30:28.564-08:00</updated><title type='text'>Circolare 18 ottobre 2006 Incassi professionisti</title><content type='html'>Con il d.l. 223/06 conv. con modificazioni nella legge248 è stato disciplinato il conto corrente obbligatorio per gli incassi.&lt;br /&gt; Le persone fisiche che esercitano arti e professioni e le società o associazioni tra artisti e professionisti, dalla data del 12 agosto 2006, dovranno incassare i compensi solo con strumenti tracciabili, seppure con alcuni limiti, e le somme incassate, anche se in contanti, devono finire su uno o più conti correnti bancari e postali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I compensi potranno essere in danaro fino ad € 1.000 sino al 30 giugno 2007.&lt;br /&gt;L’obbligo di cui sopra scatta sia quando il netto incassato superi l’importo di € 1.000 sia in caso di compenso superiore a € 1000,00 ma di riscossione inferiore.&lt;br /&gt;Come prima interpretazione della norma è possibile affermare (in attesa dell’orientamento ministeriale) che sorge l’obbligo della tracciabilità laddove il pagamento superi le € 1000,00 anche a seguito dell’applicazione di cassa di previdenza ed iva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio un commercialista che fattura € 970,00 di compensi oltre ad C.p.d.c. ed Iva meno la ritenuta fiscale per un totale da versare pari ad € 1016,56, si ritiene che debba provvedere alla tracciabilità della riscossione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La circolare dell’agenzia delle entrate ha chiarito che i professionisti non sono tenuti ad aprire conti correnti dedicati all’attività professionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-2012006938607426033?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/2012006938607426033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=2012006938607426033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2012006938607426033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/2012006938607426033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-18-ottobre-2006-incassi.html' title='Circolare 18 ottobre 2006 Incassi professionisti'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-3658683019090371358</id><published>2007-12-10T05:28:00.001-08:00</published><updated>2007-12-10T05:28:48.781-08:00</updated><title type='text'>Circolare 12 ottobre 2006 Appalti</title><content type='html'>&lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;Dalla data odierna (12 ottobre 2006) vi sono rilevanti modifiche per il regime Iva in edilizia.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fatture dei sub-appaltatori (anche prestatori di servizi, compresa la prestazione di manodopera) verranno emesse senza Iva laddove il committente è una impresa che svolge attività di costruzione o ristrutturazione di immobili ovvero di un appaltatore o sub-appaltatore. La fatture del sub-appaltatore deve contenere la seguente dizione: “Fattura senza addebito iva ai sensi articolo 17, comma 6 Dpr 633/72 modificato con la legge 248/06”.;&lt;br /&gt;L’integrazione dei documenti fiscali sarà a carico degli appaltatori ex art. 17 dpr 633/72 entro il mese di ricevimento;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La norma ha effetti dirompenti nei rapporti tra le imprese che svolgono servizi in cantiere. L’agenzia delle entrate ancora non ha espresso il suo pensiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento ci chiede se la norma debba valere soltanto in ipotesi di sub – appalto oppure tout court anche in ipotesi di servizi resi direttamente alle società immobiliari titolari di licenza edilizia (e dunque vi rientrerebbero anche le prestazioni di servizi degli elettricisti, idraulici e c.c.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sicuramente ad di fuori delle novità in tema di Iva le fatture di tecnici (geometri, architetti, ingegneri), i corrispettivi da noleggi attrezzatura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è chiaro infine se l’inversione contabile si estende alle opere pubbliche, e non solo ai lavori in cui il committente è un privato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni seguirà comunicazione più precisa per le novità in oggetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-3658683019090371358?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/3658683019090371358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=3658683019090371358' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3658683019090371358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3658683019090371358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-12-ottobre-2006-appalti.html' title='Circolare 12 ottobre 2006 Appalti'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-5407350185270583160</id><published>2007-12-10T05:27:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T05:28:11.721-08:00</updated><title type='text'>Circolare 21 settembre 2006 Monovra Prodi 3</title><content type='html'>VERSAMENTI DOVUTI DAI TITOLARI DI PARTITA IVA (ART. 37, COMMA 49, D.L. n. 223 del 04/07/2006)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; L’articolo 37, comma 49, del Decreto –legge n. 223 del 4 luglio 2006  stabilisce che i soggetti titolari di partita IVA dal 1° ottobre 2006 sono obbligati ad effettuare i versamenti fiscali e previdenziali dovuti ai sensi degli articoli 17, comma 2, e 28, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241, esclusivamente mediante modalità telematiche, anche servendosi di intermediari.&lt;br /&gt;I contribuenti non titolari di partita iva, restano, quindi, esclusi dall’obbligo del versamento delle imposte e dei contributi con modalità telematiche.&lt;br /&gt;Pertanto, tutti i titolari di partita Iva sono tenuti al versamento unitario delle imposte e dei contributi in via telematica:&lt;br /&gt;1)                           direttamente: per i nuovi utenti è necessario prima munirsi di codice pin e di password mentre per gli utenti già abilitati ai servizi telematici Fisconline o Entratel possono predisporre il versamento utilizzando il software F24-online, scaricabile gratuitamente dalla sezione Software del sito Web dell’Agenzia delle Entrate (sito Internet agenzia entrate);&lt;br /&gt;2)                           tramite gli intermediari abilitati ad Entratel che aderiscono alla specifica convenzione con l’Agenzia delle Entrate – rivolta agli intermediari definiti dal D.P.R. n. 322/98, art. 3, comma 3 – e che utilizzano il software F24 cumulativo disponibile nella sezione “Servizi” del sito Web di Entratel o che si avvalgono dei servizi di remote/home banking;&lt;br /&gt;3)                          mediante il servizio  di remote/home banking (Cbi - Corporate Banking Interbancario) offerti dai propri istituti di credito,  utilizzando il modello F24.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, anche i contribuenti non titolari di partita Iva, benché non obbligati, possono adottare le modalità telematiche di versamento, utilizzando i servizi on-line dell’Agenzia delle Entrate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ opportuno precisare che la richiesta di addebito del versamento F24 deve essere effettuata indicando le coordinate bancarie (CODICE CIN E IBAN BANCARI) di un conto di cui il debitore è intestatario, o cointestatario con abilitazione a operare con firma disgiunta.&lt;br /&gt;Per chi si avvale, invece, dei servizi di remote/home banking valgono le regole fissate dalle singole banche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i versamenti eseguiti a partire dal 1° ottobre 2006, la copia del modello F24 sarà sostituita da un estratto conto semestrale, che rendiconterà tutti gli addebiti di F24 effettuati nel periodo.&lt;br /&gt;Analoga rendicontazione sarà fornita anche agli intermediari che trasmettono versamenti in forza della convenzione F24 cumulativo.&lt;br /&gt;Le applicazioni specifiche attualmente fornite gratuitamente dall’Agenzia per la predisposizione degli F24 da trasmettere per via telematica sono scaricabili dal sito Web www.agenziaentrate.gov.it (F24 online) o da quello del servizio Entratel (F24 cumulativo).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-5407350185270583160?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/5407350185270583160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=5407350185270583160' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5407350185270583160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/5407350185270583160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-21-settembre-2006-monovra.html' title='Circolare 21 settembre 2006 Monovra Prodi 3'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-7953403297303392213</id><published>2007-12-10T05:26:00.002-08:00</published><updated>2007-12-10T05:27:18.972-08:00</updated><title type='text'>Circolare 21 settembre 2006 Circolare 2 Manovra Prodi</title><content type='html'>La manovra Prodi ha modificato anche le detrazioni Irpef per gli interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione degli edifici ex legge 449/1997. Anche in questo, complessivamente, gli effetti non sono positivi per i contribuenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decorrenza della nuova normativa è il 1° ottobre 2006 eccetto il punto di d) già in vigore dal 4 luglio 2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo le modifiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a)      la detrazione Irpef torna al 36%; mentre si ricorda dal 1° gennaio 2006 era stata portata al 41%. Per tale modifica i contribuenti in Unico 2007 dovranno scindere tra le spese sostenute sino al 30 settembre (con detrazione al 41%) e quelle successive (con detrazione al 36%);&lt;br /&gt;b)      l’Iva sugli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati su immobili a prevalente destinazione abitativa scende dal 20% al 10% fino al 31 dicembre 2006. Al merito si ricorda che l’emissione della fattura deve coincidere con il pagamento. Per i lavori iniziati prima del 1° ottobre 2006 ma con pagamento e fatturazione dopo il 1° ottobre 2006, le relative fattura avranno l’iva al 10%;&lt;br /&gt;c)      scende il plafond per contribuente: indipendentemente dal numero delle comunicazioni inviate per usufruire della normativa in oggetto, il limite di spesa sarà pari ad € 48.000,00 per ogni abitazione e per contribuente;&lt;br /&gt;d)      le fatture emesse a fronte delle spese sostenute devono indicare l’importo del costo della manodopera, pena la decadenza della detrazione. Per quanto riguarda questo ultimo adempimento, peraltro molto gravoso per le imprese che hanno aperti contemporaneamente più cantieri, l’ANCE (associazione di categoria dei costruttori) ritiene che si applichi soltanto quando sono coinvolte nei lavori solo imprese edili con dipendenti ( e non evidentemente, agli artigiani che lavorano in proprio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si richiama l’attenzione in particolar modo per il punto c) con un esempio: due comproprietari che sostengono € 80.000,00 su una abitazione avranno complessivamente diritto ad una detrazione di € 48.000,00 in proporzione alla partecipazione alle spese sostenute.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-7953403297303392213?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/7953403297303392213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=7953403297303392213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7953403297303392213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/7953403297303392213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-21-settembre-2006-circolare-2.html' title='Circolare 21 settembre 2006 Circolare 2 Manovra Prodi'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-455074782341521664</id><published>2007-12-10T05:26:00.001-08:00</published><updated>2007-12-10T05:26:32.700-08:00</updated><title type='text'>Circolare 20 settembre 2006 Manovra Prodi</title><content type='html'>&lt;a name="OLE_LINK2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="OLE_LINK1"&gt;&lt;/a&gt;La manovra Prodi ha operato una nuova stretta alla discipline delle società non operative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dal periodo d’imposta 2006 sono previste nuove percentuali per la verifica della operatività e per la determinazione del reddito minimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una società è, oggi, considerata non operativa quando l’ammontare complessivo dei ricavi, degli incrementi delle rimanenze e dei proventi, esclusi quelli straordinari, risultanti dal conto economico è inferiore alla somma degli importi che risultano applicando determinate percentuali al valore di alcuni beni e immobilizzazioni aziendali. Le nuove percentuali sono indicate nella tabella che segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ricavi&lt;br /&gt;reddito&lt;br /&gt;Partecipazioni&lt;br /&gt;2%&lt;br /&gt;1,50%&lt;br /&gt;Immobili anche in leasing&lt;br /&gt;6%&lt;br /&gt;4,75%&lt;br /&gt;Altre immobilizzazioni anche in leasing&lt;br /&gt;15%&lt;br /&gt;12%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La novità peggiore relativa alle società di comodo riguarda i vincoli alla utilizzabilità dei crediti risultanti dalla dichiarazione annuale Iva. Queste eccedenze infatti:&lt;br /&gt;a)      non possono essere chieste a rimborso;&lt;br /&gt;b)      non possono essere compensate con altri tributi, contributi e premi;&lt;br /&gt;c)      non possono essere cedute a terzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo. l’eventuale credito iva viene definitivamente perso qualora per tre periodi d’imposta consecutivi la società o l’ente non operativo dichiari un volume d’affari inferiore al valore dei ricavi risultanti dalle percentuali della tabella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra modifica,  peggiorativa, riguarda le società in liquidazione:  a queste ultime fino alla Prodi bis non si applicavano le norme in oggetto; oggi, dopo le modifiche, anche le società che non si trovano in un normale periodo d’imposta (come le società in liquidazione) devono applicare la norma relativa alle società di comodo. Esiste, tuttavia, la possibilità delle società dell’istanza di interpello per chiedere la disapplicazione della norma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-455074782341521664?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/455074782341521664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=455074782341521664' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/455074782341521664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/455074782341521664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-20-settembre-2006-manovra.html' title='Circolare 20 settembre 2006 Manovra Prodi'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5091052002583507116.post-3897872276434068275</id><published>2007-12-10T05:24:00.000-08:00</published><updated>2007-12-10T05:25:21.815-08:00</updated><title type='text'>Circolare 6 settembre 2006: Iva auto aziendali</title><content type='html'>A seguito della sentenza della corte di Giustizia europea e d.l. 258/06 sono state modificate le regole per la detraibilità iva delle auto aziendali.&lt;br /&gt;Si avverte che il decreto legge dovrà essere convertito e pertanto si rinvia a prossime comunicazioni le modalità di eventuali rimborsi inerente la detrazione iva per operazioni precedenti alla data del 13 settembre 2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia già ad oggi si segnalano importanti ripercussioni:&lt;br /&gt;1.      sui leasing inerenti gli autoveicoli: a partire dal 13 settembre 2006 è permessa la detraibilità del Iva sugli automezzi a “discrezione” dell’imprenditore in funzione all’inerenza.&lt;br /&gt;2.      sugli acquisti inerenti autoveicoli: a partire dal 13 settembre 2006 è permessa la detraibilità del Iva sugli automezzi a “discrezione” dell’imprenditore in funzione all’inerenza.&lt;br /&gt;3.      per le spese di carburanti e altre accessorie a partire dal 13 settembre 2006 valgono le medesime considerazioni dei punti 1) e 2).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A titolo cautelativo si consiglia, comunque, per gli autoveicoli di limitare, eccetto casi particolari, la detraibilità al 50%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La norma vale sia per il reddito di impresa che per il reddito di lavoro autonomo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5091052002583507116-3897872276434068275?l=studioberti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioberti.blogspot.com/feeds/3897872276434068275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5091052002583507116&amp;postID=3897872276434068275' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3897872276434068275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5091052002583507116/posts/default/3897872276434068275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioberti.blogspot.com/2007/12/circolare-6-settembre-2006-iva-auto.html' title='Circolare 6 settembre 2006: Iva auto aziendali'/><author><name>Simone Berti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17198237345242757504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
